lunedì 29 ottobre 2012

Marzano Appio. Passeggia in bici per le strade del paese e incappa in una caditoia senza griglia. Cade e si sfregia in maniera paurosa

Maurizio Russo è dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale di Sessa Aurunca, dopo l'incidente che gli ha devastato il viso. In arrivo per il Municipio "Marziano" una richiesta di maxi risarcimento danni...
Risarcimento per i gravissimi danni fisici, (sfondamento dello zigomo sinistro, frattura del seno orbitale anteriore e posteriore e frattura multipla del setto nasale) riportati dal cinquantenne Maurizio Russo, caduto dalla bici a causa della mancanza di una griglia, in una caditoia stradale di via Finelli. Il professionista ha denunciato l’Ente Comune di Marzano Appio. Russo, vivo per miracolo, mentre transitava in sella alla sua bici nella suddetta strada, è incappato nel pericolo, lasciato alla mercè dei tanti residenti che, più delle volte hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. Convinto di transitare su di una strada comunale, provvista di elementi utili a tutelare la salute del cittadino, il 50enne si è ritrovato all’improvviso nella trappola, consistente nella mancanza dell’apposita griglia che, tutte le caditoie stradale devono possedere, per essere a norma di legge. La ruota della bicicletta, impigliatasi nello spazio vuoto ha fatto ribaltare Russo che, schiantatosi a faccia in giù, ha riportato le gravissime fratture che, ancora oggi a distanza di due mesi non gli consentono di poter contare su di una ripresa efficiente, del suo stato di salute.
Al momento dell’incidente, Russo conosciuto e benvoluto da tutti nel Comune di Marzano è stato soccorso dai suoi amici che, gli hanno evitato ulteriori conseguenze visto la perdita di sangue che fuoriusciva dalle ferite. I medici del Presidio Ospedaliero di Sessa Aurunca, dopo avergli saturato le ferite e diagnosticato le molteplici lesioni e fratture in tutto il corpo, hanno emesso il referto per consentire alla vittima, di produrre atti utili al risarcimento. Se l’incidente fosse accorso ad un bambino, certamente il piccolo poteva restaci secco, in quanto il suo fragile corpo non avrebbe retto allo schianto o alle ferite. Nell’ottica di spronare l’ amministrazione ad essere più solerte nel ripristino delle problematiche viarie che, quotidianamente apportano alle persone pericoli e danni, la vittima ha dato mandato al suo legale che ha denunciato l’amministrazione retta dal Sindaco Eugenio Ferrucci, per il corrispettivo risarcimento che, peserà molto di più di una semplice riparazione sul bilancio comunale. 
Anna Izzo

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