mercoledì 31 ottobre 2012

Caiazzo. Il sindaco Stefano Giaquinto fuori dalla provincia. Ma a Novembre del prossimo anno si andrà nuovamente a votare

Chiaramente il nuovo Consiglio Provinciale sarà eletto dai sindaci dei 104 Comuni della Provincia di Caserta. A questo punto per l'attuale primo cittadino uscente è necessario essere riconfermato in Consiglio Comunale...
Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri sul riordino delle Province è un "provvedimento che e' coerente con i modelli europei": si "passera' dalle attuali 86 province nelle regioni a statuto ordinario a 51 province comprensive delle citta' metropolitane". Lo dice il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi al termine del Cdm. "Il processo e' irreversibile - ha aggiunto Patroni Griffi e da gennaio verranno meno le giunte provinciali". Si tratta di un provvedimento di tipo "ordinamentale e strutturale nella logica avviata con la spending review", ha proseguito. "Il governo si e' mosso tra spinte al mantenimento dello status quo e spinte alla cancellazione totale delle Province - ha proseguito - sono Province nuove per dimensioni e per sistema di governance".
Griffi ha poi riferito alle agenzie di stampa Asca e Ansa che "il nuovo disegno delle province italiane entrera' in vigore dal 2014 e le elezioni si terranno nel mese di novembre del 2013. Alcuni già ci sono stati, noi andiamo avanti con il nostro timing perche' crediamo nella legittimita' degli atti. Ovviamente come ogni atto in questo Paese, sono soggetti ad un sindacato giudiziario. Noi andiamo avanti con il nostro timing''. 
ELEZIONI DI DOMENICA E A VOTARE SARANNO SOLO I SINDACI DEI 104 COMUNI DELLA PROVINCIA DI CASERTA. - Ad eleggere il successore di Mimì Zinzi, saranno i sindaci dei 104 Comuni della provincia di Caserta. Ovviamente per il sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto, è diventato indispensabile essere eletto nel prossimo Consiglio Comunale caiatino. Fatto sta che è davvero inspiegabile, come lo stesso abbia rinunciato alla carica di consigliere provinciale con questi "Chiari di Luna". Chi lo avrà mal consigliato? Non si sa. Ma stante quanto dichiarato dal Ministro e quanto è stato varato oggi in Parlamento, l'avventura di Stefano Giaquinto (ma anche di Zaccariello e Dello Vicario) in provincia è finita.

14 commenti:

Massimo ha detto...

Su questa questione non è ancora detta l'ultima parola; c'è la consulta che deve pronunciarsi sulla costituzionalità della modifica, vale a dire sul fatto che i cittadini non possano più eleggere il presidente di provincia

Anonimo ha detto...

In Italia fino all ultimo momento non ce certezza un decreto legge per diventare efficace deve diventare legge nei successivi 60 giorni e almeno 59 notti, sono lunghe da passare ... Il panettone sarà servito anche per il 2013 !!!!

Anonimo ha detto...

Non tutte le ciambelle riescono col buco. ahahahahahahahahah

Anonimo ha detto...

VISTI I risultati finora ottenuti come territorio non è una grave perdita....

Anonimo ha detto...

si sapeva che andavano a casa....ma in fondo non si è perso niente....

Anonimo ha detto...

E mettetevi l'anima in pace, le province costano all'inverosimile e producono il niente. Il decreto legge di riforma delle province ha doppia finalità: 1) Serve a far rientrare un bel pò di soldini. 2) Serve a dare una bella lavata di faccia alla politica tutta, in ottica delle elezioni nazionali.

Anonimo ha detto...

il nostro sindaco non fa o prende delle decisioni cosi per caso!!! FORZA STEFANO!!

Massimo ha detto...

Indignamoci, ma con intelligenza.

Stiamo accettando delle bestialità democratiche in cambio di niente.
Perchè non devo più votare? Ma lo capite che così viene persa la rappresentatività e il potere di "punire" o "premiare" un politico? Non esiste che un amministratore locale decida per me a livello provinciale o regionale. Così, per risparmiare i soldi di una votazione si toglie democrazia. Spero che la consulta bocci questa cosa.
Indigniamoci, ma con intelligenza

Anonimo ha detto...

PERCHE CAIAZZO HA UN SINDACO-??

STATE PEGGIO DI NOI

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11,45,nessuno gli aveva spiegato che per fare l'assessore si doveva dimettere da consigliere con tutti i rischi connessi?Questo è il risultato!!Fra due mesi tornerà a casa e anche io credo che non sarà una perdita per il collegio di Caiazzo,visti i risultati!!

Anonimo ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Massimo.Stiamo accettando delle bestialità.Altro che risparmio,qui si uccide la democrazia!Perchè i cittadino non deve votare per eleggere il suo candidato?Può un sindaco che,magari non ho votato,rappresentarmi e votare al posto mio?Ma dobbiamo tornare al ventennio!!

Anonimo ha detto...

MA ELIMINATELE TUTTE!!!

Anonimo ha detto...

torna a casa lessie hahahahahahaha non ha fatto niente per la nostra comunità.....in fondo già si sapeva

Massimo ha detto...

ecco qua, leggete un po' che papocchio si sta combinando tra tecnici che se fregano della costituzione e giudici che non sanno se giudicare incostituzionale o meno alcune "temerarie" decisioni tecniche
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-06/riordino-province-ricorsi-contro-113301.shtml?uuid=Aby5TX0G