Svariate operazioni di servizio hanno portato risultati davvero considerevoli. Dal clan Moccia ai casalesi, passando per la "Santabarbara" sequestrata oggi tra i confini della provincia di Napoli e Caserta...
In sole 24 ore i carabinieri campani hanno arrestato 128 persone per vari reati che vanno dallo spaccio di droga all'estorsione, alla rapina ai furti, dalla violenza sessuale all'associazione mafiosa e altri reati ancora. In provincia di Napoli i carabinieri del comando provinciale hanno arrestato 76 persone, ben oltre la meta' di quelle finite in manette in tutta la regione. Tra le persone finite in cella ci sono anche personaggi importanti della camorra come i 22 presunti esponenti del clan Moccia, attivo ad Afragola, comune a nord del capoluogo finiti in cella all'alba di ieri.
I 22 sono accusati a vario titolo di estorsione e detenzione illegale di armi. Poche ore fa altre 7 persone sono state arrestate a Melito, comune a nord di Napoli in quanto trovate in possesso di 2 tonnellate di fuochi d'artificio proibiti. I botti erano destinati al mercato di capodanno. E poi ci sono i due arresti di due presunti appartenenti al clan dei Casalesi che avevano messo sotto estorsione gli inquilini residenti in due edifici a Castelvolturno."Ancora una volta determinanti sono state la capillare azione di controllo del territorio esercitata dalle stazioni dei carabinieri - e' spiegato in una nota dell'Arma - e la piena intesa con l'autorita' giudiziaria, la prefettura e le altre forze di polizia". I risultati ottenuti rappresentano il risultato della collaborazione ricevuta dai cittadini onesti che poi sono la maggioranza del popolo campano. Fanno notare i carabinieri che "una telefonata al 112 o al 113 non costa nulla e puo' contribuire a migliorare la sicurezza e l'interesse della comunita'".
I 22 sono accusati a vario titolo di estorsione e detenzione illegale di armi. Poche ore fa altre 7 persone sono state arrestate a Melito, comune a nord di Napoli in quanto trovate in possesso di 2 tonnellate di fuochi d'artificio proibiti. I botti erano destinati al mercato di capodanno. E poi ci sono i due arresti di due presunti appartenenti al clan dei Casalesi che avevano messo sotto estorsione gli inquilini residenti in due edifici a Castelvolturno."Ancora una volta determinanti sono state la capillare azione di controllo del territorio esercitata dalle stazioni dei carabinieri - e' spiegato in una nota dell'Arma - e la piena intesa con l'autorita' giudiziaria, la prefettura e le altre forze di polizia". I risultati ottenuti rappresentano il risultato della collaborazione ricevuta dai cittadini onesti che poi sono la maggioranza del popolo campano. Fanno notare i carabinieri che "una telefonata al 112 o al 113 non costa nulla e puo' contribuire a migliorare la sicurezza e l'interesse della comunita'".







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