All’assemblea di stamattina il commissario regionale Nitto Palma. Presiede il senatore Malan. Urne aperte dalle 13 alle 23
e subito dopo lo spoglio: i quindici più votati
entrano nel direttivo insieme al listino bloccato
collegato al candidato coordinatore Giuliano...
Il
Pdl casertano a congresso oggi dalle ore
9 al Crowne Plaza per eleggere il
direttivo. Scontata, con la lista unica,
la conferma del coordinatore uscente
Pasquale Giuliano, mentre il vice
sarà Angelo Polverino (nella foto in
basso), anche perché l’uscente Gennaro
Coronella guida la “fronda”
che oggi si radunerà a Capua; le uniche
incertezze riguardano i 15 componenti
(su 30) del direttivo che
saranno eletti (gli altri 15 fanno
parte del listino bloccato collegato al
candidato coordinatore). Chiunque
può essere eletto, ma in queste ore i
vertici del partito stanno cercando di
far convergere il voto su alcuni candidati,
in modo da garantire rappresentatività
alle diverse parti del territorio
provinciale. Per il capoluogo si
sta facendo da giorni il nome della
consigliera comunale Lucrezia
Cicia,mentre per
Aversa sono diversi
i nomi in
lizza, dal
consigliere
comunale
Michele Galluccio
all’ex
assessore
comunale
Isidoro
Orabona
passando per l’assessore all’Urbanistica
Elia Barbato. Ancora, sembrano
in buona posizione Domenico
Zippo, ex assessore a San Cipriano
d’Aversa, Pontillo di Capodrise,
Corrado Colella di San Felice a
Cancello, Mallardo di San Gregorio
Matese, Orsi di Piedimonte.
A presiedere il congresso sarà Lucio Malan, segretario di presidenza al Senato, e al tavolo siederà il commissario regionale Francesco Nitto Palma. Ad aprire gli interventi sarà il coordinatore uscente, che traccerà un bilancio del suo mandato. Dalle 13 si vota fino alle 23 e lo spoglio delle schede inizierà subito per concludersi sicuramente ben oltre mezzanotte: gli iscritti sono sedicimila e si vota con preferenza unica. E il candidato vicecoordinatore Polverino ha notato, in un comunicato diffuso ieri, che “si svolgerà un unico congresso, quello previsto al Crowne Plaza, per il resto ognuno è libero di riunirsi come meglio crede ma altra cosa è il Congresso provinciale di Caserta, regolarmente convocato, organizzato e convalidato dalla segreteria nazionale, così come è avvenuto in tutt'Italia”. All’assemblea di oggi “tra i tantissimi iscritti e simpatizzanti ci saranno la stragrande maggioranza dei sindaci e amministratori di Terra di Lavoro. Ebbene a loro, che sono in prima linea ad affrontare tra mille difficoltà le esigenze amministrative, il Pdl darà ora un sostegno maggiore che in passato. Gli amministratori non possono essere lasciati soli e il partito saprà svolgere fino in fondo il proprio ruolo di raccordo con i livelli regionali e nazionali per avere attenzione verso Caserta. Purtroppo in un contesto in cui anche la Reggia di Caserta cade a pezzi per insufficiente manutenzione, c'è da reagire con forza. La decadenza del nostro territorio è una cosa che non vogliamo e non possiamo accettare, l'indifferenza nemmeno. Questione tribunali, crisi industriale e occupazionale, tagli alla sanità, solo per citare alcune delle più recenti emergenze, ci hanno troppo spesso trovato divisi o addirittura impreparati, soprattutto nei confronti delle scelte del Governo Nazionale. Un Pdl forte e presente per la provincia di Caserta significa anche e soprattutto maggiore considerazione verso un territorio non può continuare a subire scelte calate dall’alto o giocare di rimessa sui grossi temi che interessano le condizioni di vita della sua gente”. Il congresso, ha ancora osservato il consigliere, “cade in un momento di grande difficoltà economica anche per Terra di Lavoro e di grandi mutamenti e trasformazioni della politica. Si tratta per i nuovi vertici provinciali che usciranno da questo congresso di affrontare una sfida sul territorio che sarà misurata dai cittadini nei fatti, quindi per me l’elezione e la successiva investitura costituisce solo il punto di partenza per un grande lavoro che c’è da fare”.
A presiedere il congresso sarà Lucio Malan, segretario di presidenza al Senato, e al tavolo siederà il commissario regionale Francesco Nitto Palma. Ad aprire gli interventi sarà il coordinatore uscente, che traccerà un bilancio del suo mandato. Dalle 13 si vota fino alle 23 e lo spoglio delle schede inizierà subito per concludersi sicuramente ben oltre mezzanotte: gli iscritti sono sedicimila e si vota con preferenza unica. E il candidato vicecoordinatore Polverino ha notato, in un comunicato diffuso ieri, che “si svolgerà un unico congresso, quello previsto al Crowne Plaza, per il resto ognuno è libero di riunirsi come meglio crede ma altra cosa è il Congresso provinciale di Caserta, regolarmente convocato, organizzato e convalidato dalla segreteria nazionale, così come è avvenuto in tutt'Italia”. All’assemblea di oggi “tra i tantissimi iscritti e simpatizzanti ci saranno la stragrande maggioranza dei sindaci e amministratori di Terra di Lavoro. Ebbene a loro, che sono in prima linea ad affrontare tra mille difficoltà le esigenze amministrative, il Pdl darà ora un sostegno maggiore che in passato. Gli amministratori non possono essere lasciati soli e il partito saprà svolgere fino in fondo il proprio ruolo di raccordo con i livelli regionali e nazionali per avere attenzione verso Caserta. Purtroppo in un contesto in cui anche la Reggia di Caserta cade a pezzi per insufficiente manutenzione, c'è da reagire con forza. La decadenza del nostro territorio è una cosa che non vogliamo e non possiamo accettare, l'indifferenza nemmeno. Questione tribunali, crisi industriale e occupazionale, tagli alla sanità, solo per citare alcune delle più recenti emergenze, ci hanno troppo spesso trovato divisi o addirittura impreparati, soprattutto nei confronti delle scelte del Governo Nazionale. Un Pdl forte e presente per la provincia di Caserta significa anche e soprattutto maggiore considerazione verso un territorio non può continuare a subire scelte calate dall’alto o giocare di rimessa sui grossi temi che interessano le condizioni di vita della sua gente”. Il congresso, ha ancora osservato il consigliere, “cade in un momento di grande difficoltà economica anche per Terra di Lavoro e di grandi mutamenti e trasformazioni della politica. Si tratta per i nuovi vertici provinciali che usciranno da questo congresso di affrontare una sfida sul territorio che sarà misurata dai cittadini nei fatti, quindi per me l’elezione e la successiva investitura costituisce solo il punto di partenza per un grande lavoro che c’è da fare”.







2 commenti:
Mentre a Caserta si tiene un congresso,a Capua un altro congresso,Berlusconi scioglie il PDL!!Siamo alle comiche finali?
L'ENNESIMO CARROZZONE CHE SI SVUOTA? Avanti altri quaquaraqua, che sapranno raccogliere consensi e voto attraverso raccomandazioni e promesse per nuovi posti di lavoro...approfittando del disagio altrui!!!!
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