sabato 6 ottobre 2012

POLITICANDO/ Congresso del Pdl è iniziata la maratona elettorale per eleggere Giuliano e Polverino. A Capua il "controcongresso" di Landolfi e Coronella

All’assemblea di stamattina il commissario regionale Nitto Palma. Presiede il senatore Malan. Urne aperte dalle 13 alle 23 e subito dopo lo spoglio: i quindici più votati entrano nel direttivo insieme al listino bloccato collegato al candidato coordinatore Giuliano...
Il Pdl casertano a congresso oggi dalle ore 9 al Crowne Plaza per eleggere il direttivo. Scontata, con la lista unica, la conferma del coordinatore uscente Pasquale Giuliano, mentre il vice sarà Angelo Polverino (nella foto in basso), anche perché l’uscente Gennaro Coronella guida la “fronda” che oggi si radunerà a Capua; le uniche incertezze riguardano i 15 componenti (su 30) del direttivo che saranno eletti (gli altri 15 fanno parte del listino bloccato collegato al candidato coordinatore). Chiunque può essere eletto, ma in queste ore i vertici del partito stanno cercando di far convergere il voto su alcuni candidati, in modo da garantire rappresentatività alle diverse parti del territorio provinciale. Per il capoluogo si sta facendo da giorni il nome della consigliera comunale Lucrezia Cicia,mentre per Aversa sono diversi i nomi in lizza, dal consigliere comunale Michele Galluccio all’ex assessore comunale Isidoro Orabona passando per l’assessore all’Urbanistica Elia Barbato. Ancora, sembrano in buona posizione Domenico Zippo, ex assessore a San Cipriano d’Aversa, Pontillo di Capodrise, Corrado Colella di San Felice a Cancello, Mallardo di San Gregorio Matese, Orsi di Piedimonte.
A presiedere il congresso sarà Lucio Malan, segretario di presidenza al Senato, e al tavolo siederà il commissario regionale Francesco Nitto Palma. Ad aprire gli interventi sarà il coordinatore uscente, che traccerà un bilancio del suo mandato. Dalle 13 si vota fino alle 23 e lo spoglio delle schede inizierà subito per concludersi sicuramente ben oltre mezzanotte: gli iscritti sono sedicimila e si vota con preferenza unica. E il candidato vicecoordinatore Polverino ha notato, in un comunicato diffuso ieri, che “si svolgerà un unico congresso, quello previsto al Crowne Plaza, per il resto ognuno è libero di riunirsi come meglio crede ma altra cosa è il Congresso provinciale di Caserta, regolarmente convocato, organizzato e convalidato dalla segreteria nazionale, così come è avvenuto in tutt'Italia”. All’assemblea di oggi “tra i tantissimi iscritti e simpatizzanti ci saranno la stragrande maggioranza dei sindaci e amministratori di Terra di Lavoro. Ebbene a loro, che sono in prima linea ad affrontare tra mille difficoltà le esigenze amministrative, il Pdl darà ora un sostegno maggiore che in passato. Gli amministratori non possono essere lasciati soli e il partito saprà svolgere fino in fondo il proprio ruolo di raccordo con i livelli regionali e nazionali per avere attenzione verso Caserta. Purtroppo in un contesto in cui anche la Reggia di Caserta cade a pezzi per insufficiente manutenzione, c'è da reagire con forza. La decadenza del nostro territorio è una cosa che non vogliamo e non possiamo accettare, l'indifferenza nemmeno. Questione tribunali, crisi industriale e occupazionale, tagli alla sanità, solo per citare alcune delle più recenti emergenze, ci hanno troppo spesso trovato divisi o addirittura impreparati, soprattutto nei confronti delle scelte del Governo Nazionale. Un Pdl forte e presente per la provincia di Caserta significa anche e soprattutto maggiore considerazione verso un territorio non può continuare a subire scelte calate dall’alto o giocare di rimessa sui grossi temi che interessano le condizioni di vita della sua gente”. Il congresso, ha ancora osservato il consigliere, “cade in un momento di grande difficoltà economica anche per Terra di Lavoro e di grandi mutamenti e trasformazioni della politica. Si tratta per i nuovi vertici provinciali che usciranno da questo congresso di affrontare una sfida sul territorio che sarà misurata dai cittadini nei fatti, quindi per me l’elezione e la successiva investitura costituisce solo il punto di partenza per un grande lavoro che c’è da fare”.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mentre a Caserta si tiene un congresso,a Capua un altro congresso,Berlusconi scioglie il PDL!!Siamo alle comiche finali?

Anonimo ha detto...

L'ENNESIMO CARROZZONE CHE SI SVUOTA? Avanti altri quaquaraqua, che sapranno raccogliere consensi e voto attraverso raccomandazioni e promesse per nuovi posti di lavoro...approfittando del disagio altrui!!!!