Pepe: "Non siamo più disposti ad assumerci responsabilità che vadano al di là delle nostre possibilità". Il Sindaco di Pratella, Cacciola, va oltre: "preannunciamo le dimissioni di tutti gli amministratori se non ci saranno risposte concrete, ed invitiamo anche gli amministratori delle altre Comunità Montane a fare lo stesso".
(nella foto, da sx, l'assessore Viccione, il neo Presidente del Consiglio, Imperadore, il Segretario generale, Merola, ed il Presidente dell'esecutivo, Pepe, in un momento dei lavori).
15 i Sindaci, o loro rappresentanti, presenti al Consiglio generale della Comunità Montana del matese, riunito in seduta unica, ed ordinaria, presso la sede dell'ente in Via Provinciale Sannitica, alla frazione Sepicciano di Piedimonte Matese. Dopo l'approvazione dei verbali della precedene seduta, il primo argomento all'Odg è la presa d'atto delle dimissioni, per motivi di lavoro e di famiglia, dalla carica di Presidente del Consiglio generale della Comunità Montana da parte del consigliere Bruno Sisto, rappresentante in seno all'ente del Comune di San Potito Sannitico: "desideriamo ringraziare il consigliere Bruno Sisto per l'attività svolta presso il nostro ente - le parole di congedo formulate dal Presidente dell'esecutivo, Fabrizio Pepe - ha dato il proprio contributo con la serietà di sempre"; al suo posto viene nominato all'unanimità il Sindaco dello stesso Comune, Francesco Imperadore, che ha subito ringraziato il Consiglio per la carica affidatagli: "mi sento onorato di far parte di questa assemblea", sottolineando il "momento difficile che sta attraversando l'ente" e "l'azione decisa che sta portando avanti il Presidente Pepe, che io definisco un Presidente pirotecnico, ma tutti insieme ci stiamo assumendo le nostre responsabilità, anche al di là delle normali possibilità. Sappiamo tutti - ha continuato Imperadore - che con la legge n. 16 del 2010 la Regione Campania si è sostituita negli adempimenti allo Stato, che non ha più provveduto al trasferimento delle risorse, quindi se ne è assunte le dovute obbligazioni la Regione Campania". Quindi il dettaglio delle risorse e le motivazioni della mancata approvazione del bilancio preventivo 2012: "Con la determina n. 408 del 6 agosto 2012 la Regione Campania ha stanziato 1.576.062,26 euro per i dipendenti della funzione pubblica (sono 47 in servizio, ma di questi fondi di competenza 2012 non si è avuto, ad oggi, ancora nessun trasferimento); con nota n. 391 del 31 luglio 2012 sempre la Regione Campania ha destinato 34.350 euro per l'attività AIB del 2012, mentre dovrebbero essere accreditati per la forestazione ulteriori 3.512.255 euro dai fondi FAS e CIPE: il tutto porterebbe ad un totale di 5milioni e 122mila euro, ma solo per la forestazione servirebbero 7milioni e 650mila euro. Ecco che dunque - sottolinea il Sindaco di San Potito Sannitico - non siamo nelle condizioni di poter approvare il Bilancio preventivo per l'esercizio 2012 (condizione essenziale per la redazione del bilancio preventivo è la chiusura quantomeno in pareggio).
E' stato già informato il Signor Prefetto di Caserta della impossibilità dell'approvazione del bilancio preventivo 2012 per mancanza di fondi necessari: ora questa presa d'atto sarà inviata anche al Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Stefano Caldoro, all'assessore regionale al Bilancio, ed al Presidente del Consiglio generale, On. Paolo Romano. Ora speriamo che l'avvicendamento all'assessorato all'agricoltura (il delegato attuale è l'On. Daniela Nugnes) - conclude Imperadore - porti a qualcosa di postivo". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Presidente dell'esecutivo, Fabrizio Pepe, che ha rimarcato il fatto che "non solo il fondo per la forestazione è insufficiente, ma anche quello destinato alla funzione pubblica, poichè questo veniva alimentato anche dal fondo per l'esercizio della delega, ora cancellato (era il 5% dei fondi per la forestazione). Tutti noi siamo in ansia - ha aggiunto Pepe - anche perchè il Presidente della Regione, On. Caldoro, non solo ha detto che le Comunità Montane non sono un problema della Regione, e la cosa ci preoccupa non poco: evidentemente nessuno ci ha passato le carte fino adesso; ma dimostra anche disinteresse verso le Comunità Montane, e questa disattenzione dell'esecutivo regionale è gravissimo. Abbiamo sollecitato con queste nostre argomentazioni non solo i consiglieri di opposizione, ma anche quelli di maggioranza: e finalmente pare che abbiamo trovato accoglienza nell'assessore delegato all'agricoltura, On. Daniela Nugnes, che ci ha convocati con tempestività, tanto i Presidenti delle Comunità Montane che le rappresentanze sindacali, per definire insieme come uscire fuori da questo momento di empasse. Abbiamo un'altra conferenza dei Sindaci la settimana prossima a salvaguardia dell'occupazione, perchè noi crediamo nella validità del nostro personale: non siamo più disposti ad assumerci responsabilità che vadano al di là delle nostre possibilità". Ancora più decise le parole del Sindaco di Pratella, Romualdo Cacciola, che propone di "dare un senso di forza maggiore alla delibera di questa sera, preannunciando le dimissioni di tutti gli amministratori se il giorno 7 novembre (quando ci sarà la convocazione in Regione) non ci saranno risposte valide e concrete", per poi aggiungere di "invitare anche gli amministratori delle altre Comunità Montane a fare lo stesso". D'accordo anche il Sindaco di Raviscanina, Ermanno Masiello, per "quest'azione eclatante per i nostri cittadini". Il delegato del Comune di Gioia Sannitica, invece, l'assessore Romano, propone addirittura di "rimettere anche la delega alla Regione Campania, oltre alla remissione degli incarichi".
E' stato già informato il Signor Prefetto di Caserta della impossibilità dell'approvazione del bilancio preventivo 2012 per mancanza di fondi necessari: ora questa presa d'atto sarà inviata anche al Presidente della Giunta Regionale della Campania, On. Stefano Caldoro, all'assessore regionale al Bilancio, ed al Presidente del Consiglio generale, On. Paolo Romano. Ora speriamo che l'avvicendamento all'assessorato all'agricoltura (il delegato attuale è l'On. Daniela Nugnes) - conclude Imperadore - porti a qualcosa di postivo". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Presidente dell'esecutivo, Fabrizio Pepe, che ha rimarcato il fatto che "non solo il fondo per la forestazione è insufficiente, ma anche quello destinato alla funzione pubblica, poichè questo veniva alimentato anche dal fondo per l'esercizio della delega, ora cancellato (era il 5% dei fondi per la forestazione). Tutti noi siamo in ansia - ha aggiunto Pepe - anche perchè il Presidente della Regione, On. Caldoro, non solo ha detto che le Comunità Montane non sono un problema della Regione, e la cosa ci preoccupa non poco: evidentemente nessuno ci ha passato le carte fino adesso; ma dimostra anche disinteresse verso le Comunità Montane, e questa disattenzione dell'esecutivo regionale è gravissimo. Abbiamo sollecitato con queste nostre argomentazioni non solo i consiglieri di opposizione, ma anche quelli di maggioranza: e finalmente pare che abbiamo trovato accoglienza nell'assessore delegato all'agricoltura, On. Daniela Nugnes, che ci ha convocati con tempestività, tanto i Presidenti delle Comunità Montane che le rappresentanze sindacali, per definire insieme come uscire fuori da questo momento di empasse. Abbiamo un'altra conferenza dei Sindaci la settimana prossima a salvaguardia dell'occupazione, perchè noi crediamo nella validità del nostro personale: non siamo più disposti ad assumerci responsabilità che vadano al di là delle nostre possibilità". Ancora più decise le parole del Sindaco di Pratella, Romualdo Cacciola, che propone di "dare un senso di forza maggiore alla delibera di questa sera, preannunciando le dimissioni di tutti gli amministratori se il giorno 7 novembre (quando ci sarà la convocazione in Regione) non ci saranno risposte valide e concrete", per poi aggiungere di "invitare anche gli amministratori delle altre Comunità Montane a fare lo stesso". D'accordo anche il Sindaco di Raviscanina, Ermanno Masiello, per "quest'azione eclatante per i nostri cittadini". Il delegato del Comune di Gioia Sannitica, invece, l'assessore Romano, propone addirittura di "rimettere anche la delega alla Regione Campania, oltre alla remissione degli incarichi".






6 commenti:
se vi dimettete tutti fate un bene all'alto casertano
Ma chi se ne frega delle dimissioni di questi figuranti.
incapaci incapaci incapaci incapaci incapaci incapaci
Finalmente!
MA PARLIAMO ANCORA DELLA COMODITA' MONTANA DEI SUOI AMMINISTRATORI E DIPENDENTI ??? I SIGNORI GOVERNANTI DI MONTECITORIO STANNO ELIMINANDO LE PROVINCIE UNA TRA TANTE QUELLA DI BENEVENTO CON 150 ANNI DI STORIA E ............ QUESTE COMUNITA' MONTANE QUANDO LE CHIUDONO????
le chiudono quando anche tu perdi il lavoro e poi ti faccio vedere se parli cosi rimani senza lavoro e senza soldi per dare da mangiare ai tuoi figli.ti giuro a me mio figlio e venuto a casa dopo scuola e mi a chiesto che gli servivano dei soldi per comprare alcune cose e non avevo i soldi. prima di scrivere le cose pensate a tutto questo. UN LAVORATORE DELLA COMUNITA MONTANA PS LAMATTINA ALLE 6 E 30 VIENI CON ME E TI FACCIO PASSARE LA VOGLIA DI DIRE COMODITA
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