giovedì 1 novembre 2012

Ricordate quel maestro elementare legato al letto di un ospedale psichiatrico e morto dopo 4 giorni: i medici sono stati tutti condannati

Il caso lo trattammo qualche mese fa. Il povero maestro elementare venne legato al letto e lì trovò la morte dopo 82 ore. Colpevoli di omicidio colposo, sequestro di persona e falso ideologico i medici che lo tennero in cura, con pene dai 2 ai 4 anni di reclusione. Assolti gli infermieri del reparto.
Alla fine sono stati tutti condannati al termine del processo di primo grado i sei medici del reparto di psichiatria dell'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, nel salernitano, coinvolti nella morte del maestro Francesco Mastrogiovanni, deceduto nell'agosto del 2009 solo pochi giorni dopo il ricovero nel nosocomio salernitano. Secondo i giudici del tribunale di Vallo della Lucania i sei medici sarebbero a vario titolo responsabili dei reati di omicidio colposo, sequestro di persona e falso ideologico: uno di loro, siccome in servizio esclusivamente nel giorno del ricovero, è stato condannato solo per sequestro di persona e falso ideologico. Per queste condanne ai medici sono state inflitte pene dai due ai quattro anni di reclusione. Assolti invece gli infermieri dello stesso reparto.
Francesco Mastrogiovanni morì il 4 agosto del 2009 dopo quattro giorni di ricovero in seguito a un trattamento sanitario obbligatorio TSO nel reparto di psichiatria. Dalle indagini emerse che l'uomo era stato legato mani e piedi a un lettino d'ospedale ed era rimasto in stato di contenzione per giorni. "Troppa disumanità in questa storia, mio fratello è stato trattato come una bestia e condannato a morte", disse un mese fa in una intervista Caterina Mastrogiovanni, la sorella del maestro. "La nostra è una battaglia, perché non accadano più cose del genere, c'è troppa disumanità in questa storia, non si riesce a capire come si può trattare un essere umano in questo modo, legato mani e piedi, senza acqua, senza essere lavato, senza avere l'affetto dei suoi familiari. Una persona è assistita durante la morte e mio fratello lo hanno fatto morire come una bestia. Come si fa a portare da mangiare ad una persona legata e poi riprendersi quel vassoio dopo quattro ore? Al capezzale si sono avvicendate 18 persone, nessuno ha avuto un gesto di umanità", fu l'atto d'accusa della sorella di Mastrogiovanni.
Un filmato integrale, registrato dalle telecamere di sorveglianza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, racconta gli ultimi giorni di vita di Mastrogiovanni.

 QUESTO IL VIDEO INTEGRALE DELLA SUA AGONIA

1 commenti:

Anonimo ha detto...

troppo poco