A rischio l'erogazione per oltre 1500 utenti dell'Alto Casertano. Il sindaco Vincenzo Cappello scrive alla Regione:" Il personale sta vivendo grossi disagi..."
Rischiano
seriamente di scomparire
i servizi sociali nel
comune di Piedimonte.
Da ormai nove mesi i
fondi previsti per il progetto
non arrivano mettendo
in serio pericolo la
prosecuzione delle attività.
A lanciare l’allarme
è stato lo stesso sindaco
Vincenzo Cappello
(nella foto) che, per scongiurare
di vedere sparire i
servizi di sostegno ai
disabili, agli anziani e
quelli fuori le scuole, ha
scritto una lettera indirizzata
direttamente ai vertici
della Regione. “L’Ambito
C6 - scrive il primo
cittadino - è un’associazione
di 154 Comuni dell’Alto
casertano con
capofila Piedimonte
Matese.
Ha il compito di gestire in forma associata i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari programmati dal Piano di zona Sociale. L’Ambito ha provveduto a presentare in Regione Campania entro il 31 maggio l’aggiornamento della terza annualità e dal 1 gennaio 2012 senza corrispondere i compensi maturati agli operatori che stanno vivendo da mesi un grave disagio”. A quattro mesi dalla presentazione del piano di aggiornamento il comune capofila del progetto non ha ancora ottenuto notizie riguardo l’esito dell’istruttoria nè, tanto meno, per i tempi di liquidazione delle risorse assegnate all’Ambito. A questo si è poi aggiunto il fatto che la Regione non avrebbe ancora mandato le risorse di sostegno economico ai minori riconosciuti da un solo genitore per l’anno 2011 nè quelle per il fondo per la non autosufficienza. “Il mancato trasferimento delle risorse, accompagnato da una totale assenza di notizie in ordine ai tempi e alle modalità di liquidazione - scrive Cappello - hanno reso ancor più forte il disagio vissuto dal personale che da 9 mesi non percepisce compensi e continua a garantire l’erogazione dei servizi socio-assistenziale ad oltre 1500 utenti. Per le ragioni suesposte - conclude il sindaco - si chiedono opportuni chiarimenti sia in ordine di all’esito dell’istruttoria relativa all’approvazione del piano di aggiornamento III annualità sia in ordine alla mancata liquidazione delle risorse”. La lettere inviata ai vertici della Regione Campania è stata scritta dal sindaco Cappello in nome e per conto di tutti i sindaci dei 15 Comuni che fanno parte dell’Ambito C6 che, durante l’ultima seduta del coordinamento istituzionale hanno deliberato all’unanimità la sospensione dei servizi in caso di mancato trasferimento delle risorse finanziarie.
Ha il compito di gestire in forma associata i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari programmati dal Piano di zona Sociale. L’Ambito ha provveduto a presentare in Regione Campania entro il 31 maggio l’aggiornamento della terza annualità e dal 1 gennaio 2012 senza corrispondere i compensi maturati agli operatori che stanno vivendo da mesi un grave disagio”. A quattro mesi dalla presentazione del piano di aggiornamento il comune capofila del progetto non ha ancora ottenuto notizie riguardo l’esito dell’istruttoria nè, tanto meno, per i tempi di liquidazione delle risorse assegnate all’Ambito. A questo si è poi aggiunto il fatto che la Regione non avrebbe ancora mandato le risorse di sostegno economico ai minori riconosciuti da un solo genitore per l’anno 2011 nè quelle per il fondo per la non autosufficienza. “Il mancato trasferimento delle risorse, accompagnato da una totale assenza di notizie in ordine ai tempi e alle modalità di liquidazione - scrive Cappello - hanno reso ancor più forte il disagio vissuto dal personale che da 9 mesi non percepisce compensi e continua a garantire l’erogazione dei servizi socio-assistenziale ad oltre 1500 utenti. Per le ragioni suesposte - conclude il sindaco - si chiedono opportuni chiarimenti sia in ordine di all’esito dell’istruttoria relativa all’approvazione del piano di aggiornamento III annualità sia in ordine alla mancata liquidazione delle risorse”. La lettere inviata ai vertici della Regione Campania è stata scritta dal sindaco Cappello in nome e per conto di tutti i sindaci dei 15 Comuni che fanno parte dell’Ambito C6 che, durante l’ultima seduta del coordinamento istituzionale hanno deliberato all’unanimità la sospensione dei servizi in caso di mancato trasferimento delle risorse finanziarie.







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