domenica 30 settembre 2012

Concorsone Scuola. Disciminati i docenti di sostegno, secondo il sindacato autonomo campano Conitp


Pubblicato da qualche giorno il bando, al via i primi mugugni. Lettera al Ministero dell’Istruzione ed alle Commissioni Parlamentari di Camera e Senato avente con oggetto: "Concorso docenti, discriminazione dei docenti con titolo di specializzazione per il sostegno".
Il CONITP (Sindacato autonomo), riguardo i Docenti con titolo di specializzazione per il sostegno, evidenzia, con la presente, una discriminazione contenuta nel Decreto avente ad oggetto il prossimo ed imminente Concorso a cattedra. In particolare esso esclude dalla partecipazione diverse classi di concorso, appartenenti in particolar modo al secondo grado di istruzione (scuole superiori ) come, per esempio, l’ A075, A076, A0031, A032, A039, A040, A042, A445, A446, e i docenti della tabella “C”. Tra i docenti abilitati delle menzionate classi di concorso ce ne sono tantissimi che sono in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno. A seguito della mancata inclusione nel Decreto del Direttore Generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012 (avente ad oggetto l’ indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado) i docenti delle su indicate classi di concorso con la specializzazione sul sostegno risultano discriminati in quanto, nonostante siano in possesso del titolo di specializzazione per il sostegno, non potranno accedere al Concorso per l’inserimento nelle graduatorie concorsuali regionali per le immissioni in ruolo previste dall’ allegato 1 al DM n. 82 del 24 settembre 2012.
Prof. Crescenzo Guastaferr

Referendum Molisannio, in pochi giorni già raccolte 4.000 firme nella sola provincia di Benevento. E i Sindaci dell'alto casertano cosa fanno?

Il Comitato pro referendum fa sul serio: già 4mila firme raccolte nelle piazze dei Comuni del Sannio. Ma l'iniziativa va avanti con decisione. L'alto casertano cosa fa? I Sindaci cosa dicono? Attendiamo risposte!!!
Eè stata presentata ieri mattina alla stampa la petizione popolare per la richiesta di Referendum tendente ad ottenere il distacco, dei territori del sannio, dalla regione Campania e l’adesione alla regione Molise, in un'inica macro regione denominata Molisannio (dovrebbe inglobare anche zone della provincia di Caserta, l'alto casertano in particolare). Il Comitato "Salviamo il Sannio", a nome degli oltre 4.000 cittadini che l’hanno già sottoscritta nella sola provincia di Benevento, in modo spontaneo e trasparente, con firme raccolte nelle piazze delle cittadine sannite e nei Comuni, depositerà ufficialmente presso gli uffici della Provincia di Benevento le firme a corredo della Petizione. Il corposo volume, composto da circa 300 fogli, sarà consegnato da una folta delegazione del Comitato nelle mani del presidente Aniello Cimitile e del presidente del Consiglio Giuseppe Maria Maturo. Dal momento della consegna delle firme il Consiglio dovrà esprimersi entro 30 giorni se accettare o meno la richiesta di Referendum Costituzionale. "Monitoreremo costantemente le attività del Consiglio Provinciale - fanno sapere dal Comitato - affinché i cittadini possano conoscere con chiarezza la posizione dei singoli Consiglieri, dei gruppi e con essi quella dei Partiti presenti in Consiglio”. Nel corso della presentazione della petizione sono intervenuti, tra glia ltri, Luigi Bocchino, Antonio Verga, Luigi Ruscello, Pietro Di Lorenzo, Cosimo Nicchiniello, Corrado De Lorenzo, Augusto Simeone e Vincenzo Lombardi che hanno rimarcato come dare la parola al popolo Sovrano sia la più alta espressione di libertà e democrazia. “Questa del Molisannio è un’occasione storica irripetibile – tiene a rimarcare il portavoce del Comitato Antonio Verga - che non può passare sotto silenzio. Oggi vi sono tutte le condizioni politiche e amministrative per concretizzare il lavoro e la passione civile di quanti in questi anni si sono spesi per realizzare una prospettiva diversa con un Sannio proiettato verso il futuro, libero ma soprattutto che conti per davvero nelle sue scelte. Se sfuggirà anche questa ennesima occasione, appare più che evidente che i responsabili saranno destinati ad essere ricordati dalle future generazioni come coloro che hanno annientato definitivamente il Sannio”.

Piedimonte Matese. Settembre appena trascorso proficuo di risultati operativi per i Carabinieri della Compagnia guidata dal Capitano Salvatore Vitiello

La benemerita in azione per la sicurezza nell’alto casertano, 90 le persone responsabili di vari reati fermate nel mese di settembre...
Sono 90 le persone responsabili di reati di vario genere finite nella rete dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese durante il mese di settembre. Una serie di operazioni portate a segno giorno per giorno dai militari delle Stazioni dislocate nel comprensorio matesino e da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno consentito di eseguire arresti, denunce a piede libero e misure di prevenzione nei confronti di 90 persone. Il 1° settembre durante un blitz contro i reati di maggior allarme sociale, sono finite nei guai ventuno persone, mentre il 4 settembre è stato scoperto e sottoposto a sequestro un cimitero di auto abbandonate nel Parco del Matese, i due responsabili sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti speciali. Il giorno successivo, dieci persone sono finite nei guai per furto, truffa e altri reati. Sotto sequestro anche un’ arma. Ancora il giorno dopo raffica di controlli in tutto il Matese, controllati decine di veicoli e identificati conducenti e passeggeri. Numerose anche le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. L’ 11 settembre l’ arresto di una persona per furto in abitazione con il recupero dell’ intera refurtiva.
Il 14 settembre, ennesimo blitz contro l’ inquinamento ambientale nel Parco del Matese, sotto sequestro una discarica abusiva con oltre ottanta quintali di rifiuti speciali, denunciati i due responsabili. Il giorno seguente altre dieci persone finiscono nei guai per furto e altri reati contro la persona ed il patrimonio. Ancora il giorno successivo, vasta operazione per prevenire il fenomeno delle “stragi del sabato sera”, con decine di controlli in materia di sicurezza stradale, denunciato anche un minorenne sorpreso alla guida di un auto senza patente. Il 18 settembre, dodici persone nei guai per furto e altri reati di maggior allarme sociale, mentre il giorno seguente è finita nei guai una persona responsabile di coltivazione illegale di sostanze stupefacenti con il sequestro di piante di “marijuana”, coltivate sul terrazzo della sua abitazione, mentre una donna è stata denunciata per minaccia aggravata. Il 20 settembre, operazione contro gli infortuni sul lavoro e l’ occupazione di lavoratori in nero, con l’ emissione di un provvedimento di sospensione dell’ attività lavorativa di una impresa edile. Il giorno successivo blitz antidroga presso gli istituti scolastici e altri luoghi frequentati dai più giovani con decine di controlli e perquisizioni. Il 23 settembre, due persone sono finite nei guai per truffa ai danni di persone anziane e il 26 settembre altre quindici persone sono finite nei guai per reati vari. Nella circostanza sono finite sotto sequestro anche armi e munizioni. Infine il 28 di settembre, quattordici persone denunciate per vari reati, tra i quali anche quello di abusivismo edilizio e violazioni alle norme per la tutela paesaggistica e ambientale nel Parco Regionale del Matese.

Piedimonte Matese. Incontri a tema su risorse ambientali e sviluppo sostenibile

La sezione C.A.I. matesina organizza un ciclo di incontri a tema: un incontro al mese, per sette mesi, attraverso il territorio del Matese casertano... 
Archiviato il periodo estivo, la sezione Matesina del CAI, attraverso la propria Commissione Sezionale T.A.M. (Tutela dell'Ambiente Montano), darà vita in tutto il periodo invernale, dal mese di ottobre a quello di aprile, ad una serie di incontri a tema su risorse ambientali e sviluppo sostenibile: i temi toccati saranno metereologia, litologia e geomorfologia, idrologia, problematiche gestionali di flora e fauna, bio-economia e sostenibilità, creatività, innovazione e presenze archeologiche. Grande protagonista di tutti gli eventi toccati, ovviamente, il Matese. Per questo motivo si è scelto di organizzare i sette incontri in sette Comuni diversi del versante casertano del Matese, al fine di coinvolgere le diverse realtà territoriali e di far conoscere il più possibile la realtà del CAI e le sue molteplici attività.
Si comincia il 5 ottobre, presso l'auditorium comunale San Tommaso d'Aquino a Piedimonte Matese, alle 19.30. A riflettere con gli intervenuti sui cambiamenti climatici e sui loro effetti saranno il gen.Elia Rubino ed il prof.Nicolino Lombardi.Il ruolo del CAI nell'ambito della TUTELA DELL'AMBIENTE MONTANO nasce dall'urgenza di proteggere la natura montana dalle azioni sconsiderate dell'uomo, vorace sfruttatore delle sue risorse ambientali, compito che non può essere delegato ai soli soci, ma deve diventare un mutuo convincimento per l'intera collettività, un principio informatore a cui ispirarsi nella personale attività di frequentazione della montagna. per informazioni: www.caipiedimontematese.it 

Tasse illegittime, 17 milioni di cittadini hanno pagato l'Iva sui rifiuti. Che va rimborsata...

Niente Iva sui rifiuti, lo stabilisce la Consulta. Chi ha pagato deve essere rimborsato. Intanto i cittadini si preparano alla Tares, la nuova tassa in arrivo dal 2013, che ancora attende il regolamento. State tranquilli se fra 50 anni vi rimborsano l'Iva sui rifiuti, fra poco meno di due mesi preparatevi ad un prelievo del 30% in più sulla nuova tassa rifiuti...
Soldi buttati in pattumiera? E' quanto accaduto a circa 17 milioni di cittadini che con la Tia (la Tariffa d'igiene ambientale, che ha sostituito la Tarsu in 1182 Comuni) hanno pagato l'Iva sui rifiuti, impropriamente riscossa dai Comuni. L'Iva pagata sulla Tia, il nuovo sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti, deve essere infatti restituita ai cittadini. E' quanto ha stabilito tre anni orsono una sentenza della Corte Costituzionale (n.238 del 24/7/2009), che ha deliberato che l'Iva non possa essere applicata alla TIA proprio per la natura tributaria della tariffa. Nei Comuni dove è avvenuto il passaggio da "tassa" (Tarsu) a "tariffa" (Tia), le amministrazioni locali hanno infatti applicato su quest'ultima l'Iva al 10%. E i cittadini dei Comuni che l'hanno adottata, hanno continuato a pagare negli anni l'imposta non dovuta.Cifre di tutto rispetto, se si considera che sarebbero oltre 6 milioni le famiglie (pari a circa 17 milioni di cittadini) residenti in ben 1182 Comuni italiani, che dal 1999 al 2008 hanno dovuto pagare l'Iva di troppo sui rifiuti. La stima di tale spesa, secondo quanto indicato dall'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ammonta a 993 milioni di euro. Che oggi vanno restituiti ai contribuenti.
Come fare ricorso. Occorre innanzitutto verificare se nel proprio comune sia stata adottata la Tia al posto della Tarsu. Nel caso, è necessario controllare che nelle fatture relative al pagamento della Tia, sia stata effettivamente addebitata l'IVA. Successivamente, ci si può rivolgere ad un'associazione dei consumatori. In particolare, Altroconsumo e Federconsumatori si occupano della vicenda già da tempo. In alternativa è possibile scaricare dal sito del Movimento Difesa del Cittadino il modulo di richiesta rimborso della TIA, da spedire all'azienda o al Comune che ha emesso le bollette. Il rimborso dovrà essere erogato entro 60 giorni.
Dal 2013 arriva la TARES. Nel 2013 è prevista, inoltre, la nuova tassa comunale sulla raccolta dei rifiuti (Tares) che sostituirà le due precedenti imposte (Tarsu e Tia) con un conseguente aumento del prelievo che potrebbe arrivare fino a 30 euro a famiglia. La Tares nasce con l'obiettivo di accorpare in un'unica tassa i contributi sia per le gestione, sia per la raccolta, che per lo smaltimento dei rifiuti e interesserà sia i privati cittadini che le imprese commerciali. Tuttavia molte sono ancora le incognite sul nuovo balzello: sarà il possessore dell'immobile (quindi, nel caso, l'inquilino) o il proprietario a dover pagare la nuova tassa? La cifra dovuta sarà calcolata sulla base della superficie catastale dell'immobile? Nel caso, come sarà valutata la superficie catastale? Quale sarà l'aliquota da applicare? Verrà calcolato il numero dei componenti del nucleo familiare? I Comuni saranno liberi di ritoccare le aliquote governative come accade per l'Imu? In sostanza, riguardo la Tares, che vi sia ciascun lo dice, quanto sia nessun lo sa. Non ci resta che attendere il regolamento attuativo.

Cronaca dal Molise / Donna stuprata ad Isernia, caccia ai due violentatori

La violenza sessuale ad una 50enne straniera si sarebbe consumata venerdì sera: gli autori probabilmente due 30enni italiani.
La Polizia di Isernia stanno indagando su un episodio di violenza sessuale che si sarebbe verificato venerdì sera in città. La denuncia dello stupro è di una donna di 50 anni, di nazionalità non italiana, ma che lavora ad Isernia. Secondo il suo racconto sarebbe stata avvicinata nelle vie del centro cittadino da due italiani 30enni, che le avrebbero fatto delle pesanti avances. Al suo rifiuto di andare con loro, i due avrebbero reagito trascinandola con la forza nella loro auto in una strada poco trafficata e l'avrebbero portata alla periferia della città, dove l'avrebbero violentata nonostante i suoi tentativi di difendersi. La 50enne nel tentativo di svincolarsi dalla presa dei due uomini, secondo il suo racconto, ne avrebbe morso uno che porterebbe quindi i segni della colluttazione. Dopo la violenza la donna è stata abbandonata in aperta campagna. Qui, dopo aver percorso a piedi un tratto di strada, è arrivata nei pressi di alcune abitazioni ed ha bussato alla porta per chiedere aiuto. Ai primi soccorritori si è presentata in stato di choc e con tutti i vestiti strappati. Gli investigatori della Questura sono ora a caccia di elementi per individuare i due violentatori.

Caiazzo. Il nuovo acquedotto è stato consegnato dal sindaco alla frazione San Giovanni e Paolo

Ieri cerimonia di inaugurazione, alla presenza del primo cittadino caiatino, del suo vicario Tommaso Sgueglia, l'assessore con delega alle problematiche idriche Stefano De Matteo e del sindaco di Castel Campagnano Giuseppe Di Sorbo...
Nel giorno in cui la Regione Campania invita ad un uso consapevole dell'acqua in questa ondata di eccezionale calore, a Caiazzo l'amministrazione comunale ha assicurato alla frazione di San Giovanni e Paolo che la carenza idrica vissuta per anni sarà da oggi soltanto un ricordo. "Un problema insuperabile, un'impresa impossibile, una risoluzione frutto di pura immaginazione", parole sentite e risentite negli anni che però non hanno fatto demordere gli amministratori. La squadra capitanata dal sindaco Stefano Giaquinto ha lavorato ininterrottamente, si è battuta per dimostrare che la sfida poteva essere vinta e ieri (29 settembre 2012) con una cerimonia di consegna ha dimostrato che aveva ragione. "L'idea di risolvere il problema è partita da una riflessione - spiegano al Municipio - la galleria che fornisce anche la Città di Napoli perché non può 'abbeverare' anche la piccola frazione caiatina? L’opera strategica è stata infatti costruita proprio grazie all’autorizzazione rilasciata nel 2007 dalla Regione Campania, la Regione ha creduto nel nostro progetto e ci ha autorizzati per il prelievo di acqua direttamente dalla Galleria di Monte Alifano".
"C'è chi tra spine e passi impervi ha individuato la galleria e l'imbocco, chi si è preoccupato di preparare gli atti, chi ha cercato e trovato il giusto finanziamento regionale - ha spiegato emozionato il primo cittadino accompagnato dai compagni della maggioranza - la sinergia e la caparbietà sono state premiate". Un sogno che si realizza per circa 150 famiglie (tra San Giovanni e Paolo, località Baraccone e località Bosco di Caiazzo) e che, perché no, potrà essere d'aiuto anche per comuni confinanti (ecco spiegata la presenza e la collaborazione con il sindaco di Castel Campagnano Di Sorbo). Saranno prelevati 7 litri di acqua al secondo ad una profondità di 30 metri. Una vasca che è stata benedetta da don Giovanni, un impianto di adduzione situato al confine con il comune di Ruviano che ha lasciato senza parole i numerosi cittadini presenti che, curiosi, l'hanno visitato e hanno ringraziato poi personalmente il sindaco e tutti gli altri amministratori.

Sessa Aurunca. Scoperto un giro di assicurazioni false. Tre denunciati dai Carabinieri

Uno dei tre è residente ad Alvignano. I militari hanno fermato l'uomo alla guida del suo autocarro ed hanno scoperto l'assicurazione falsa. Successivamente si sono recati presso l'ufficio di Curti dove questi l'aveva 'acquistata' ed hanno denunciato anche i due addetti, uno di Macerata Campania e uno di Napoli...
Durante un posto di blocco i carabinieri del comando di Sessa Aurunca hanno scoperto un giro di polizze assicurative false. Un giro d’affari ben orchestrato e smascherato dopo attenti accertamenti; sul business si è fatto luce per caso durante un posto di blocco sulla strada statale Appia. I militari della locale stazione, coordinati dal maresciallo Antonio Vozzolo, hanno fermato un autocarro guidato da N.P. quarantaquattrenne residente ad Alvignano in Provincia di Caserta.
A seguito del fermo, l’uomo ha mostrato i documenti e dopo una serie di riscontri i carabinieri hanno verificato che il tagliando dell’assicurazione era contraffatto; per questo reato l’uomo è stato denunciato. A quel punto i carabinieri hanno capito che dietro si nascondeva qualcosa di più grosso ed hanno intensificato l’attività investigativa. La conferma l’hanno avuta in quanto hanno individuato un ufficio a Curti. Recatisi sul posto è scattata una perquisizione documentale e gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto polizze false e moduli già stampati predisposti per l’immissione. Per lo più sono stati sequestrati tagliandi occorrenti per le polizze R.c.a temporanea di cinque giorni che venivano vendute a settanta, ottanta euro. Evidentemente, per superare le difficoltà, per alcuni automobilisti, invece di pagare le cifre che si aggirano sul migliaio di euro, era più conveniente la polizza breve. Per quanto fatto trapelare dai militari, nel giro degli ultimi mesi, l’ufficio aveva emesso circa un migliaio di tagliandi falsi per una truffa quantificabile intorno agli ottantamila euro. I due responsabili dell’ufficio M.M. di 44 anni e C.G. di 39 anni, il primo residente Macerata Campania ed il secondo a Napoli sono stati denunciati con il reato di truffa. I carabinieri con i provvedimenti penali hanno voluto mettere in guardia l’utenza perché bisogna attenersi sull’obbligatorietà delle polizze assicurative legali le quali devono essere stipulate con compagnie qualificate che sono in questo caso, la parte lesa. Gli ultimi dati resi pubblici dall’Isvap segnalano una crescita degli indennizzi da parte del fondo vittime della strada, sintomo di un crescente fenomeno di assicurazioni false o scadute. Bisogna fare molta attenzione quando si stipula una polizza perchè si può incappare in tagliandi falsificati o di compagnie non autorizzate, il che comporta il reato penale.
Carmine Di Resta

POLITICANDO/ La Provincia sprecona secondo uno dei suoi consiglieri, Angelo Brancaccio: "Si stanno dando molto da fare sul piano degli sperperi!" Ma Brancaccio, politicamente è "Giano Bifronte"

Il consigliere provinciale indipendente, sindaco di Orta di Atella, snocciola, dati alla mano, quelli che secondo il suo punto di vista sono veri e propri sprechi. Sull'autogrill una porzione di baccalà è costata 27 euro. Picaro, unico direttore generale in Campania fra le cinque province lo paghiamo oltre 200mila euro l'anno. Brancaccio però, dimentica che nel Comune da lui amministrato, il Pd ha chiesto l'arrivo della Commissione di Accesso al Prefetto, anche per le spese fatte...
Per un Angelo Brancaccio che denuncia gli sprechi fatti dalla Provincia di Caserta, in particolar modo dalla Giunta targata Domenico Zinzi, l'altro Angelo Brancaccio, ovvero lui stesso in veste di sindaco del suo Comune, Orta di Atella, è oggetto di strali da parte della minoranza ed in particolar modo del Pd i cui esponenti chiedono addirittura l'insediamento al Municipio della Commissione di Accesso. Ma leggiamo i due Brancaccio, il primo in veste di consigliere provinciale ed il secondo in veste di sindaco.
Questo il comunicato stampa profuso dal consigliere provinciale Brancaccio contro Zinzi:
"Almeno una volta siamo come gli altri, o, forse, meglio, si fa per dire, visto che in quanto a sprechi e costi della politica non ci siamo fatti mancare proprio nulla…". E’ il consigliere provinciale indipendente Angelo Brancaccio a proiettare, sull’amministrazione provinciale di Caserta, la polemica nazionale sugli sperperi della politica. Brancaccio, come suo costume, non entra nella polemica sparando nel mucchio, ma sciorina cifre e numeri che fotografano le sue affermazioni. "Volendo seguire un sommario ordine alfabetico, vediamo che a corso Trieste in quanto a sprechi, riempiamo tutti gli spazi – ha esordito sarcastico Brancaccio – partendo dalla A di automobile, vediamo che le vetture blu della Provincia fanno più corse di quelle che dovrebbero fare i mezzi pubblici se rispettassero gli orari… La prova? Beh basta guardare lo straordinario degli autisti… Nel solo 2011 i due autisti del presidente, hanno rispettivamente, maturato mille e milletrecento ore di straordinario. Non serve aggiungere altro… Restando alla sola lettera A, la Provincia sembra essere diventata il Pozzo di San Patrizio degli Avvocati. Tra l’agosto e il dicembre del 2011, l’ente di corso Trieste ha nominato la bellezza di quarantasei avvocati". In Provincia, la B è uguale a banchetti. "Si passa dai ventisette euro del baccalà e patate pagato in autogril di ritorno da Roma ai quarantacinque mila euro per la manifestazione del 4 e 5 settembre 2011 con la commissione europea – ha detto Brancaccio – circostanze e situazioni diverse, ma un unico denominatore: paga la Provincia". Continuando nel suo giochino, il sindaco di Orta di Atella passa alla lettera C. "La C, a corso Trieste è sinonimo di consulenti – ha spiegato Brancaccio – appena si è insediato tra staffisti, consulenti vari il presidente ha messo in bilancio la bellezza di settecentocinquamila euro, manco fossimo la Casa bianca…". Scorrendo l’alfabeto si arriva alla D di dirigenti o di direttore generale. "La Provincia di Caserta è l’unico ente in Campania ad averne uno, e che direttore. Picaro, tra stipendio e premi guadagna 234 mila euro – ha spiegato – a queste somme aggiungiamo quella dei due fedelissimi, lo dicono loro, nel curriculum, Laviscio e Costagliola. Altri duecentomila euro abbondanti che, sommati ai soldi del direttore generale, fanno, per difetto mezzo milione di euro. Potrei scorrere l’intero alfabeto, ma mi fermo qui, nella speranza che qualcuno fermi questi sperperi scellerati…"
E questa invece è la situazione al Comune di Orta di Atella, guidato dal sindaco Angelo Brancaccio:
“La Prefettura di Caserta sta valutando le iniziative da assumere nel quadro delle proprie attribuzioni” in relazione al Comune ortese. E’ quanto sostengono i consiglieri comunali del Partito democratico riferendo di un provvedimento ministeriale a definizione dell’istruttoria aperta dall’interrogazione proposta lo scorso due febbraio da nove deputati Pd. Un provvedimento che agita lo spettro di una commissione d’accesso, di uno scioglimento dell’assemblea cittadina o quantomeno di una sospensione. Ma che almeno stando ai dati dello stesso Ministero non risulta in maniera ufficiale. Di certo, lo scorso mese di giugno, il parlamentare Salvatore Piccolo si rivolse al presidente della Camera dei Deputati per sollecitare una risposta da parte del Ministro dell’Interno all’interrogazione presentata sei mesi prima. “Onorevole Piccolo, sarà cura della presidenza inoltrare, come da lei richiesto, la sua sollecitazione” si legge nei freddi resoconti stenografici delle seduta parlamentari. Piccolo aveva sostenuto come “nell’interrogazione sono dettagliatamente e documentalmente illustrati fatti di una gravità estrema, che potrebbero comportare sicuramente la nomina di una commissione d’accesso. Peraltro, dopo l’interrogazione - qui sollecito il Ministro a valutarla attentamente e ad assumere anche informazioni presso la Prefettura di Caserta - si sono verificati ulteriori gravi fatti”. “Fate presto, dimettetevi” esortano i consiglieri comunali ortesi del Pd Francesco Piccirillo, Giuseppe Roseto, Michele De Micco e Giuseppe Reccia. Nell’interrogazione parlamentare si evidenziavano anche alcune spese ed incarichi elargiti dal Comune a due dirigenti e, “in poco più di un anno, di cento incarichi legali, quindici incarichi tecnici e nove consulenze esterne”. Spesa totale: “Settecentomila euro”. 
Insomma una situazione, volendo essere benevoli e non populisti, quanto meno "ilare".

sabato 29 settembre 2012

Caiazzo. Primo atto della campagna elettorale. Una lettera manifesto aperta a tutti i "caiazzani" da parte di Fabio Sgueglia

Questo il manifesto murale che stanno affiggendo per le strade cittadine, col quale Sgueglia invita all'unità tutte le forze politiche...
LETTERA APERTA AI “CAIAZZANI”
La crisi economica che sta gravando pesantemente e principalmente sulle famiglie probe ed oneste,mi impone, oggi più che mai a: 
NON TACERE 
ma a lanciare un vibrante invito a tutti coloro che veramente,e non a chiacchiere demagogiche, hanno a cuore le sorti di questa nostra comunita; al di là e al di sopra di qualsivoglia interesse: personale, più o meno legittimo, o socio-politico.
L’occasione è proficua per l’approssimarsi della scadenza del rinnovo del consiglio comunale. 
PROPONGO ED INVITO 
tutti coloro che hanno già partecipato alla gestione amministrativa della nostra Città, con risultati più o meno proficui o più o meno fallimentari, a fare un passo indietro, iniziando da me. Lavoriamo tutti insieme in questo difficile momento storico a portare avanti una 
LISTA UNITARIA
“per la gente di Caiazzo” con componenti nuovi e con candidato sindaco una persona: di equilibrio, al di sopra delle parti e con comprovato amore verso il prossimo ed un sincero attaccamento alla nostra Città. 
CHIEDO A TUTTI I CAIAZZANI AD USCIRE ALLO SCOPERTO :IL TEMPO E’ COMPIUTO 
Non c’è possibilità alcuna nè per rinnovare giochetti né , tantomeno per delegare altri la gestione della propria vita o della propria famiglia. 
RINNOVARSI O PERIRE 
A voi e solo a voi la scelta e le conseguenti responsabilità. 
INVITO 
Tutti i Caiazzani, liberi e di buona volontà, a telefonare al coordinamento per l’unità al numero 338 2707183 
SONO CERTO 
Che tutti insieme, possiamo e dobbiamo riuscire a portare l’unità e la crescita civile ed economica in questa nostra amata Caiazzo. Nella dannata ipotesi di fallimento, impensabile ed inaugurabile, dell’iniziativa, saremo costretti a tutelare gli interessi dei nostri cittadini, probi ed onesti, in sede amministrativa
Fabio Sgueglia

Piedimonte Matese. Riuscita la manifestazione "Puliamo il Mondo" a Sepicciano

All'appello hanno risposto tanti allievi delle scuole primarie e secondarie. Presenti il presidente del Parco Regionale del Matese e altre Autorità cittadine
Bellissima giornata di volontariato ambientale oggi a Piedimonte Matese, nel popoloso quartiere di Sepicciano, in occasione della XX edizione di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente, che coinvolge ogni anno migliaia di comuni in tutt’Italia e tantissimi volontari, impegnati a ripulire giardini, parchi e zone degradate del tessuto urbano. Anche l’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese, in collaborazione con il locale circolo di Legambiente, ha promosso la giornata, chiamando a raccolta scuole, enti territoriali e associazioni per ripulire e riqualificare il Parco alle spalle dello stadio comunale e l’area circostante, nella quale troppo spesso si assiste ancora all’abbandono incontrollato di rifiuti.
Hanno risposto all’appello tanti alunni della scuola media Vitale, della scuola elementare di Sepicciano e del plesso di scuola dell’infanzia attiguo al parco oggetto dell’intervento, i quali, muniti di guanti e cappellino di Legambiente, hanno raccolto rifiuti di ogni genere e hanno contribuito personalmente alla sistemazione di piante ed alberi che arricchiranno ancor più lo spazio verde. Le operazione sono state effettuate anche con la preziosa collaborazione di operatori della Comunità Montana del Matese, del servizio raccolta rifiuti del Consorzio e del nucleo cittadino della Protezione Civile, affiancati da volontari della Pro Loco di Sepicciano, dell’Oscar club, dell’Associazione Gupana e della Cooperativa sociale Fabiana. Ad accogliere i volontari e a lavorare con loro, oltre il Sindaco e numerosi amministratori cittadini, sono intervenuti anche il parroco di Sepicciano, don Salvatore Zappulo, il Presidente del Parco del Matese, dott. Umberto De Nicola e il vice presidente della Comunità Montana, Rocco Landi. Soddisfatto l’Assessore all’Ambiente, prof. Costantino Leuci, che ha curato l’organizzazione della giornata :” Ringraziamo Legambiente e i tanti volontari che hanno aderito a quest’iniziativa che portiamo avanti ormai da sei anni e che quest’anno aveva l’obiettivo anche di sensibilizzare i cittadini sul fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti e sulla necessità di migliorare ancora la raccolta differenziata”. Anche il Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, ringrazia i partecipanti.” Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti i volontari e anche agli operatori della Comunità montana e della Protezione civile, che ci hanno anche aiutato a mettere a dimore le piante donateci dallo Stapa Cepica della Regione Campania, per la qual cosa un grazie particolare va alla dott. Flora Della Valle.” L’appuntamento è per Puliamo il Mondo 2013!

Referendum pro Molisannio: presentata la petizione popolare. Ora la parola passa al Consiglio provinciale, che ha 30 giorni per decidere

Presentata questa mattina alla stampa la petizione popolare per la richiesta di Referendum tendente ad ottenere il distacco dalla regione Campania e l’adesione al Molise. "Occasione storica irripetibile", fanno sapere dal comitato.
Lunedì mattina il Comitato "Salviamo il Sannio", a nome degli oltre 4.000 cittadini che l’hanno sottoscritta, depositerà ufficialmente presso gli uffici della Provincia di Benevento le firme a corredo della Petizione. Il volume composto da circa 300 fogli sarà consegnato da una delegazione del Comitato alle 9 nelle mani del presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, e del presidente del Consiglio provinciale sannita, Giuseppe Maria Maturo. Dal momento della consegna delle firme inizierà il dei 30 giorni entro i quali il Consiglio dovrà esprimersi se accettare o meno la richiesta di Referendum Costituzionale. “Monitoreremo costantemente le attività del Consiglio Provinciale countdown – ha dichiarato Pietro Di Lorenzo – affinché i cittadini possano conoscere con chiarezza la posizione dei singoli Consiglieri, dei gruppi e con essi quella dei Partiti”. Nel corso della presentazione della petizione sono intervenuti Luigi Bocchino, Antonio Verga, Luigi Ruscello, Pietro Di Lorenzo, Cosimo Nicchiniello, Corrado De Lorenzo, Augusto Simeone e Vincenzo Lombardi.
Questa del Molisannio è un’occasione storica irripetibile – tiene a rimarcare il portavoce del Comitato Antonio Verga - che non può passare sotto silenzio. Oggi vi sono tutte le condizioni politiche e amministrative per concretizzare il lavoro e la passione civile di quanti in questi anni si sono spesi per realizzare una prospettiva diversa con un Sannio proiettato verso il futuro, libero ma soprattutto che conti per davvero nelle sue scelte. Se sfuggirà anche questa ennesima occasione, appare più che evidente che i responsabili saranno destinati ad essere ricordati dalle future generazioni come coloro che hanno annientato definitivamente il Sannio”.

Un occhio sul Sannio / Scoperto a Ceppaloni un Night Club che si spacciava per circolo privato con finalità culturali


Disposta la chiusura dell'attività da parte del Questore sannita, La Porta, oltre a sanzioni amministratice a carico del gestore del locale, ubicato nel piccolo paesino di cui è originario il leader Udeur, Clemente Mastella.
La zona già in passato era stata oggetto di analoghe chiusure di locali con attività gestite, anche indirettamente, dalla locale criminalità organizzata.
Il provvedimento è scaturito in seguito ad accurati e riservati accertamenti della polizia per contrastare il fenomeno e verificare eventuali attività illecite, gestite, tramite prestanome dalla locale criminalità organizzata. Gli agenti, in seguito a irruzione, hanno accertato la presenza, tra i soci, di soggetti pregiudicati per reati vari e gravi tra cui anche l’associazione a delinquere di stampo camorristico. E stato pure constatato che il circolo privato con finalità ricreative affiliato all’ASI, alleanza sportiva italiana, di fatto camuffava un’attività imprenditoriale del tipo night club, con tanto di pedana lap dance, luci soffuse, privè e divanetti disseminati qua e la in modo non casuale, ma tale da assicurare agli avventori ed alle loro intrattenitrici, tutte provenienti dall’Europa dell’est, la dovuta privacy. L’attività si svolgeva in modo non eclatante senza passare per canali pubblicitari ma attraverso un efficace passaparola dovuto anche alla presenza delle avvenenti cittadine straniere, che in abiti succinti attiravano i clienti e li intrattenevano nelle atmosfere ovattate del locale, dietro congruo corrispettivo sotto forma di consumazione, secondo un collaudato schema a tempo. Oltre alla disposta chiusura il gestore del locale è stato colpito da sanzioni amministrative di 15mila euro, mentre sono ancora in corso ulteriori indagini volte all’accertamento di illeciti penali ed alla revoca di tutte le licenze in capo al titolare della struttura.

POLITICANDO/Riunione dei sindaci del Pdl a Caserta in vista del Congresso. Folta rappresentanza dei primi cittadini dell'Alto Casertano

Erano presenti Montoro di Fontegreca, Santabarbara di Piana di Monte Verna, Fiorillo di Gioia Sannitica e il vicesindaco di San Gregorio Matese Mallardo...
In vista del prossimo svolgimento del congresso provinciale del Pdl e nel giorno successivo alla presentazione delle liste per l’appuntamento congressuale che si terrà il 6 ottobre all’hotel Crowne Plaza di Caserta, si sono riuniti, su invito del sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, numerosi sindaci e amministratori dei Comuni di Terra di Lavoro.
Tra gli altri erano presenti, in rappresentanza degli iscritti Pdl dei loro territori, Alfonso Piscitelli, sindaco di Santa Maria a Vico; Nicola Virgilio, vice sindaco di Aversa; Antonio Mallardo, vice sindaco di San Gregorio Matese; Domenico Ventriglia, sindaco di Curti; Geppino Medici, sindaco di Arienzo; Raffaele Santabarrbara (nella foto), sindaco di Piana di Monte Verna; Antonio Cerreto, sindaco di Maddaloni; Pasquale Delli Paoli, sindaco di San Nicola La Strada; Carlo Piccirilo, sindaco di Portico di Caserta; Giovanni Sorvilo, vice sindaco di Orta di Atella; Antonio Montoro, sindaco di Fontegreca; Giovanni Pascarella, sindaco di Valle di Maddaloni; Mario Fiorillo, sindaco di Gioia Sannitica, Sossio Colella, vice sindaco di Capodrise.Tutti gli amministratori intervenuti hanno animato la riunione dibattendo le linee di indirizzo utili al rilancio, al rafforzamento e all’ulteriore radicamento del partito in tutta la provincia di Caserta. Al termine della riunione, hanno raggiunto i convenuti, per un breve saluto, il senatore Pasquale Giuliano e il consigliere regionale Angelo Polverino.Lunedì 1 ottobre alle ore 12, presso la segreteria cittadina del PDL di Caserta, in Corso Giannone, gli stessi Giuliano e Polverino hanno indetto uan conferenza stampa.

Dragoni. 900mila euro di debiti nei confronti del Consorzio Unico di Bacino per la raccolta rifiuti. Il sindaco prova una transazione.

In ogni caso il deficit dell'Ente ammonta ad oltre 14 milioni di euro, ma Lavornia tiene duro e vuole provare a rientrare... 
Il Consorzio Unico di Bacino vanta un credito di circa 900.000 euro con il Comune di Dragoni per il quale il Sindaco Silvio Lavornia ha preso contatti con il personale dirigente dell'Ente per affrontare la situazione. Si proverà ad avanzare la proposta di una transazione. Resta in ogni caso ancora in piedi come risolvere il problema ancora più grande che il Comune ha, ovvero debiti per oltre 14 milioni di euro. "Non è intenzione del Sindaco e nemmeno dell'amministrazione tutta, dichiarare lo stato di dissesto finanziario per non gravare sui cittadini, ma - afferma il primo cittadino Lavornia - è un diritto dei cittadini sapere le condizioni economiche del proprio comune: i debiti di questo Ente ammontano a 14.000.000,00 di euro e probabilmente li superano anche; a breve un riscontro dettagliato alle evidenze di tutti i cittadini."
Tornando poi al discorso del debito con il CUB "L'amministrazione comunale informa la cittadinanza che è stato avviato il dialogo per un eventuale piano di rientro dei crediti vantati dal C.U.B. Consorzio unico di bacino. Fra trenta giorni è previsto un ulteriore incontro con i rappresentanti legali del Consorzio per la definizione dell'effettivo stato attuale di insolvenza e morosità a cui si intende risolvere, come detto in precedenza, grazie ad un piano di concordato." A tal fine, il Sindaco ha chiesto una transazione. "Ricordiamo inoltre che continua l'azione di bonifica sulle strade rurali e nel paese; e restando in tema ambientale - il cui referente delegato è il vice -sindaco Pierino Piucci - comunichiamo che il bando di concorso per l'affidamento delle aree verdi comunali, (si veda a tal proposito la delibera n. 28 del 06/06/2012) è scaduto; l'amministrazione provvederà, dunque, a sottoscrivere la convenzione con i richiedenti. Con la presente comunicazione si raccomanda a chi legge, di assumere un atteggiamento di rispetto verso il verde circostante spesso oggetto di atti vandalici irriguardosi, offensivi e deleteri per la comunità."

Arrestato un sorvegliato speciale dai Carabinieri di Caserta per spaccio di droga

In galera Alberto Cecere, residente in viale Cappiello. Aveva occultato diverse centinaia di grammi di droghe, tra marijuana e cocaina... 
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Caserta, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto, in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: Alberto Cecere, 39enne pregiudicato casertano (nella foto sx), sorvegliato speciale di pubblica sicurezza.
Il provvedimento e’ scaturito in seguito ad una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del Cecere sita in viale Cappiello nel corso della quale i carabinieri hanno rinvenuto, bene occultati tra gli arredi dell’abitazione : 100 grammi di cocaina, un panetto da 100 grammi di hashish, 11 dosi di crack, una piantina di marjuana e l’occorrente per il confezionamento delle sostanze per il successivo spaccio.Con quello di ieri, salgono a 30 i provvedimenti restrittivi operati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Caserta nel corso dell’anno, nell’ambito di una mirata attivita’ di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.L’arrestato dopo gli accertamenti di rito, e’ stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Piedimonte Matese. L'ex consigliere comunale Michele Iannarelli e la moglie Danila Perri, candidata alle ultime elezioni con Cappello, vittime di un pauroso incidente stradale sulla Telesina.

L'auto, un'Alfa Romeo 147 guidata da Iannarelli, agente di Polizia a Benevento ha slittato su una perdita di siero di latte proveniente da qualche camion che trasporta latticini e si è schiantato contro un Tir che a sua volta per poco non finiva giù dal ponte... 
Tremendo incidente stradale ha visto coinvolti l'ex consigliere comunale di Piedimonte Matese, Michele Iannarelli che viaggiava insieme alla moglie Danila Perri, candidata alle ultime elezioni amministrative nella lista dell'attuale sindaco Vincenzo Cappello. La dinamica dell'incidente pare abbastanza chiara. Iannarelli e la moglie Perri, il primo agente di Polizia, lei avvocato, viaggiavano a bordo della loro Alfa 147 in direzione Benevento. Giunti all'altezza di Gioia Sannitica, il veicolo improvvisamente iniziava a sbandare e si girava in maniera vertiginosa e paurosa più volte su se stesso formando quattro -cinque testa coda. In quel preciso istante dal lato opposto proveniva un Tir, condotto dal 53enne Mauro Clemente, il quale in maniera molto provvidenziale avendo capito cosa stava capitando alla macchina che giungeva di fronte, cercava di evitarla, spostandosi sulla corsia opposta, proprio sul ponte soprelevato all'Azienda le Foreste Molisane. Il grosso camion sfondava parte del guard - raill e la cabina restava paurosamente in bilico e sospesa nel vuoto, mantenuto però dal resto del veicolo. Intanto la 147 nel compiere i testa coda, si schiantava con il lato posteriore contro il cassone del camion e questa circostanza salvava la vita ai due occupanti, Iannarelli e Perri, poichè le conseguenze di un impatto con il lato anteriore dell'Alfa, sarebbero state inimmaginabili, visto poi, in effetti, come si è ridotta l'auto. Sul posto arrivava la Polstrada, i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese e l'Anas.
Nel frattempo anche l'ambulanza accorreva per prestare soccorso a colui che è rimasto ferito abbastanza seriamente nell'impatto, ovvero l'autista del Tir Clemente. Per lui sospette fratture alle costole ed alle gambe, mentre Iannarelli e la moglie Perri solo un forte choc per l'incidente. Del criminale che ha sparso siero di latte lungo la superstrada, purtroppo non vi è stata traccia. Addirittura all'altezza di Dragoni, sempre per colpa di altro siero perso dal veicolo, c'è stato un altro incidente stradale e sono intervenuti i mezzi di soccorso da Caianello. La superstrada è rimasta bloccata per qualche ora, ma tutto è tornato alla normalità. Il sindaco Vincenzo Cappello, appena appresa la notizia si è subito informato sulle condizioni di salute di Iannarelli e della signora Perri, per altro sua collaboratrice nello studio di via Monte Muto. "Sono vicino, unitamente all'intera Amministrazione Comunale agli amici Michele e Danila, auspicando un pronto riaversi da questa brutta avventura. Ovviamente spero che anche l'altro signore rimasto vittima nell'incidente, si riprenda subito..." Intanto per come è ridotta l'auto dei coniugi Iannarelli e per come poteva finire anche per il Tir, rimasto in bilico sul ponte, oggi si può dire che San Michele Arcangelo abbia fatto un altro dei suoi miracoli, nel paese dove è venerato come Santo Patrono, ovvero Gioia Sannitica. 
Alessandra Marino

Caiazzo. Caso "Iena". I Carabinieri della locale Stazione chiameranno nei prossimi giorni tutti coloro che hanno fatto denuncia per le conferme. Il felino è stato beccato!

Si tratta di un 30enne originario di Caserta, ma trapiantato a Caiazzo. Ha fatto più danni di un terremoto, bruciando palazzi, palestre e veicoli, oltre ai danni al patrimonio pubblico... 
Vicenda Iena. Ricordate tutti gli episodi che si sono verificati in città nell'arco degli ultimi cinque sei anni? Ebbene pare che i nodi siano venuti al pettine, atteso che un 30enne caiatino, originario di Caserta ma da tempo stabilitosi a Caiazzo è stato identificato e denunciato dai Carabinieri della locale Stazione guidata dal Maresciallo Aiutante s.Ups Giuseppe Oliva, il quale, insieme ai suoi collaboratori ha dimostrato un acume investigativo fuori dal Comune. Il presunto "Nerone" è già sotto processo a Piedimonte Matese per altri reati e, nei prossimi giorni, presso la Stazione dei Carabinieri di Caiazzo ritorneranno le decine e decine di cittadini che a suo tempo fecero denuncia per i danni subiti da questo soggetto che, si sospetta, non sia stato da solo a compiere queste imprese.
Ha bruciato palazzi e auto in via Astolfi, ha danneggiato i veicoli di alcune persone che aveva preso di mira, non ultimo quello di una giornalista, firmando poi sul cofano della sua vettura la sua "impresa". Tentò di dare addirittura fuoco la cabina Enel e del gas ubicata in Largo Fossi e come se non bastasse è accusato di aver incendiato altri veicoli parcheggiati in varie zone della città. Tra gli esercizi commerciali che prese di mira, il supermercato Golden Market in vai Caduti sul Lavoro e il Bar Van Ghogh. Ultima impresa, ma sono ancora in corso gli accertamenti dei Carabinieri, l'incendio alla pompa di benzina in località Cameralunga e quella in località Piana di Monte Verna, comune vicinioro a Caiazzo. Ora si attendono gli esiti degli ultimi accertamenti e, soprattutto sarà fondamentale che chi ha fatto la denuncia a suo tempo, riconfermi tutto, con l'auspicio che la Magistratura adotti quanto prima nei confronti di questo "pazzo" provvedimenti cautelari.
P.S.: Caro stronzo che ti firmi Iena. Quando venisti a danneggiare il mio veicolo sotto l'abitazione scrivesti: "So chi sei A.R. etc. etc. etc." e firmasti: IENA. Ora io dico a te: Non solo vado a riconfermare la denuncia sperando che ti schiaffino in galera per un bel pò di tempo, ma guarda un pò...anche io so chi sei Iena che per altro, non ti ho mai nemmeno tanto...amato!
QUESTA E' UNA DELLE TANTE IMPRESE IN CUI IL NOSTRO "IENA" SI E' DISTINTO

Galluccio. Nella frazione Sipicciano si svolge la 14^ sagra delle castagne e del fungo porcino

Distribuzione di "Vrole" (castagne) gratutita questa sera per l'antico borgo di Sipicciano. Poi grande musica e spettacolo con "I Bottari" di Macerata Campania...
Distribuzione gratuita di caldarroste nei vicoli del borgo antico della frazione Sipicciano, il Presidente Danilo Merola dell’Associazione Montecaruso promuove oggi e domani la XIV edizione della sagra della castagna e del fungo porcino. Oggi pomeriggio alle ore 18.00, gli organizzatori daranno il via all’appuntamento tipico con l’apertura degli stand gastronomici, per la degustazione e vendita di prodotti tipici locali. Alle ore 19.00 i componenti del sodalizio distribuiranno la squisite “ vrole” cotte con il metodo antico per esaltarne la bontà. Il gruppo musicale tradizionale “ I Bottari” di Macerata Campania eseguiranno per tutta la serata melodie antiche suonando su delle grandi botti di legno.
La due giorni dedicata alla sagra della castagna e fungo porcino, proseguirà per l’intera giornata di Domenica con inizio alle ore 9.30, orario stabilito per la passeggiata naturalistica” I colori dell’Autunno” nel cuore del Parco Regionale Roccamonfina Foce del Garigliano. La festa delle risorse naturali del bosco, continuerà con la mostra micologica a cura del gruppo micologico dell’Associazione Montecaruso, infine i visitatori potranno usufruire nuovamente delle deliziose caldarroste che, saranno distribuite accompagnate dal vino novello. Quest’anno gli iscritti dell’Associazione Montecaruso, si sono ritrovati a subire un affronto istituzionale infatti, il loro consueto appuntamento è stato occupato anche dalla Sagra dell’uva che, da sempre si è tenuta nella terza settimana di Settembre. “ Non si può arrivare ad organizzare una sagra solo per permettere al cantante di esibirsi. Mi urge ricordare al Vice Sindaco Guglielmo Calzetta ed al tesoriere Pietro Delle Donne attuale Presidente Della Comunità Montana Monte Santa Croce che, i veri protagonisti delle Sagre sono i prodotti tipici quali castagne, funghi ed uva, ma non i soliti cantanti. Mi è dispiaciuto che, l’amico Testa Presidente dell’Associazione Montecaruso non abbia tenuto fede agli accordi presi precedentemente con noi altri, in riferimento alle date degli appuntamenti, ma ha preferito far valere le decisioni degli altri”. 
Anna Izzo

Gioia Sannitica. Incidente stradale sulla Telesina tra un camion e un veicolo. Nessun ferito grave, ma la Statale è stata chiusa al traffico per macchie di olio sulla carreggiata

Il sinistro è avvenuto tra lo svincolo di Gioia Sannitica e quello di Faicchio, laddove un camion in direzione di Caianello e una vettura, conodotta da una signora andava in direzione Benevento...
Un incidente stradale sulla Telesina ha bloccato per qualche ora il transito dei veicoli in entrambi i sensi di marcia a causa di una macchia d'olio, dovuta alla rottura della coppa dell'olio del grosso veicolo, che ha reso viscida la statale, molto frequentata soprattutto nei week end, atteso che collega l'autostrada del sole a Benevento e Bari.
Sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri di Piedimonte Matese e il personale Anas. I veicoli provenienti da Caianello venivano fatti uscire ad Alvignano, mentre quelli provenienti da Benevento in un primo momento sono stati fatti defluire allo svincolo di Faicchio. Nessuna delle parti in causa coinvolte nel sinistro stradale ha subito però grossi infortuni. Per precauzione la signora è stata trasportata all'ospedale di Piedimonte Matese per degli accertamenti volti a sgomberare ogni dubbio sul suo stato di salute.
Alessandra Marino

Terremoto nel Sannio. La terra continua a tremare ma è uno sciame sismico di bassa intensità

Lo apprende "Il Mattino". Le scosse sono comunque strumentali e c'è una lieve modifica all'epicentro che ha coinvolto anche San Leucio del Sannio... 
La terra continua a tremare nel triangolo Apice, Paduli Sant’Arcangelo, ma le scosse sono solo strumentali. C’è qualche lieve modifica rispetto al primo epicentro, e la notte scorsa il movimento tellurico, sempre a livello strumentale, ha coinvolto anche San Leucio del Sannio. L’istituto nazionale di geofisica e vulvanalogia ha registrato solo una scossa alle 16.01 di ieri di magnitudo 2.0. L’osservatorio «Palmieri» di Pesco sannita ne ha registrate altre 18, tutte con magnitudo al di sotto del 2.Ieri mattina si è tenuta una riunione del centro operativo comunale a Palazzo Mosti, che è durata solo pochi minuti, non essendovi elementi di novità tali da dover adottare altre decisioni. Ieri mattina sul fronte scuole in città, che era stato deciso di non chiudere, sono apparsi praticamente deserti gli istituti superiori. Maggiori presenze nelle scuole elementari e medie. Come è noto il Comune aveva provveduto ad effettuare verifiche tecniche in tutti e 26 edifici scolastici. «In ogni caso continuiamo a monitorare la situazione con grande attenzione e ci teniamo pronti ad ogni emergenza. Costanti sono i contatti per i dati tra l’altro con Grottaminarda dove è la sede Irpina dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia», dice il consigliere comunale delegato alla protezione civile Enrico Castiello.
Ma i dati vengono anche forniti dall’osservatorio vesuviano e da quello di Pesco Sannita.Già nel corso della riunione di giovedì mattina, presieduta dal prefetto Ennio Blasco, era emersa le necessità di poter disporre presso ogni comune di un aggiornato piano di protezione civile da far scattare in ogni emergenza. In realtà l’aggiornamento di questi piani, con particolare attenzione agli incendi e alle frane, era stato richiesto dalla Prefettura sin dal mese di maggio. E questi aggiornamenti ci sono stati. Ora si punta ad avere i piani dettagliati e aggiornati di fronte al rischio sisma.E ieri, a firma del prefetto Blasco, è stata inviata una circolare a tutti i comuni del Sannio. Si continua infatti a sostenere che di fronte a queste emergenze improvvise solo dei piani che scattano immediatamente possono portare a contenere danni. Del resto le esperienze che si sono avute nelle varie emergenze hanno messo in risalto la necessità di questo coordinamento che scaturisce proprio dal’esistenza di piani e che ogni organo opera secondo direttive ben definite puntando a limitare il caos che si determina quando vi sono situazioni di pericolo. Le recenti scosse sismiche che si sono avute tra la notte di mercoledì e giovedì hanno mostrato che l’esistenza di determinati piani portano a far scattare interventi abbastanza immediati.Il tutto è stato favorito senza dubbio dalla mancanza di danni a cose e persone, però i vari centri operativi comunali (Coc) hanno subito iniziato a funzionare, non solo in città ma anche presso i paesi dove il sisma era stato avvertito. Anche l’afflusso dati sull’entità della scossa e sul suo epicento è stato abbastanza rapido: la scossa più forte è avvenuta alle tre ed otto minuti e intorno alle quattro già si sapeva tutto dell’epicentro e dell’entità del sisma. La prefettura ha anche allertato le ditte che hanno in dotazione ruspe ed altre apparecchiature. Per ciò che riguarda la città di Benevento, sono state confermate alcune aree che in caso di necessità possono diventare punti di raccolta, ospitare la popolazione o essere meta di eventuali soccorsi. Si tratta della zona dello stadio Vigorito, del campo Mellusi, del campo di rugby a Pace Vecchia.

Operazione "Made in Italy" della Guardia di Finanza. Sequestrati migliaia di prodotti non a norma CE

Ad operare gli uomini coordinati dal Tenente Silvia Sonzogni, nuova Comandante della Compagnia delle fiamme gialle di Caserta. Comminate sanzioni che arrivano fino a 4mila euro...
La Guardia di Finanza di Caserta prosegue l’attività a contrasto di quelle forme di illegalità economica e finanziaria che sempre più spesso turbano le regole della concorrenza, incidendo dannosamente sull’economia legale. Particolare attenzione è stata posta dalle Fiamme Gialle nei confronti dei soggetti dediti alla importazione, produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti e nocivi alla sicurezza pubblica, provenienti per la maggior parte da paesi asiatici, prevalentemente dalla Repubblica Popolare Cinese, non conformi alla normativa europea.
A conclusione dell’operazione di servizio, articolata in distinti interventi, sono stati sequestrati circa 600 tra dvd e cd sprovvisti del marchio S.I.A.E., oltre 5.000 pile e circa 600 apparecchi elettrici di varia natura privi della marchiatura “CE” e, quindi, pericolosi per la salute pubblica, 120 apparecchi elettrici specifici per la telefonia, nonché oltre 1.000 luminarie pericolose “Made in China”. Il valore commerciale dei prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle ammonta a circa 20.000 euro. I controlli effettuati dalla Guardia di Finanza hanno portato alla segnalazione al locale Comune e alla Camera di Commercio di Caserta di vari cittadini originari della Repubblica Popolare Cinese, per aver posto in vendita articoli che non sono stati sottoposti ai preventivi controlli attinenti alla commercializzazione nel territorio italiano, con l’irrogazione nei loro confronti di sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 774 euro ad un massimo di 4.648 euro. L’operazione si inquadra nel più ampio contesto dell’intensificazione delle attività a tutela del “Made in Italy”, settore strategico per l’economia nazionale, e si aggiunge a quelle già numerose svolte dal Comando della Guardia di Finanza di Caserta su tutto il territorio della provincia, confermando, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle Fiamme Gialle a tutela dei cittadini.

Piedimonte Matese. Numerose opere d'arte tornano al Museo cittadino, prelevate al Museo di Alife. La lettera "toccante" dell'assessore Attilio Costarella al sindaco Vincenzo Cappello/VIDEO

Probabilmente, ed è un nostro pensiero, leggendo queste righe, si commuoveranno anche i consiglieri di minoranza Daniele Ferrucci e Vitagliano Ranieri (o Ranieri Vitagliano) capogruppi di opposizione...
L’oggetto è il Museo Civico di interesse regionale “Raffaele Marrocco” della Città di Piedimonte Matese. Scrive al Sindaco Vincenzo Cappello l’Assessore Attilio Costarella (nella foto), delegato al recupero delle prestigiose collezioni, ovunque disperse, del Museo ex Alifano ed all’allestimento del percorso espositivo delle stesse nel complesso monumentale di San Tommaso d’Aquino, che i piedimontesi conoscono come San Domenico. La cortese lettera, intrisa d’una evidente soddisfazione per i risultati raggiunti, informa il Capo dell’Esecutivo di Piazza De Benedictis della missione compiuta, senza dimenticare il lavoro e lo spirito di abnegazione di tutti coloro che nelle passate amministrazioni hanno concorso al raggiungimento dell’ambito risultato. Scrive così Costarella al Sindaco Cappello: “Sig. Sindaco,è con viva soddisfazione che Le comunico d’aver adempiuto, nei giorni 26 e 27 del corrente mese di Settembre, al progetto-obiettivo di recupero delle collezioni dell’ex Museo Alifano che Ella, con lungimiranza ed estrema aderenza alla realtà, volle assegnarmi nella passata consiliatura ed in quella attuale che è appena agli albori. Esse sono ora depositate in locale sicuro insistente sul territorio comunale.Ricorderà, Sig. Sindaco, perché insieme a me ha concorso allo scopo, tutte le missive indirizzate alla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, nei cui magazzini giacevano da quaranta lunghi anni le collezioni dell’ex Museo Alifano ritirate, dopo i ripetuti furti, nel lontano Settembre del 1973. Non Le sfuggiranno, certamente, i contatti, epistolari e incontri, avuti negli ultimi sei anni con la Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta competente per territorio e con la sua emanazione locale, il Dott. Enrico Angelo Stanco, persona colta, illuminata, estremamente disponibile ed affabile.
Sa che l’Amministrazione Comunale da Lei presieduta ha posto le basi per una utile sinergia con l’Università del Salento, referente il Prof. Gianluca Tagliamonte, docente di Etruscologia ed Antichità Italiche presso quell’Ateneo; con l’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, referenti il Prof. Federico Marazzi, docente di Archeologia Medievale, nonché la dott. ssa Raffaella Martino, che Ella ha con decreto sindacale nominato da alcuni lustri nostra consulente museologa e che ha svolto sul campo un lavoro puntuale, qualificato e certosino; ed infine con l’Università del Molise. Ricorderà, ancora, che grazie al generoso contributo economico dell’Amministrazione Comunale da Lei presieduta, negli anni 2008 e 2009, sono stati eseguiti scavi archeologici nelle aree del Monte Cila, che già in passato ha restituito tanti avanzi d’antichità, e di Monticello, ove sono stati scoperti reperti archeologici che hanno permesso agli studiosi dell’Ateneo salentino di datare, mediante l’ausilio del carbonio radioattivo, tracce di insediamenti umani in quel luogo già nel XIII-XII Secolo a. C., riscrivendo di fatto la storia della nostra Città. Lei conosce, Sig. Sindaco, il progetto, commissionato ad uno studio romano altamente specializzato (n!studio), per l’allestimento espositivo delle collezioni museali nell’ex Convento di san Tommaso d’Aquino, in avanzato stato di esecuzione.Grazie a queste utili sinergie è stato raggiunto il risultato insperato del recupero delle collezioni archeologiche dell’ex Museo Alifano, a cui lo scrivente lavora da più di un decennio.Voglio perciò personalmente ringraziarLa per quanto ha saputo e potuto fare per il raggiungimento dell’ambito risultato, unitamente a tutta l’Amministrazione Comunale. Un ringraziamento particolare vada anche a tutte le passate Amministrazioni Comunali che ci hanno preceduto, la cui preziosa opera svolta in tal senso ha oggi permesso a noi di raccogliere i frutti di tanto lavoro profuso. Personalmente, porto oggi a termine un delicato progetto-obiettivo con la consapevolezza di offrirlo, in nome e per conto dell’Amministrazione Comunale da Lei presieduta, ad una Città, come Piedimonte Matese, faro di cultura del Sannio alifano e sicuro punto di riferimento per il comprensorio matesino”. Inutile dire che, ora che le collezioni del Museo ex Alifano sono entrate a pieno diritto nella disponibilità del Comune, si sta alacremente lavorando per portare a termine l’esposizione di una loro parte consistente, che si stima possibile entro il prossimo mese di Dicembre. Per l’occasione, ritorneranno in Città l’ormai famosissimo “Corridore del Monte Cila” (per il quale è stata già formalmente ottenuta l’autorizzazione); nonché l’Ercole in assalto (già nella disponibilità dell’Amministrazione Comunale), statuina sannitica in bronzo rinvenuta durante gli scavi archeologici effettuati a più riprese nel 1994 e 1998 a Piedimonte Matese, nell’area di pertinenza dell’ex Convento del SS. Salvatore (attuale stazione ferroviaria) fondato nel 700 d. C da Arechi II, Principe dei Sanniti e Duca dei Longobardi. 
cs
Caiazzo Rinasce:  Due sono le cose che siamo riusciti a capire e sono inconfutabili. Primo, l'impegno dell'assessore Attilio Costarella a rendere il più possibile prestigioso il Museo matesino e qui non ci piove, visto il giusto "sacco" di Alife (i reperti erano matesini) e secondo, Costarella è un vero e proprio "Pasdaran" del sindaco Vincenzo Cappello, nel senso che gli sarà fedele sempre. E in tempi di cambiamenti di bandiere, è un segnale di coerenza e di valenza politica. Noi pensiamo in cuor nostro, che leggendo questo post, anche Daniele Ferrucci e Ranieri Vitagliano (o Vitagliano Ranieri) si commuoveranno nel leggerle...
LA LETTERA...

POLITICANDO/ Congresso Pdl. Giuliano non si smentisce mai. Fuori il sindaco di Piana di Monte Verna Raffaele Santabarbara per il consigliere capuano Giuseppe Chillemi in vista del congresso Pdl

Sarà un congresso "monotematico" nel senso che si provvederà a ratificare la nomina del "nuovo" segretario provinciale del Pdl Pasquale Giuliano. Chissà se nel piccolo paese alle porte di Caserta, Piana di Monte Verna, si ricorderanno in occasione delle prossime elezioni del 'defenestramento' del loro sindaco, Santabarbara, abbandonato da Polverino per un piatto di lenticchie, la carica di vicesegretario provinciale...
Il ‘grosso’ era già fatto già da un po’, da quando cioè per l’ennesima volta era stata pubblicata sul sito del Pdl la data del congresso provinciale. Ma il ‘lavoro di fino’, quello cioè del reperimento della manciata di nomi mancanti per chiudere i due elenchi dei candidati ha fatto perdere un bel po’ di tempo a Pasquale Giuliano e Angelo Polverino. Ieri sera, tra polemiche, cambi, pressioni, sorprese e intoppi, per poco non scappato di non fare in tempo: quando mancavano pochi minuti alla mezzanotte, ora fissata per lo stop alle candidature, la quadra non era stata ancora raggiunta. Cosa sia venuto fuori dalle diplomazie al lavoro lo si saprà solo questa mattina alle 11, quando il sindaco del capoluogo Pio Del Gaudio, incontrerà i colleghi che compongono il cosiddetto ‘listino bloccato’ e darà il benvenuto agli altri 15 eleggibili.
Nel primo elenco, si leggono i nomi Antonio Cerreto, Angelo Di Costanzo, Nicola Lanna, Domenico Ventriglia, Pasquale Delli Paoli, Alfonso Piscitelli, Giuseppe Medici e Raffaele Santabarbara, che fino all’ultimo si è conteso il posto ‘sicuro’ con il consigliere capuano Giuseppe Chillemi. Questi - a meno di altri eventuali cambi sul filo del rasoio - ha dovuto accomodarsi quindi nel secondo elenco, insieme al capogruppo e al vicecapogruppo in Provincia Giovanni Schiappa e Nicola Garofalo e al coordinatore dei Giovani del Pdl Antimo Ferraro, che vi entrano di diritto. Con loro in lista anche Isidoro Verolla, Antonio Mallardo, Raffaele Pontillo, Tania Brancaccio. Antonio Orsi, Domenico Giancotti, Sossio Colella, Michele Galluccio, Salvatore Mastroianni e Lucrezia Cicia. Questi, nella sola giornata del 9 ottobre al Crowne Plaza, dovranno essere scelti da una ‘platea’ elettorale di 16mila aventi diritto al voto. Sempre che il congresso si tenga, ovviamente. Perchè la ‘fronda’ dei ribelli, che fa capo a Mario Landolfi e a Gennaro Coronella (in pratica gli ex An), non riconosce come valido questo congresso e ha scritto al coordinatore nazionale Angelino Alfano affinchè si pronunci sulla liceità dell’assemblea. In attesa di ricevere il parere, ovviamente hanno deciso di seguire la vicenda da casa, senza risparmiare duri commenti a quanto stanno facendo i loro - fino a prova contraria - compagni di partito. “Non ha alcun senso celebrare un congresso senza coinvolgere tutta la base e tutti i dirigenti - ha detto il vicecoordinatore provinciale Coronella - E’ del tutto inutile, senza un programma, senza strategie, solo per imporre due nomi alla guida del partito. Questa è una prova di forza, di cui dovranno assumersi ogni responsabilità”. Della stessa idea l’ex ministro Landolfi, che ritiene quella del 6 ottobre “un’esercitazione inutile, priva di significato politico. Si svolgerà tutto in una giornata: 4 ore di discussione per 160mila aventi diritto. Questo congresso è la fotografia di un’operazione di piccolo cabotaggio che si ritorcerà contro chi l’ha pervicacemente voluta. Il tutto per far fuori Gennaro Coronella, che tra l’altro si era già dimesso”.
Maria Bertone

Capua. Sarà Monsignor Giovanni D'Alise a prendere il posto dell'Arcivescovo Schettino?

Il posto lasciato vuoto dall'amato prelato, sembra andrà ad appannaggio dell'attuale Vescovo di Ariano Irpino...
Cresce l’attesa nella città di Fieramosca per il successore di monsignor Bruno Schettino al vertice della diocesi di Capua. Le voci continuano a rincorrersi sul territorio. Sembrano in netta crescita le quotazioni del vescovo di Ariano Irpino, monsignor Giovanni D’Alise (nella foto), come successore di Bruno Schettino.
Ordinato sacerdote nel 1972, il napoletano D’Alise ha iniziato il suo ministero episcopale ad Ariano irpino nel 2004. Per lui a Capua sarebbe un ritorno visto che ha frequentato le scuole nei seminari di Acerra, Benevento e Posillipo (nel cuore del capoluogo partenopeo) e proprio nella città di Fieramosca. L’attesa è altissima sul territorio di Capua e nell’intera diocesi, ma per l’ufficialità bisognerà aspettare ancora un pò.
fr.pa.

Roccamonfina. Seduta consiliare all'insegna del ricordo dell'assessore Raffaele Buonanno

L'intera assise ha ricordato il politico scomparso improvvisamente il mese scorso. Il ricordo di un impiegato comunale,  Antonio Conca, che lo ha assistito nelle sue funzioni di delegato...
Consiglio Comunale in ricordo della figura istituzionale ed umana del compianto Assessore Raffaele Buonanno del Comune di Roccamonfina. L’intera Assise retta dal Sindaco Letizia Tari ieri pomeriggio, ha ricordato in tutte le sfumature possibili il politico Buonanno e il grande uomo, distintosi nell’intera Comunità per il suo impegno esemplare a favore delle classi disagiate, per la sua onesta e per le doti caratteristiche. Il suo saper ascoltare, trasmettendo sicurezza e serenità, gli ha permesso di arrivare a conquistarsi un posto nei cuori di tutti coloro che, in vita hanno attinto dai suoi consigli ed insegnamenti. Ognuno dei consiglieri di maggioranza e d’opposizione, ha ricordato l’amico e collega riferendo particolari legati alla sua persona.
Le frasi di grande spessore, accompagnate da una commozione struggente hanno sancito il dolore per la grave perdita di colui che, per meta della sua vita si è profuso per la collettività con garbo, dimostrando un intelligenza ed una moderazione che, solo le persone equilibrate detengono. Un fascio di rose rosse, omaggio del amico Antonio Conca dipendente comunale e di tutti i colleghi del Comune di Roccamonfina, ha occupato il posto, dove Buonanno era solito sedere in Consiglio Comunale e che chiamava “ il mio cantuccio”. “ Ho avuto il grande onore di lavorare con lui,in perfetta sinergia, dal lontano 1999- ha ricordato l’amico Conca- curando insieme tutte le procedure riguardanti le branche delle politiche sociali di questo comune. Questo lungo lavoro ci ha trovati vicini anche l’ultimo giorno di vita del caro Raffaele che, ha trascorso nel mio ufficio tutta la mattinata dedicandosi alle pratiche inerenti la sua carica. Non vi sono parole che possano elogiarne il ricordo, l’umiltà, la modestia, la semplicità, la correttezza, l’educazione, la cultura, l’empatia, note caratteriali di questo uomo, amante della natura ed in particolare della sua Roccamonfina, ed per questo che , a nome mio personale e di tutti i colleghi dell’Ente Comune che, intendiamo omaggiare la memoria con un fascio di rose rosse”. 
Anna Izzo

Caiazzo. L'Amministrazione Comunale molto attiva sui servizi per i bambini delle Scuole Primarie e dell'Infanzia

L'unica vergogna, la mancata concessione delle borse di studio per i bambini più meritevoli, da parte del Ministero della Pubblica (D)Istruzione...
L'Amministrazione Comunale porta a conoscenza dei cittadini che, nel quadro delle iniziative previste per il diritto allo studio, per l’anno scolastico 2012/13, rende disponibile per gli alunni delle scuole materne, elementari, medie e superiori di II grado di Caiazzo i seguenti servizi ed agevolazioni: 
a)  servizio di mensa scolastica (ove attivato il tempo pieno o prolungato); 
b)  servizio di trasporto; 
c) contributo per l’acquisto di libri di testo. Criteri per l’accesso ai servizi ed alle relative agevolazioni 
1) Contributo acquisto libri di testo scuole elementari: Il comune fornisce gratuitamente i libri di testo agli alunni delle scuole elementari statali, parificate o legalmente riconosciute (art. 156, D. Lgs. n. 297/94). La legge 517 del 4/08/77 prevede la possibilità di acquistare materiale alternativo al libro di testo per le classi di scuole elementari che svolgono sperimentazioni. Scuole secondarie le famiglie degli studenti appartenenti a nuclei familiari che frequentano una scuola secondaria di primo grado (media inferiore) e del secondo ciclo di istruzione (superiore) sia pubblica che paritaria, possono chiedere il rimborso parziale delle spese sostenute per l'acquisto dei libri di testo. Il beneficio sarà proporzionale alla spesa affrontata con criteri di progressività stabiliti dalla giunta comunale in relazione all’Isee. Per usufruire del beneficio sarà necessario documentare la spesa attraverso fattura ed elenco dei testi acquistati vistato e timbrato dal rivenditore. Si avverte che in assenza di tale documentazione non sarà possibile accogliere alcuna richiesta. Il limite di reddito Isee per accedere al beneficio in parola è di € 10.633,00. Requisiti: possono presentare domanda coloro che hanno una situazione economica familiare Isee non superiore a € 10.633,00. L'Isee è l'indicatore di situazione economica equivalente, che viene calcolato tenendo conto del reddito, della situazione patrimoniale e del numero di componenti della famiglia. le domande di contributo sugli acquisti dei libri di testo vanno presentate all’ufficio entro e non oltre il 30/11/2012. 
2) Servizio trasporto scolastico: Il servizio e’ destinato agli alunni delle scuole materne, elementari e medie inferiori. il costo del servizio é parametrato sulla base del reddito Isee con apposito atto di giunta comunale. Sono previste agevolazioni per i nuclei familiari che abbiano più figli utenti del servizio. La richiesta del servizio va accompagnata da una fotografia formato tessera dell’alunno e deve essere consegnata entro e non oltre il 26/09/2012 (termine già scaduto, ndr). 
3) Servizio di mensa scolastica: Il servizio avrà inizio in data 01/10/2012 il servizio di mensa scolastica è destinato agli alunni delle scuole primarie che usufruiscono del tempo pieno e/o prolungato. i relativi costi sono parametrati sulla base del reddito Isee con apposito atto di giunta comunale. la richiesta del servizio va consegnata all’ufficio entro e non oltre il 26/09/2012 (termine già scaduto,ndr). Il servizio avrà inizio in data 1/10/2012 e riguarderà i seguenti plessi: Scuola dell’infanzia del centro, Plesso Cesarano e Plesso Cameralunga; Scuola Primaria del centro e Plesso Cameralunga. 
4) Borse di studio: (Legge 10/3/2000, n. 62 e DEC. P.C.M. n.106/2001) La Regione Campania, con propria nota del 05/09/2012 ha comunicato che a tutt’oggi il Ministero della Pubblica Istruzione non ha adottato alcun provvedimento relativo a finanziamenti per l’erogazione di borse di studio né per l’anno 2011/12 né per il corrente anno scolastico. Pertanto se e quando il Ministero provvederà al finanziamento, le famiglie interessate saranno informate sui tempi e le modalità di richiesta.