Blitz dei militari della Compagnia matesina. Tre persone sono state fermate mentre trasportavano rifiuti di ogni genere...
Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese contro il devastante fenomeno dello smaltimento illecito di rifiuti pericolosi per la salute pubblica è più in generale contro l’inquinamento ambientale. Nelle ultime ore i militari matesini, hanno intercettato in una zona periferica di Piedimonte Matese, un camion che trasportava oltre cinque quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso. Pneumatici, fusti e filtri di olio motore esausti, batterie, bombole per gpl, carcasse di parti di veicoli e vari rottami ferrosi altamente inquinanti.
I responsabili, N.P., 46enne, M.P. 20enne e P.R., 19enne, tutti di origine rumena, con vari precedenti di reato, sprovvisti di autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti, sono stati fermati e denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericolosissimo carico, finiti sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. Dall’inizio del 2012, sono salite già a 23 le persone bloccate dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i reati di criminalità ambientale con particolare riferimento alle zone del Parco Regionale del Matese, protette da severi vincoli paesaggistici, sottoposti a sequestro oltre 270 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, 6 mezzi di trasporto, 5 discariche abusive e 1 sversamento illecito di acque reflue industriali che finivano per inquinare le falde acquifere e il fiume Volturno.
I responsabili, N.P., 46enne, M.P. 20enne e P.R., 19enne, tutti di origine rumena, con vari precedenti di reato, sprovvisti di autorizzazione relativa alla gestione, allo smaltimento e al trasporto dei rifiuti, sono stati fermati e denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Sulla provenienza e la destinazione del mezzo con il pericolosissimo carico, finiti sotto sequestro, sono ora in corso ulteriori indagini. Dall’inizio del 2012, sono salite già a 23 le persone bloccate dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i reati di criminalità ambientale con particolare riferimento alle zone del Parco Regionale del Matese, protette da severi vincoli paesaggistici, sottoposti a sequestro oltre 270 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, 6 mezzi di trasporto, 5 discariche abusive e 1 sversamento illecito di acque reflue industriali che finivano per inquinare le falde acquifere e il fiume Volturno.






3 commenti:
Grazie alla Benemerita. Sarebbe il caso, però, di controllare anche gli scarichi abusivi nel Torrente Torano tutto, fino al Fiume Volturno e, possibilmente, anche lo stesso Volturno.
Giusto al post precedente e, soprattutto, da Piedimonte a scendere verso Alife e oltre. Con maggior riguardo agli scarichi delle aziende!!!
Appicciateli...!!!
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