domenica 28 ottobre 2012

Piedimonte Matese. La "Good News" (per loro). Il Consiglio di Stato salva la poltrona di Michelino Izzo ed altri nove "Dirigenti" della Provincia di Caserta

Il super manager matesino, il cui padre putativo politico è il Deus ex Machina del Pdl in Campania, Nicola Cosentino, resta in carica fino al prossimo mese di aprile...
Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva per i dieci dirigenti della Provincia di Caserta che nello scorso mese di luglio si erano vista revocata la vittoria del concorso bandito dall’Ente di corso Trieste a seguito di un ricorso presentato dagli esclusi. Per ora, dunque, i dirigenti restano in carica fino alla discussione nel merito che è prevista per il prossimo aprile.
Una buona notizia per Rosanna Sangiuliano; Gabriele Barbato; Loredana Valentino; Tonia Renga; Michele Izzo (attualmente dirigente dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano); Maria Rita Botte; Franca Nubifero; Francesco Pierluigi Giuliani; Roberto Desiderio (ora anche consigliere comunale, capogruppo Pdl a Caserta); Caterina Martino. Il ricorso è stato presentato da Claudio Trisolino (assessore al Comune di Capua), Aniello Piscitelli (già capo della segreteria politica dell’ex senatore Antonio Ventre e dell’onorevole Riccardo Ventre) e Antonio D’Agostino (sindacalista).

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Il concorso di cui si parla non è un concorso per dirigenti e, a voler essere precisi, nemmeno un concorso per funzionari(per il significato vero che, per legge, ha il termine funzionario). Ma lasciando perdere per un attimo "la farina fina", data la platea ed il contesto, si tratta di un concorso per accedere alla Ctg D/1, che con la carriera dirigenziale non ha nulla a che vedere.E' molto probabile che questa affermazione sarà contestata, nel merito, dai diretti interessati e dai loro "benefattori", ma la cosa sicura è che di ciò non me ne fotte niente perché so di che cosa sto parlando. Se poi ci si riferisce agli "incarichi prestigiosi" che, successivamente al concorso in questione, taluni soggetti hanno avuto presso altre amministrazioni in cui sono stati distaccati/comandati, allora è un'altra questione, che non merita alcun commento perché tutti conoscono la "liturgia" del procedimento amministrativo di riferimento. Ma i provvedimenti in questione sono solo dei provvedimenti cautelari che, al netto del "fumus boni iuris" intravisto dalla magistratura (sia al livello di TAR che di CdS, attengono ad una valutazione che con il merito della causa non ha nulla a che vedere. Quello si vedrà...!!!