Nonostante un divieto specifico, molti cercatori di funghi provenienti da altre province, hanno preso d'assalto i boschi roccani. Anche atti vandalici in tutto questo contesto...
Proprietari di castagneti sul piede di guerra, per l’assalto dei raccoglitori di funghi nelle loro proprietà. Pneumatici tagliati e liti anche violente, hanno contrassegnato l’invasione abusiva delle migliaia di cercatori dei funghi porcini che, si sta verificando da alcuni giorni nel Comune di Roccamonfina e in quelli limitrofi. Contravvenendo alla Legge Regionale n8- 24 Luglio 2007/art 7 co 5 che, recita testualmente : “è vietato nei castagneti da frutto, la raccolta dei funghi nei periodi in cui è in atto la raccolta delle castagne, ad esclusione dei titolari di diritti personali o reali di godimento sui fondi”, gli estimatori dei funghi, stanno setacciato in lungo e in largo le immense distese di castagneti da frutto. 
Il Comandante del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Orologiaio della Stazione Roccana, per contrastare la presenza dei tanti raccoglitori, provvisti di tesserino per la raccolta dei funghi, si è attivato affinché la sua squadra di Forestali, controlli assiduamente le zone soggette alla raccolta delle castagne già in atto, cosi da ostacolare l’intrusione dei fungaioli provenienti per la maggior parte da Roma e Napoli. Nel corso degli anni, nel periodo delle castagne che, coincide con la crescita dei funghi, nei territori montani tra qui Roccamonfina, si sono verificati episodi violenti, in cui i litiganti, ognuno per le proprie ragioni si sono avvalsi del contributo di pistole, ascie, coltelli, roncole, ed infine di calci e pugni, tanto da procurasi ferite e di conseguenza denunce penali “ La legge Regionale- riferisce Carmine Natale di Afragola, giunto ieri mattina a Roccamonfina in cerca di funghi - non la conoscevo. Credevo che essendo in possesso del tesserino, potessi effettuare la raccolta dei funghi. Ieri sono stato attaccato giustamente dai proprietari a cui chiedo scusa. Da domani effettuerò la ricerca dei funghi nelle aree demaniali e nei boschi cedui, osservando la legge che, tutela le proprietà private”.

Il Comandante del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Orologiaio della Stazione Roccana, per contrastare la presenza dei tanti raccoglitori, provvisti di tesserino per la raccolta dei funghi, si è attivato affinché la sua squadra di Forestali, controlli assiduamente le zone soggette alla raccolta delle castagne già in atto, cosi da ostacolare l’intrusione dei fungaioli provenienti per la maggior parte da Roma e Napoli. Nel corso degli anni, nel periodo delle castagne che, coincide con la crescita dei funghi, nei territori montani tra qui Roccamonfina, si sono verificati episodi violenti, in cui i litiganti, ognuno per le proprie ragioni si sono avvalsi del contributo di pistole, ascie, coltelli, roncole, ed infine di calci e pugni, tanto da procurasi ferite e di conseguenza denunce penali “ La legge Regionale- riferisce Carmine Natale di Afragola, giunto ieri mattina a Roccamonfina in cerca di funghi - non la conoscevo. Credevo che essendo in possesso del tesserino, potessi effettuare la raccolta dei funghi. Ieri sono stato attaccato giustamente dai proprietari a cui chiedo scusa. Da domani effettuerò la ricerca dei funghi nelle aree demaniali e nei boschi cedui, osservando la legge che, tutela le proprietà private”.
Anna Izzo






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