Le fiamme gialle si sono recate sia a Castelvolturno e sia presso la sede della Figc a Roma. Bocche cucite sull'esito degli accertamenti...
Per il momento non ci sarebbero indagati nell'inchiesta aperta sui contratti di alcuni calciatori del Calcio Napoli. Stamattina le Fiamme gialle coordinate dal Colonnello Altieri, hanno acquisito documenti nelle sedi della Figc a Roma e del Calcio Napoli a Castelvolturno (Caserta).
Gli investigatori avrebbero puntato le loro attenzioni su alcuni contratti di acquisto di alcuni calciatori. L'attenzione sarebbe puntata in particolar modo su uno di questi giocatori che oggi non milita piu' nella societa' azzurra. L'indagine e' coordinata dai pm della Sezione Reati da stadio della Procura guidata dal procuratore aggiunto Melillo e dai pm Ardituro, Capuano, De Simone e Ranieri. La Procura di Napoli ha acquisito alcuni contratti "mirati" che erano frutto di alcune segnalazioni ricevute. Oltre i contratti sono stati anche acquisiti i "rapporti finanziari" tra calciatori e agenti e tra questi e la società . "Si è trattato solo di acquisizione di materiale per iniziare la valutazione dei fatti", trapela dalla Procura di Napoli, che esclude la presenza di persone indagate e assicura che si tratta solo di una normale attività investigativa, addirittura definita "preinvestigativa".
Gli investigatori avrebbero puntato le loro attenzioni su alcuni contratti di acquisto di alcuni calciatori. L'attenzione sarebbe puntata in particolar modo su uno di questi giocatori che oggi non milita piu' nella societa' azzurra. L'indagine e' coordinata dai pm della Sezione Reati da stadio della Procura guidata dal procuratore aggiunto Melillo e dai pm Ardituro, Capuano, De Simone e Ranieri. La Procura di Napoli ha acquisito alcuni contratti "mirati" che erano frutto di alcune segnalazioni ricevute. Oltre i contratti sono stati anche acquisiti i "rapporti finanziari" tra calciatori e agenti e tra questi e la società . "Si è trattato solo di acquisizione di materiale per iniziare la valutazione dei fatti", trapela dalla Procura di Napoli, che esclude la presenza di persone indagate e assicura che si tratta solo di una normale attività investigativa, addirittura definita "preinvestigativa".







0 commenti:
Posta un commento