giovedì 11 ottobre 2012

Operai del Consorzio Rifiuti sui tetti del Palazzo del King House minacciano di lanciarsi nel vuoto

Tutto questo "pastrocchio" è nato dalle false illusioni ingenerate negli stessi operai, i quali sono stati assegnati in maniera indiscriminata e insensata ai 104 Comuni della Provincia, senza andare a controllare effettivamente quanti ne potevano assorbire gli Enti locali. A Piana di Monte Verna, ad esempio, il C.U.B. ne ha assegnati il doppio di quelli che servono al Municipio e così via anche in altri...
Due operai del consorzio unico di bacino - che si occupa della raccolta dei rifiuti - si sono arrampicati sul tetto della sede del Cub, su corso Giannone a Caserta, chiedendo certezze sul futuro.
A dicembre, infatti, l'attivita' del consorzio dovrebbe cessare l'attivita'. Una cinquantina di colleghi hanno invece occupato corso Giannone, strada principale del capoluogo di provincia, manifestando il dissenso per il mancato pagamento di alcune mensilita' di lavoro. Sul posto ci sono gli agenti della polizia municipale di Caserta e della questura di Caserta. Questo disastro è stato combinato dai vertici del C.U.B. che hanno assegnato in maniera indiscriminata e insensata il personale assunto a suo tempo sotto elezioni, ai vari Comuni della Provincia di Caserta. In questo caso viene minato il bilancio comunale del singolo Ente, come ad esempio Piana di Monte Verna, a cui ne sono stati destinati il doppio di quanti effettivamente ne servano. Praticamente si dovrebbero pagare stipendi a personale che non serve, lasciando però nel contempo gli operai a piedi.

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