Rapina a mano armata in casa di una donna di Pozzovetere a Caserta. Sequestrati 27mila euro in contanti a Castelvolturno, più altra merce di valore proventi probabilmente da furti. A Teverola ladri in zione rubano 500 euro e vari monili in oro...
1. In data odierna, in Pozzovetere (CE), due malfattori di cui uno armato di pistola e con volto coperto da passamontagna, dopo essersi introdotti all’ interno dell’abitazione di una donna del luogo, previa minaccia, si sono fatti consegnare la somma in contanti di euro 1.500,00 circa. I Carabinieri della Stazione di Caserta procedono nelle indagini unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta.
2. Questo pomeriggio, in Castelvolturno (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile – Aliquota Operativa, della Compagnia di Mondragone hanno deferito in stato libertà due persone resesi responsabili dei reati di truffa e ricettazione continuata in concorso. Nella circostanza militari, a seguito di perquisizione domiciliare effettuata in esecuzione del decreto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Direzione Distrettuale Antimafia, hanno rinvenuto presso l’abitazione dei predetti:
-nr. 2 (due) computer portatili;
-nr. 32 (trentadue) chiavette per connessione internet di varie marche;
-nr. 65 (sessantacinque) telefoni cellulari di varie marche e modelli;
-nr. 1 (uno) ipad;
-nr. 6 (sei) orologi, di cui tre marca “rolex” di consistente valore;
-nr. 1 (uno) lettore carte di credito;
-nr. 300 (trecento) sim card non intestate;
-somma contante di € 27.700,00 (ventisettemilasettecento);
-documenti d’identità intestati a terze persone;
-materiale informatico vario.
Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro.
3. Questo pomeriggio, in Teverola (CE), presso la locale Stazione Carabinieri è stato denunciato da una donna del luogo un furto presso la propria abitazione operato da ignoti che poco prima, mediante l’effrazione di una finestra in ferro, si sono introdotti all’interno dello stabile asportando la somma contante di euro 500 e vari monili in oro. I rilievi del caso sono stati effettuati personale dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Aversa che ha dato il via alle indagini.







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