Ma siamo sicuri che poi tutta la colpa sia della Gelmini...?
Abbiamo pubblicato un post sul nostro portale e lo abbiamo condiviso su Facebook come di solito avviene. Il post de quo è stato commentato dal signor Armando Pepe che, nel suo profilo fb afferma di essere un docente di scuola (presso Miur), con la seguente locuzione "CazzoRinasce". In un primo momento abbiamo pensato che nella fretta, scrivendo abbia mancato le "ia" che compongono "CaiazzoRinasce" e quindi gli abbiamo scritto: "Scusi cosa vuol dire?". Ebbene il nostro amico (è annoverato, almeno fino a pochi minuti fa, tra i nostri 5mila amici) ha riaffermato: "Nasce un nuovo blog 'CazzoRinasce'". Ordunque potremmo stare qui a scrivere a lungo, ma certamente non saremo noi a contestare un epiteto ad un nostro lettore, atteso che spesso siamo i primi a scriverli proprio noi, magari in un momento di "arrabbiatura" (fa parte della conformazione di quei blog "rustici").
Ma certamente i suoi autori, non hanno la pretesa di avvicinarsi ad alunni e studenti, per carità! E allora viva Dio se anche i Docenti sdoganano parolacce e volgarità, vuol dire che sotto sotto non è peccato! Mi permetta solo una considerazione, esimio "prof". Nella mia 'fatta salva' autonomia di scelta della scuola per i miei figli, constatando come Lei si esprime 'pubblicamente' anche sulla nostra bacheca (ne siamo lieti) i miei figli dal plesso ove egli insegna e quindi lavora, devono stare lontani almeno cento chilometri. Poi, ognuno è libero di fare e scrivere quello che vuole non offendendo terzi (e non saremo certamente noi ad offenderci, visto che ce ne scrivono di tutti i colori...). Dispiace solo che due suoi presunti allievi hanno anche condiviso gli epiteti. Ribadiamo non è per noi (non ce ne frega nulla!) potete scrivere tutto quello che volete. Ma almeno con i giovani, voi docenti, provate un attimino a cambiare rotta...
P.S.: Prof non se la prenda, non siamo stati noi a venirLa a cercare. Chi va per mare sti "Ca(ia)zzi" prende.
Ma certamente i suoi autori, non hanno la pretesa di avvicinarsi ad alunni e studenti, per carità! E allora viva Dio se anche i Docenti sdoganano parolacce e volgarità, vuol dire che sotto sotto non è peccato! Mi permetta solo una considerazione, esimio "prof". Nella mia 'fatta salva' autonomia di scelta della scuola per i miei figli, constatando come Lei si esprime 'pubblicamente' anche sulla nostra bacheca (ne siamo lieti) i miei figli dal plesso ove egli insegna e quindi lavora, devono stare lontani almeno cento chilometri. Poi, ognuno è libero di fare e scrivere quello che vuole non offendendo terzi (e non saremo certamente noi ad offenderci, visto che ce ne scrivono di tutti i colori...). Dispiace solo che due suoi presunti allievi hanno anche condiviso gli epiteti. Ribadiamo non è per noi (non ce ne frega nulla!) potete scrivere tutto quello che volete. Ma almeno con i giovani, voi docenti, provate un attimino a cambiare rotta...
P.S.: Prof non se la prenda, non siamo stati noi a venirLa a cercare. Chi va per mare sti "Ca(ia)zzi" prende.
Con l'osservanza, la stima e il rispetto che si devono a personaggi come Lei







12 commenti:
Siete semplicemente dei "poveri uomini" che si assurgono a blog questa accozzaglia di scritti...
a caiazzorinasce rode il sedere,fate tanto i moralisti,difendendo libertà di stampa pensiero ed opinione(qnd si tratta di voi,ma appena si esprimono gli altri,beh vi inalberate.Non mi sembra giusto
Se ad essere criticati siamo noi, anche con epiteti, non ce ne importa! In quante salse lo dobbiamo scrivere??? Abbiamo sollevato solo un piccolo interrogativo: "E' normale che un docente si esprima in questi modi, sapendo anche che i suoi allievi lo possano leggere?" Come cacchiarola dobbiamo farvelo capire? Criticateci, insultateci, noi ci siamo abituati. Ma se poi notate che ragazzi di dodici -tredici anni sbroccano con la bocca...per favore non indignatevi!!!
Una domanda invece ve la pongo io (e mi auguro che possiate essere in grado di rispondermi): è normale che sul VOSTRO blog, letto PUBBLICAMENTE da TUTTI, campeggino titoli come "Arriva la farfalla più lunga del mondo... e non è quella di Belen", "Gli piace la briosh" (con un titolo, scritto anche male, in cui si fa riferimento ad un privato cittadino che, grazie a voi, deve essere "sputtanato" pubblicamente) o comunque articoli pregni di contenuti degni dei più bassi pettegolezzi di gente che, ahimé, non ha avuto modo nella vita di crescere intellettivamente?
Mi pare di aver capito che la "mente" di questa particolare pagina di informazione locale sia un (ex?) esponente delle forze dell'ordine, al quale, quindi, vorrei chiedere anche: lei sa che, senza una valida motivazione, ha emanato giudizi su una persona e sul suo operato senza saperne nulla? E se anche fosse vero quello che lei pensa, non crede che non sia questo il modo di agire? Dovrebbe sapere che quello che lei fa - tra l'altro spesso e volentieri, poiché non è la prima volta che leggo una cosa del genere - si chiama DIFFAMAZIONE. Eppure sto parlando con uno che rappresenta lo Stato e che, qualche ora fa, si è tanto indignato perché un docente ha scritto una parolaccia!
Bene, secondo lei è più grave scrivere una parolaccia su un blog o diffamare una persona pubblicamente?
Dunque, spero che possa chiarirmi questo dubbio, perché di certo, essendo lei un (ex?) rappresentante della legge, sarà perfettamente a conoscenza della risposta.
Un'ultima cosa: penso che sia molto meglio che un allievo legga un "cazzo" (parola che conosce perfettamente)sulla pagina del proprio docente (pur sottolinenado che io, nel momento in cui dovessi ricoprire quel ruolo, non la scriverei) piuttosto che uno dei suoi articoli, scritti con le stesse competenze raggiunte da un allievo della scuola primaria.
Saluti
Ammazza e che quintalata di retorica!!!
Da dove dobbiamo cominciare?
Dunque i titoli: Siccome noi non abbiamo la presunzione di insegnare nulla a nessuno e, come avrà notato, siamo un piccolo blog abbastanza rustico, i titoli a seconda di chi è l'autore, ci vengono così. La mente di questa particolare pagina di informazione locale non è un ex esponente delle forze dell'ordine ma uno che E' nelle forze dell'ordine. L'ha ideato, creato e poi lo ha aperto a tutti i contributi che pervengono da altre persone che pure scrivono su Caiazzo Rinasce per informarLa "AGGRATIS". Per farsi un'idea consulti lo Statuto (sopra nella barra iniziale)e capirà che cosa è CR. Chi o cosa abbiamo diffamato, scrivendo semplicemente che liberamente intendo mandare mio figlio ad altra scuola? Ed infine nel post dove abbiamo scritto briosh, ha notato qualche nome o qualche iniziale a meno che...No, non mi dica, mica è per caso Lei? Ma non penso, perchè dalle frustranti domande che pone (fanno travisare rabbia e depressione) Lei qualche "sveltina" per lo meno non se la fa da una decina di anni. Ci comprenda dall'alto della sua sapieza. Ci corregga dall'alto della sua conoscienza. E soprattutto i post li legga meglio e li analizzi a fondo prima di scrivere inesattezze. Le dò un consiglio, questo blog non fa per Lei, c'è altro e soprattutto, c'è di meglio sulla rete, faccia un giro con Google e vedrà sarà soddisfatto!
Con stima immutata
Da un pò di tempo a questa parte noto una certa intolleranza da parte di molti nei confronti del Vostro blog. Nell'ultimo periodo ho letto commenti molto aggressivi e poco scurrili; quelli che praticamente disgustano chi legge. Io visito quotidianamente Caiazzo Rinasce, e gli articoli che trovo poco interessanti non li leggo, nessuno mi costringe a farlo. Molti però sono interessanti. Ho come l'impressione che si voglia per forza arrivare allo scontro, con continue provocazioni. Alla fine è un pò come tutte le cose.. non ti piace? non la fai, o non la leggi, o non la guardi! non penso che a tutti piace quello che si vede in tv, in mezzo alla strada, al bar o sul lavoro.. nessuno è costretto a leggere o a guardare. Io una sola cosa chiedo a tutti, sia a Caiazzo Rinasce che ai lettori: moderate i termini, per cortesia! con le parole offensive non si arriva da nessuna parte.
Anonimo delle 17:26. Io ho notato che i primi ad usare termini molto scurrili sono proprio loro. Certo che se quello che non piace non viene letto, però anche loro mettono alla gogna e in pubblica piazza persone civili, a volte con molta indisponenza...dovrebbero anche loro moderare i toni e non permettersi di dire tante cose negative e non avere rispetto nei loro articoli. Come dice l'altro anonimo, io mi meraviglierei più che una forza dell'ordine si permetta di scrivere questi articoli, e con questi toni piuttosto che un professore dica "cazzo". E' ridicolo dedicargli addirittura un articolo perché ha detto questa parola. Il fatto é che voi avete capito benissimo come far aumentare le visite al vostro sito e così guadagnare...con gli articoli spazzatori e con le polemiche, perché si sa, alla gente il gossip piace...
Incredibile! Caizzorinasce definisce retorica le osservazioni dell'anonimo del 12 ottobre 2012 16:38. Poi, contraddicendosi perché
1. dice che se "certi epiteti fossero stati rivolti a loro non ne avrebbero fatto un dramma", ma, nella sostanza, hanno fatto di molto peggio: HANNO DIFFAMATO UNA PERSONA LEDENDONE LA DIGNITA’ PROFESSIONALE A MEZZO STAMPA. Un fatto gravissimo.
2. Poi dicono che pubblicano le cose così come gli vengono passate. Molto male, a parte il fatto che questo articolo lo hanno scritto loro, rimangono sempre responsabili di tutto quello che pubblicano.
L'espressione utilizzata dal docente, tra l'altro su Facebook dove si scrive anche utilizzando termini verbali di uso comune, è ormai molto frequentemente utilizzata da tutte le persone, e oggi anche in televisione agli intellettuali, attori e parlamentari "sfugge" spesso questo epiteto. Figuriamoci su Facebook dove in genere si parla tra amici circoscritti.....
Ma se proprio qualcuno aveva qualcosa da ridire, poteva e doveva farlo SOLO attraverso Facebook. Poiché nessuno, nemmeno il Tribunale della Santa Inquisizione di storica memoria, a cui forse si ispira Caiazzorinasce, è permesso di DIFFAMARE una persona per una cosa così banale “caduta di stile” (ma importante per i falsi moralisti e per chi, in una piccola realtà come Piedimonte coglie sempre e comunque l'occasione per "azzuppare"...). Addirittura facendo nome e cognome del docente, con tanto di fotografia e, a corredo, un articolo diffamatorio, che qualifica più la cattiva fede di chi l'ha scritto.
Basti pensare che anche negli articoli di cronaca si mettono le sole iniziali, anche di chi ha commesso un reato vero.
Sallusti, famoso e da molti apprezzato giornalista, per aver usato parole meno diffamanti di quelle di Caiazzorinasce, è stato condannato penalmente in via definitiva.
L'intelligenza delle persone sta anche nel capire i propri errori. In questo caso il minimo che potrebbe fare Caiazzorinasce è quello di chiedere scusa al docente ed eliminare l'articolo. Ma fare questo richiede un’onesta intellettuale e un'etica morale che va ben oltre di una semplice espressione più o meno infelice.
Lassiatiemi stare inzieme al mio profesorre Pepe Armandino <3
PEPE FOR PRESIDENT!!! :D
Un docente deve capire che non deve usare certi epiteti come un esponente delle forze dell'ordine deve capire che esiste il reato di diffamazione cui può anche lui andare incontro....
Alla fine chiudetela qui perché avete alzato un polverone, ed è proprio il caso di dirlo: PER UNA CAZZATA.
Egregio Curatore del Blog Caiazzo Rinasce sono in parte solidale con Voi ed a riguardo mi duole ricordarVi, come già in un mio precedente intervento in un'articolata lettera a Voi inviata e da Voi pubblicata, che la responsabilità di tutto questo è da attribuire al dominio della vecchia DC la quale preoccupata solo di raggrenellare voti per appagare la sua (e non solo sua) sete di potere e danaro ha consentito l'emancipazione solo economica e non morale, intellettuale, culturale od altro di persone di ogni provenienza. Come Vedete le conseguenze non tardano affatto a venire, e a questo punto piuttosto che ripetere "Viva Dio", come da Voi più volte pronunciato, suggerirei piuttosto dire "che Dio ci aiuti".
Distinti Saluti
Dottor Vincenzo D'Agostino
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