Tutto è nato a seguito della
denuncia sporta dalla vittima,
una donna di origine straniera
residente a Caiazzo. Nel mese di
maggio la donna si era recata dai
militari dell’Arma per denunciare
una serie di comportamenti
ossessivi e di atti persecutori che
il quarantaseienne avrebbe condotto
nei suoi confronti...
I carabinieri
della stazione di Caiazzo
hanno notificato ad un uomo di
quarantasei anni una misura di
obbligo di non avvicinarsi ad una
donna di origine ucraina. Per
l’uomo, G. L., si è infatti andato
a configurarsi un’accusa di
stalking. Il provvedimento notificato
nella tarda serata di mercoledì
al quarantaseienne è arrivato
al termine di una attività di indagine
coordinata dal comandante
della compagnia di Caserta, il
capitano Raffaele Romano.
Tutto è nato a seguito della denuncia sporta dalla vittima, una donna di origine straniera residente a Caiazzo. Nel mese di maggio la donna si era recata dai militari dell’Arma per denunciare una serie di comportamenti ossessivi e di atti persecutori che il quarantaseienne avrebbe condotto nei suoi confronti. Una serie di episodi che le avrebbero provocato gravi stati di ansia e di paura al punto che la vittima avrebbe dovuto cambiare le sue abitudini. Da quella denuncia è partita un’attività di indagine condotta dai carabinieri per accertare la bontà delle dichiarazioni della donna. Il lavoro dei militari dell’Arma ha portato a trovare elementi che hanno confermato quanto raccontato dalla donna in sede di denuncia. I risultati dell’attività di indagine sono state così rinchiuse all’interno di una dettagliata informativa che ha convinto il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ad emettere il provvedimento eseguito mercoledì sera. L’uomo adesso sarà costretto ad allontanarsi dalla donna e dai luoghi da lei solitamente frequentati.
Nella foto il Maresciallo Oliva comandante la Stazione di Caiazzo
Tutto è nato a seguito della denuncia sporta dalla vittima, una donna di origine straniera residente a Caiazzo. Nel mese di maggio la donna si era recata dai militari dell’Arma per denunciare una serie di comportamenti ossessivi e di atti persecutori che il quarantaseienne avrebbe condotto nei suoi confronti. Una serie di episodi che le avrebbero provocato gravi stati di ansia e di paura al punto che la vittima avrebbe dovuto cambiare le sue abitudini. Da quella denuncia è partita un’attività di indagine condotta dai carabinieri per accertare la bontà delle dichiarazioni della donna. Il lavoro dei militari dell’Arma ha portato a trovare elementi che hanno confermato quanto raccontato dalla donna in sede di denuncia. I risultati dell’attività di indagine sono state così rinchiuse all’interno di una dettagliata informativa che ha convinto il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ad emettere il provvedimento eseguito mercoledì sera. L’uomo adesso sarà costretto ad allontanarsi dalla donna e dai luoghi da lei solitamente frequentati.
Nella foto il Maresciallo Oliva comandante la Stazione di Caiazzo







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