Oltre a Madonna e Vagliviello, arrestati nei loro rispettivi uffici, sono stati raggiunti da misure cautelari un Colonnello e due tenenti colonello dell'Esercito, rispettivamente Salvatore Bernardo, Giovanni Capasso e Franco Salomone. Inoltre anche il geologi Diplomatico e Piccirillo sono stati posti agli arresti domiciliari...
I destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip Napoli su richiesta della locale Dda, sono tre ufficiali dell'Esercito, due amministratori del Consorzio Ce2 per la gestione dei rifiuti e due geologi, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso nei reati di disastro ambientale, truffa aggravata in danno allo Stato, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.
Gli indagati sono: il colonnello Salvatore Bernardo, attualmente in congedo e già responsabile del procedimento del sito di stoccaggio di Ferrandelle; il tenente colonnello Giovanni Capasso, già inserito nell'area impiantistica in qualità di progettista e sviluppo impiantistica dello stesso sito; il tenente colonnello, ingegnere Franco Salomone, già direttore dei lavori della discarica; il geologo Giuseppe Antonio Diplomatico; l'architetto Paolo Madonna, già rappresentante del Consorzio Ce2, attualmente dirigente del settore ambiente, ecologia e gestione rifiuti della Provincia di Caserta; il geologo Andrea Piccirillo e l'architetto Biagio Vagliviello, già rappresentante del Consorzio Ce2, attualmente custode giudiziale del sito di stoccaggio. I carabinieri del comando provinciale di Napoli e Caserta hanno anche eseguito il sequestro preventivo, per equivalente, di oltre 3 milioni di euro nei confronti di due imprenditori della Spa, attualmente in liquidazione, coinvolta nella vicenda: Antonio Montagna, responsabile di fatto della 'Simont' e Roberto Montagna, già amministratore delegato della stessa società per azioni. Le misure cautelari - informa una nota del procuratore aggiunto di Napoli, Federico Cafiero de Raho - scaturiscono da un'articolata indagine del Nucleo investigativo dei carabinieri condotta anche con l'ausilio del Noe di Caserta nel periodo 2008-2012, nel pieno dell'emergenza rifiuti in Campania.
Gli indagati sono: il colonnello Salvatore Bernardo, attualmente in congedo e già responsabile del procedimento del sito di stoccaggio di Ferrandelle; il tenente colonnello Giovanni Capasso, già inserito nell'area impiantistica in qualità di progettista e sviluppo impiantistica dello stesso sito; il tenente colonnello, ingegnere Franco Salomone, già direttore dei lavori della discarica; il geologo Giuseppe Antonio Diplomatico; l'architetto Paolo Madonna, già rappresentante del Consorzio Ce2, attualmente dirigente del settore ambiente, ecologia e gestione rifiuti della Provincia di Caserta; il geologo Andrea Piccirillo e l'architetto Biagio Vagliviello, già rappresentante del Consorzio Ce2, attualmente custode giudiziale del sito di stoccaggio. I carabinieri del comando provinciale di Napoli e Caserta hanno anche eseguito il sequestro preventivo, per equivalente, di oltre 3 milioni di euro nei confronti di due imprenditori della Spa, attualmente in liquidazione, coinvolta nella vicenda: Antonio Montagna, responsabile di fatto della 'Simont' e Roberto Montagna, già amministratore delegato della stessa società per azioni. Le misure cautelari - informa una nota del procuratore aggiunto di Napoli, Federico Cafiero de Raho - scaturiscono da un'articolata indagine del Nucleo investigativo dei carabinieri condotta anche con l'ausilio del Noe di Caserta nel periodo 2008-2012, nel pieno dell'emergenza rifiuti in Campania.





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