Dal furto alla rapina a mano armata, dalle minacce alle lesioni
personali, dal danneggiamento all’estorsione. I Carabinieri hanno
scoperto che ora la sua attività principale era diventata quella di
“spacciatore”, infatti l’attività investigativa ha permesso di accertare
che il Colella, meglio conosciuto con il soprannome di “o’zingaro”, era
diventato uno dei principali riferimenti dello spaccio di stupefacenti
nel centro cittadino. La settimana scorsa fu arrestata la sua convivente Elisabetta Ferrara. I Carabinieri hanno arrestato anche due ladri provenienti da Venafro...
Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese per contrastare i reati di maggior allarme sociale quali lo spaccio di stupefacenti e i furti, in poche ore sono state tre le persone finite in manette. A Piedimonte Matese, i militari del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto Gaetano Colella, 23enne del posto, che nonostante la giovane età possiede già un lungo curriculum di reati che vanno dal furto alla rapina a mano armata, dalle minacce alle lesioni personali, dal danneggiamento all’estorsione. I Carabinieri hanno scoperto che ora la sua attività principale era diventata quella di “spacciatore”, infatti l’attività investigativa ha permesso di accertare che il Colella, meglio conosciuto con il soprannome di “o’zingaro”, era diventato uno dei principali riferimenti dello spaccio di stupefacenti nel centro cittadino. La sua attività delittuosa veniva praticata in particolare nelle ore mattutine nei pressi della villa comunale, dove numerosi giovani acquirenti, tra cui studenti dei vicini istituti scolastici, a lui si rivolgevano per acquistare in prevalenza dosi di “marijuana”.
Nelle ore serali e pomeridiane il suo “droga shop” si spostava tra piazza Carmine e piazza Roma, maggiormente frequentate dai ragazzi del centro cittadino e da altri giovani provenienti dai comuni limitrofi. Le risultanze investigative sono state così raccolte in una dettagliata informativa che questa mattina ha portato all’esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso nei confronti del pregiudicato. Gaetano Colella è stato prelevato dalla sua abitazione di via San Marco e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Nelle ore serali e pomeridiane il suo “droga shop” si spostava tra piazza Carmine e piazza Roma, maggiormente frequentate dai ragazzi del centro cittadino e da altri giovani provenienti dai comuni limitrofi. Le risultanze investigative sono state così raccolte in una dettagliata informativa che questa mattina ha portato all’esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso nei confronti del pregiudicato. Gaetano Colella è stato prelevato dalla sua abitazione di via San Marco e trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
IL DISPACCIO DELL'ARRESTO DI COLELLA.-
1° NOV. 2012, MATTINATA, IN PIEDIMONTE MATESE (CE), MILITARI ALIQUOTA OPERATIVA QUESTO N.O.R.M., DAVANO ESECUZIONE ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE NR. 12752/12 R.G. MOD. 20 EMESSA DA TRIBUNALE SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - UFFICIO G.I.P., CHE ACCOGLIEVA INTEGRALMENTE RISULTANZE INVESTIGATIVE RACCOLTE DA MILITARI OPERANTI CONFRONTI DI:
• COLELLA GAETANO, NATO PIEDIMONTE MATESE 20 MAG. 1990, IVI RESIDENTE VIA SAN MARCO S.N.C., CELIBE, NULLAFACENTE, PREGIUDICATO,
POICHE’ RESOSI RESPONSABILE REATO DETENZIONE AI FINI SPACCIO SOSTANZE STUPEFACENTI. MILITARI OPERANTI, CORSO INDAGINI SVILUPPATESI TRA I MESI DI SETTEMBRE E OTTOBRE 2012, ACCERTAVANO CHE PREDETTO RIFORNIVA DI STUPEFACENTI, IN PARTICOLARE “MARIJUANA”, GIOVANI ACQUIRENTI, TRA I QUALI ANCHE STUDENTI APPARTENENTI AGLI ISTITUTI SCOLASTICI DI QUESTO CENTRO, GIA’ SEGNALATI QUALI ASSUNTORI. ARRESTATO TRADOTTO PRESSO CASA CIRCONDARIALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SU DISPOSIZIONE A.G. INFORMATA DA DIPENDENTE N.O.R.M. CHE PROCEDE.
Per tentato furto aggravato, sono finiti invece in manette Mario Fusco, 24enne, e Nicola D’Angelo, 31enne, entrambi di Venafro in provincia di Isernia. I due sono stati sorpresi dai militari mentre stavano tentando un “colpo”, all’interno di un bar – sala giochi, ubicato in località Quattro Venti. Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro numerosi arnesi atti allo scasso, con i quali i due avevano tentato di forzare le cassette di sicurezza di alcune slot machine, al fine di asportarne il denaro contenuto. All’arrivo di due pattuglie delle Stazioni di Ailano e Prata Sannita, allertate dai proprietari del negozio, il Fusco ha tentato la fuga da una finestra posteriore, mentre il D’Angelo, che fungeva da “palo”, ha tentato di allontanarsi dall’ingresso principale, ma sono stati entrambi prontamente bloccati. I due sono stati così trasferiti presso la caserma di Piedimonte Matese per le formalità di rito e successivamente sottoposti agli arresti domiciliari.
LA SETTIMANA SCORSA FU ARRESTATA LA CONVIVENTE DI COLELLA, ELISABETTA FERRARA. FURONO RINVENUTI 67 GRAMMI DI DROGA OCCULTATI NEI BARATTOLI
Per tentato furto aggravato, sono finiti invece in manette Mario Fusco, 24enne, e Nicola D’Angelo, 31enne, entrambi di Venafro in provincia di Isernia. I due sono stati sorpresi dai militari mentre stavano tentando un “colpo”, all’interno di un bar – sala giochi, ubicato in località Quattro Venti. Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro numerosi arnesi atti allo scasso, con i quali i due avevano tentato di forzare le cassette di sicurezza di alcune slot machine, al fine di asportarne il denaro contenuto. All’arrivo di due pattuglie delle Stazioni di Ailano e Prata Sannita, allertate dai proprietari del negozio, il Fusco ha tentato la fuga da una finestra posteriore, mentre il D’Angelo, che fungeva da “palo”, ha tentato di allontanarsi dall’ingresso principale, ma sono stati entrambi prontamente bloccati. I due sono stati così trasferiti presso la caserma di Piedimonte Matese per le formalità di rito e successivamente sottoposti agli arresti domiciliari.
LA SETTIMANA SCORSA FU ARRESTATA LA CONVIVENTE DI COLELLA, ELISABETTA FERRARA. FURONO RINVENUTI 67 GRAMMI DI DROGA OCCULTATI NEI BARATTOLI








7 commenti:
buttate le chiavi, questi sono delinquenti,devono marcire in carcere....
Che ne sappiamo noi che leggiamo distrattamente certe notizie quali storie ci sono dietro ogni persona, quali drammi si nascondono e noi, siamo sicuri che agli sbagli di certe persone non siamo anche noi colpevoli?
Sinceramente io sarei cauto nel dare giudizi.
caro enzo conosco bene quella stirpe: è meglio che venga distrutta prima che infettano tutta la società.
Non fatelo uscire più. Ne abbiamo abbastanza diguappi come questi che cercano di otteneretutto con i reati e la prepotenza.
sono di nuovo fuori pezzi di merda... quello che e scritto e tutto falso denuncia subito...!!! nino.
pezzi di merda che dite buttate le chiavi, sono uscito e denuncerò il giornale... tutte falsità
poi ne ho sempre fatto uso personale mai venduto. un a canna ma andate vaaaa....
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