martedì 9 ottobre 2012

Alife. Consorzio Metano. Finalmente arriva l'assemblea dei Sindaci: per sabato prossimo, 13 ottobre, il presidente del Consiglio, Mario Lanzone, ha convocato l'assise

Nuovo Cda previsto per sabato prossimo. A meno che... a meno che i Sindaci manderanno ancora deserta la seduta.
Si riuniranno sabato prossimo, 13 ottobre 2012, i Sindaci/rappresentanti degli enti dei Comuni aderenti al Consorzio Intercomunale "Campania 25" Alto casertano per la distribuzione del gas metano. Diversi i punti all'ordine del giorno della seduta, convocata dal presidente del Consiglio, Mario Lanzone (nella foto), Sindaco del Comune di Ailano. Tra essi, l'annosa questione Consiglio di amministrazione dell'ente i cui componenti, nonostante l'incarico fosse scaduto da anni, continuano a rimanere in carica. Tra essi, il Presidente dell'esecutivo, Roberto Vitelli, ormai non più rappresentante istituzionale, non essendo più nè sindaco nè consigliere comunale ad Alife, ma neppure gli altri componenti il cda, tra cui Carlo Gosta, Livio Marrocco e Giancarlo Spinosa. Le uniche cariche con ancora i requisiti per ricoprirle sono quelle del Presidente del Consiglio, appunto Mario Lanzone, Sindaco del Comune di Ailano, e del Vicepresidente dell'esecutivo, Ermanno Masiello, Sindaco del Comune di Raviscanina. Questo consiglio di amministrazione venne nominato nel lontano anno 2005 e sarebbe dovuto rimanere in carica tre anni, quindi con scadenza naturale nel 2008, sulla base di un accordo trasversale tra diverse forze politiche, tra cui Forza Italia, che espresse il Presidente Vitelli (che anche in queste ore sta lavorando alacremente), grazie alla forte interferenza del senatore Carlo Sarro, ma anche forze del centrosinistra, tra cui la ex Margherita e Democratici di sinistra, che espressero la figura del Vicepresidente (Masiello) e del Presidente del Consiglio (Lanzone). Ma, per questioni squisitamente politiche, il Cda non è stato mai fatto decadere, con la contemporanea nomina del nuovo organismo, ed è rimasto pertanto in carica per ben quattro anni oltre la scadenza naturale. In alcune circostanze non si è riusciti a trovare la quadra del cerchio, per "accontentare" le diverse forze politiche; in altre, diversi rappresentanti istituzionali non hanno voluto approvare i bilanci della "gestione vitelliana", quindi "avallare" l'operato di quell'esecutivo. Nel frattempo, dopo indagini giudiziarie che hanno colpito dei dirigenti/funzionari dell'ente, è stato nominato per fare chiarezza sulla reale situazione finanziaria dell'ente nientedipocomenochè il Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Caserta, Pietro Raucci.  Sarà questa la volta buona?          
  

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