I Carabinieri avevano il fondato sospetto che Antonio Pilotti dal suo domicilio ove si trovava in regime di detenzione, continuasse la sua attività. Ed hanno avuto ragione, trovandolo in possesso di bilnacino di precisione e ovviamente della marijuana già imbustata e pronta ad essere ceduta...
Un blitz eseguito
dai carabinieri all’interno del
suo appartamento ha portato
all’arresto di Antonio
Pilotti, diciannovenne, residente
nel comune di Teano.
Il giovane , già sottoposto al
regime della detenzione
domiciliare per droga, deve
rispondere dell’accusa di
detenzione ai fini dello spaccio
di sostanze stupefacenti.
Ad eseguire il fermo sono
stati i carabinieri della stazione
di Teano al termine di
una vasta attività antidroga
eseguita nei giorni scorsi
sotto il coordinamento del
comandante della compagnia
di Capua, il capitano Giovanni
De Risi.
Il blitz che ha portato all’arresto di Pilotti è scattato nella mattinata di ieri dopo un servizio di appostamento ed osservazione nel corso del quale i militari dell’Arma hanno accertato la presenza di sostanze stupefacenti. Così, avuto certezza dei sospetti, si sono presentati nell’abitazione per eseguire una accurata perquisizione domiciliare. Nel corso delle attività sono stati così rinvenuti alcuni grammi di marijuana già imbustata e circa duemilacinquecento semi di canapa indiana (per un peso complessivo di circa una quarantina di grammi). La droga è stata sottoposta a sequestro insieme ad altro materiale presente in casa e giudicato “significativo” per il proseguo delle indagini. Nell’abitazione del diciannovenne, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto materiale solitamente utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti ed un bilancino di precisione del tipo usato per pesare la droga. Pilotti, invece, è stato accompagnato in caserma dove è stato sottoposto alle formalità di rito ed alle operazioni di fotosegnalamento al termine delle quali è stato dichiarato in stato di arresto per essere successivamente rinchiuso nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Sono ora in corso le attività di indagine finalizzate a stabilire la provenienza e la destinazione della marijuana e dei semi di canapa indiana trovati nell’appartamento del giovane. All’arresto di Pilotti i carabinieri sono giunti a seguito di una vasta attività antidroga condotta nei giorni scorsi in vari punti del territorio. In particolare i militari dell’Arma hanno eseguito numerosi controlli nei pressi degli edifici scolastici e nelle zone solitamente frequentate dai giovani per contrastare il sempre più diffuso fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nei giovani studenti.
Il blitz che ha portato all’arresto di Pilotti è scattato nella mattinata di ieri dopo un servizio di appostamento ed osservazione nel corso del quale i militari dell’Arma hanno accertato la presenza di sostanze stupefacenti. Così, avuto certezza dei sospetti, si sono presentati nell’abitazione per eseguire una accurata perquisizione domiciliare. Nel corso delle attività sono stati così rinvenuti alcuni grammi di marijuana già imbustata e circa duemilacinquecento semi di canapa indiana (per un peso complessivo di circa una quarantina di grammi). La droga è stata sottoposta a sequestro insieme ad altro materiale presente in casa e giudicato “significativo” per il proseguo delle indagini. Nell’abitazione del diciannovenne, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto materiale solitamente utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti ed un bilancino di precisione del tipo usato per pesare la droga. Pilotti, invece, è stato accompagnato in caserma dove è stato sottoposto alle formalità di rito ed alle operazioni di fotosegnalamento al termine delle quali è stato dichiarato in stato di arresto per essere successivamente rinchiuso nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Sono ora in corso le attività di indagine finalizzate a stabilire la provenienza e la destinazione della marijuana e dei semi di canapa indiana trovati nell’appartamento del giovane. All’arresto di Pilotti i carabinieri sono giunti a seguito di una vasta attività antidroga condotta nei giorni scorsi in vari punti del territorio. In particolare i militari dell’Arma hanno eseguito numerosi controlli nei pressi degli edifici scolastici e nelle zone solitamente frequentate dai giovani per contrastare il sempre più diffuso fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nei giovani studenti.
Vittorio Petraroli







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