giovedì 11 ottobre 2012

Sant'Angelo d'Alife. Parte la petizione popolare con la quale si chiede un incontro urgente con gli Enti montani e locali per salvaguardare la pineta

Il documento che dovrà essere sottoscritto dai cittadini santangiolesi e potra essere firmato anche presso gli uffici pubblici del Comune, è indirizzato al Presidente della Comunità Montana di Piedimonte Matese, al Presidente dell’Ente Parco Regionale del Matese, al Corpo Forestale dello Stato, divisione di Piedimonte Matese, al Comando dei Carabinieri di Piedimonte Matese, al Comune di Sant’Angelo d’Alife e al Comune di Raviscanina...
E' partita la petizione con la quale i cittadini di Sant'Angelo d'Alife chiedono un incontro urgente con le Autorità territoriali, al fine di ottenere un chiarimento sul destino della pineta, oggetto di lavori da parte di una ditta specialiazzata, che però hanno lasciato perplessi molti santangiolesi. Dalla missiva giunta al nostro portale, firmato dalla signorina Rao, si sono smosse molte coscienze. Ecco il documento proposto dal quale si evince la richiesta di un incontro con gli Enti preposti. Lo stteso può essere sottoscritto anche presso gli Uffici pubblici di Sant'Angelo d'Alife.
Oggetto: richiesta incontro dei suddetti enti, della popolazione interessata e della ditta appaltatrice responsabile dei lavori nella pineta del castello di Sant’Angelo d’Alife e Raviscanina.Visti i lavori che si stanno svolgendo nella suddetta pineta, visto il malcontento della popolazione dei due comuni, vista la possibilità di eventuali danni ambientali e paesaggistici, vista la scarsità di controlli e la mancata conoscenza dei luoghi da parte degli enti preposti alle ispezioni, vista la mancata segnalazione preventiva degli alberi da abbattere, vista la mancanza di informazioni alla popolazione sugli intenti di chi ha commissionato i lavori e gli scopi successivi all’abbattimento della pineta, vista la possibilità di frane dei pendii soggetti a disboscamento selvaggio, visto il danno e il disagio provocato alla fauna locale ed in particolar modo agli scoiattoli neri tipici della pineta, la popolazione chiede ai suddetti enti interessati e alla ditta appaltatrice dei lavori un incontro pubblico da tenersi urgentemente per chiarire e, se necessario, modificare i termini del contratto stipulato e lo scopo ultimo dei lavori. 
N.B: I firmatari dovranno essere maggiorenni e muniti di documento di riconoscimento.
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