giovedì 11 ottobre 2012

Piedimonte Matese. La "Casbah" San Domenico peggiora giorno dopo giorno.

Oltre all'abbandono ed il parcheggio selvaggio di grossi veicoli che occludono letteralmente il passaggio veicolare di via Ercole D'Agnese, ora anche risse e incidenti... 
E' un anziano ammalato che sta morendo giorno dopo giorno. Così in sintesi può essere definito il quartiere di San Domenico, un tempo cuore pulsante del centro storico matesino, oggi invece letteralmente finito nel degrado assoluto. Lasciando stare un'estate davvero orripilante che ha rovinato il sonno a moltissime persone con le iniziative organizzate da qualche "novello" Fiorello Gualtiero Marchesi davvero di dubbio gusto (perfino una brasserie davanti alla Caserma della Guardia di Finanza), passando poi per bambini dai sei ai dieci anni abbandonati in strada fino alle due - tre di notte, liberi di andare a disturbare le persone anziane fin dentro la loro casa schiamazzando all'inverosimile, negli ultimi tempi la situazione a San Domenico non è affatto migliorata, anzi è il contrario. L'altra sera, la pace dei residenti è stata destata da un incidente stradale davvero assurdo e anomalo, che ha richiesto l'intervento dei Carabinieri in quanto il sinistro ha coinvolto più veicoli.
Poi ancora una lite tra residenti e sempre allo stesso modo sono dovuti accorrere nuovamente i militari della Compagnia matesina per sedare gli animi. Ma oltre alla rabbia da placare di alcune teste calde, c'è anche l'aspetto estetico del rione che versa in uno stato pietoso, con palazzi crollati ed altri che stanno per venire giù, come ad esempio quello all'incrocio tra via Ercole D'Agnese e Largo San Domenico che ogni tanto regala calcinacci a qualche passante. O il caso dei camper parcheggiati, uno sempre in via D'Agnese (desta curiosità sapere come farebbe a transitare un mezzo di soccorso in caso di emergenza) e l'altro alla strada opposta da mesi e mesi. E sotto l'aspetto sociale il quartiere non ha nulla da invidiare ad una "favela" brasiliana con mini appartamenti di una stanza più cucina, abitanti da sei -sette persone bambini inclusi e, senza che uno pseudo assistente sociale faccia qualche volta un giro per andare a vedere di persona, in che situazione versano anime innocenti, cioè appunto loro i bambini. Insomma un'altra Italia, quella del "fai da te" e con l'assoluta complicità a questo punto di chi dovrebbe e potrebbe intervenire, ma non lo fa, perchè è molto più comodo girare la testa dall'altro lato. Chiaramente fin quando queste situazioni non vanno a cozzare con gli interessi del potente di turno. Allora si che interverrebbe l'Esercito, l'Aeronautica, la Marina ed anche i carri armati... 
Angelo Vegliante

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Diciamo sempre le stesse cose da tempo ormai. Il cittadino si è rassegnato a subire passivamente. La sosta selvaggia di grossi automezzi ?? Vuoi vedere che nessuno vede che indavono con i parcheggi ogni giorno le strade e le piazze citttadine ?? Piazza Europa invasa da grossi camion parcheggiati (stiamo parlando del centro cittadino) ; Via Aldo moro ; Piazzetta Trutta ; ecc. ecc. altrettanto. Ma dove stanno i famigerati verdi protettori della natura ???? Dove stanno i Vigili Urbani???

Anonimo ha detto...

Ogni volta che si parla di Piedimonte Matese si arriva sempre allo stesso traguardo: Piedimonte è una cittadina abbandonata a se stessa, il potere amministrativo serve solo per se stessi. Poi tutto è abbandonato.

abitante del quartiere ha detto...

Caro Caiazzo Rinasce la prego pubblichi questo mio commento.Prego gli assistenti sociali del servizio comunale di provvedere a quei poveri bambini abbandonati a se stessi fino a tarda notte non vanno a scuola giocano in una casa abbandonata che cade a pezzi potrebbe succedere come ai fratellini di Gravina mettiamo riparo prima e non stiamo a parlare dopo che succede il guaio.Poi è giusto che ci sia un camper,un camion parcheggiati sempre le auto che passano devono fare retromarcia ogni volta con il pericolo che sbuchi dalle auto in sosta un bambino.La colpa non è dei bambini ma dei genitori anche siamo genitori di piu figli cresciuti in questo quartiere ma non stavano in strada con il pericolo di farsi male,certo essere genitori è difficile ma nonostante tutto si deve essereresponsabili dei propi figli.GRAZIE

Anonimo ha detto...

sign angelo vegliante si prega cortesemente di moderare il linguaggio perche lei e un giornalista cafone ed ignorante e del quartiere s domenico non sa un bel niente ed e il quartiere piu bello che esiste in questa citta brutta e fatta di gente brutta come lei parli di altri quartieri per altro ma no di s domenico perche prima di parlare di s domenico lei deve lavarsi la bocca e in ultimo quando vuole si venga a fare un giro per vedere la vere bellezza di questo quartiere non se ne pentira di certo sign angelo vegliante

Anonimo ha detto...

sign angelo vegliante si prega cortesemente di moderare il linguaggio perche lei e un giornalista cafone ed ignorante e del quartiere s domenico non sa un bel niente ed e il quartiere piu bello che esiste in questa citta brutta e fatta di gente brutta come lei parli di altri quartieri per altro ma no di s domenico perche prima di parlare di s domenico lei deve lavarsi la bocca e in ultimo quando vuole si venga a fare un giro per vedere la vere bellezza di questo quartiere non se ne pentira di certo sign angelo vegliante

Anonimo ha detto...

stu pezzo di merda stai attento sei puntato by non s domenico ma favelas

Anonimo ha detto...

per l'anonimo delle 18,07
non esiste il giornalista angelo vegliante.....almeno chi scrive si dovrebbe firmare ( ma secondo me non è un giornalista ma vorrebbe esserlo)
saluti