La materna di San Michele e la scuola elementare di via Volturno off limits. Il vicesindaco Santagata: "Abbiamo ereditato una situazione a dir poco disastrosa. Circa 600mila euro di debiti solo con l'Enel..."
E' davvero paradossale ciò che sta capitando ad Alife, almeno per quanto attiene i plessi scolastici comunali. Infatti all'8 ottobre, sia la scuola dell'infanzia di San Michele, frazione popolosa della cittadina e sia la scuola primaria di via Volturno sono chiuse perchè l'Enel ha staccato la fornitura di energia elettrica. Il tutto è dovuto ad un debito pregresso del Comune verso l'azienda di circa 600mila euro. Le mamme, come giusto che sia, sono infervorate per un diritto costituzionalmente riconosciuto e negato, il diritto allo studio dei bambini in età di scuola dell'obbligo.
Certo c'è anche chi tenta di marciare su questi episodi, puntando il dito gratuitamente e senza analizzare a fondo il problema, ovvero sa, conosce da chi e cosa dipende il disservizio, ma butta la croce addosso per partito preso. In ogni caso, il vicesindaco di Alife Alfonso Santagata (nella foto) è intervenuto su questa incresciosa vicenda: "Stamani abbiamo contattato un funzionario dell'Enel, col quale stiamo stabilendo un piano di rientro per affrontare il debito ereditato. Purtroppo è facile in frangenti del genere buttare la croce, ma invece di 'sparlare a vanvera' sarebbe opportuno che qualche soggetto si informasse per come stiano effettivamente 'i fatti'. In ogni caso, al più tardi domani, sapremo quando la situazione sarà risolta. Un dato di fatto è inconfutabile, noi non siamo responsabili di questo disservizio e stiamo amministrando la cosa pubblica come se si trattasse di amministrare una famiglia, con tutta la parsimonia e l'oculatezza possibile. Le bollette dell'Enel questa amministrazione le ha pagate fin da quando si è insediata, così come abbiamo ottemperato a tutti i doveri e obblighi che ci competono..." Giova ricordare che sui trascorsi delle amministrazioni precedenti, sono in corso accertamenti da parte delle Autorità competenti e, fino ad oggi, non sono mancate le sorprese.
Certo c'è anche chi tenta di marciare su questi episodi, puntando il dito gratuitamente e senza analizzare a fondo il problema, ovvero sa, conosce da chi e cosa dipende il disservizio, ma butta la croce addosso per partito preso. In ogni caso, il vicesindaco di Alife Alfonso Santagata (nella foto) è intervenuto su questa incresciosa vicenda: "Stamani abbiamo contattato un funzionario dell'Enel, col quale stiamo stabilendo un piano di rientro per affrontare il debito ereditato. Purtroppo è facile in frangenti del genere buttare la croce, ma invece di 'sparlare a vanvera' sarebbe opportuno che qualche soggetto si informasse per come stiano effettivamente 'i fatti'. In ogni caso, al più tardi domani, sapremo quando la situazione sarà risolta. Un dato di fatto è inconfutabile, noi non siamo responsabili di questo disservizio e stiamo amministrando la cosa pubblica come se si trattasse di amministrare una famiglia, con tutta la parsimonia e l'oculatezza possibile. Le bollette dell'Enel questa amministrazione le ha pagate fin da quando si è insediata, così come abbiamo ottemperato a tutti i doveri e obblighi che ci competono..." Giova ricordare che sui trascorsi delle amministrazioni precedenti, sono in corso accertamenti da parte delle Autorità competenti e, fino ad oggi, non sono mancate le sorprese.







8 commenti:
Però i bilanci li avete approvati....
chi decide di amministrare deve affrontare i problemi e trovare le soluzioni !!! Troppo facile trincerarsi dietro le solite giustificazioni...se nun si bbuon te stavi a casa
ma come può un vicesindaco dire che non è colpa sua!!!!! di chi è la colpa è mia???? dicesse di chi è la colpa allora....ma per piacere!!!!
Carissimo dott. Santagata ma quando avete saputo che c'era un debito del genere come mai avete approvato il bilancio accollandovi tutti i problemi delle passate amministrazioni? Perchè non avete ''denunciato'' subito la situazione delle casse comunali? Qualche mente cattiva può pensare a qualche accordo elettorale non crede?
Un suo elettore purtroppo
Strano il fatto che queste voci erano nei bilanci fasulli da voi approvati....non ve ne siete accorti? Faceva tutto parte del pacchetto voti a voi fornito dalla premiata ditta Vitelli-Di Muccio? Cmq adesso chi paga?
"non e' colpa nostra!" AAARRRGGGHHHH!!!!!!
Vuoi vedere che la colpa e' dei bambini che accendono le luci??
Affò stattè a casa e se proprio vuoi vatti a candidare sa sant'angelo come vai dicendo.
Non riesco ancora a capire come si fa a non accollare le colpe di tutto cio' alla vecchia amministrazione.Continuate imperterriti a difenderli a spada tratta, ma cosa vi avevano promesso?Forse ho capito: piu' debiti di quelli che hanno lasciato!solo gli stolti non riescono a vedere e capire le evidenze.Al posto di continuare ad accusare l'attuale amministrazxione, perche'non si agisce contro quella vecchia?
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