Il Presidente del Consiglio Paolo Romano si dice tranquillo e fiducioso dell'operato delle fiamme gialle: "Siamo un esempio virtuoso, disponibile a collaborare con gli inquirenti..." Peppe Russo capogruppo Pd: "L'indagine della Finanza non solo è giusta, ma in questo periodo è utile..."
La Guardia di Finanza ha acquisito una serie di documenti presso la sede del Consiglio regionale della Campania al Centro direzionale. L'iniziativa è stata disposta nell'ambito di una inchiesta della Procura di Napoli che ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di peculato.La Finanza ha acquisito, in particolare, documenti del bilancio regionale in cui si fa riferimento alla ripartizione di fondi per i vari gruppi nonchè la relazione della presidenza del Consiglio sulle modalità di rendicontazione. L'inchiesta è condotta dal pm Giancarlo Novelli ed è coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco. L'indagine arriva subito dopo quella riguardante il Lazio: entrambe le regioni sono a guida Pdl. L'inchiesta è in una fase iniziale ed è volta ad accertare eventuali irregolarità nella gestione dei fondi destinati ai gruppi.Dai primi accertamenti emergerebbe che 6 milioni di euro destinati ai gruppi regionali presenti in Consiglio in Campania era finito attraverso bonifici nella disponibilità di singoli consiglieri. Sono in corso accertamenti per verificare se e in che modo il denaro sia stato successivamente speso. L'inchiesta del pm Giancarlo Novelli
riguarda la consiliatura in corso e vede sotto la lente dei
magistrati le spese di commissioni e gruppi, in particolar modo
quelle legate a consulenze e di rappresentanza. Acquisiti, secondo quanto si e'
appreso, documenti del bilancio regionale sulla ripartizione
delle risorse per i gruppi e le indicazioni della presidenza
sulle modalita' di rendicontazione. Per i capitoli di spesa regionale su
cui si compiono accertamenti, gli appostamenti di bilancio 2012
approvati dal consiglio assegnano: per le spese dei gruppi,
1.585.891 di euro; per il fondo comunicazione dei gruppi,
1.523.000 di euro; per il fondo assistenza attivita' dei
gruppi, 1.891.000 euro. Altri 50mila euro sono destinati al
rappresentante dell'opposizione. L'indagine e' nata circa un
mese fa da intercettazioni.
PAOLO ROMANO (PDL) Si dice "tranquillo e disponibile a
collaborare" con la magistratura anche a nome dei consiglieri
il presidente del Consiglio regionale campano Paolo Romano,
dopo l'acquisizione di documenti nell'ambito di una indagine
per un'ipotesi di reato di peculato effettuata questa mattina
nella sede del centro direzionale. Romano ricorda che questa
consiliatura ha gia' approvato norme per il rigore e il
contenimento di spesa, e sottolinea che "le spese per il
funzionamento dei gruppi consiliari rientrano in questa ottica,
circa un milione di euro l'anno suddivisi per 9 gruppi, secondo
ilnumero dei componenti". Cancellati i gruppi con una sola
persona, abolite le auto blu tranne che per il presidente di
Giunta e Consiglio, "non abbiamo speso un euro di consulenze e
abbiamo in bilancio 49mila euro di spese di rappresentanza".
PEPPE RUSSO (PD) "L'iniziativa della Procura
della Repubblica e della Guardia di Finanza e' giusta e utile. Sapere come vengono spesi i soldi pubblici deve essere sempre piu' un dovere
di tutti e in primo luogo di chi svolge una funzione politica ed
amministrativa". E' il commento del capogruppo del Pd nel Consiglio
regionale della Campania, Peppe Russo.
"La vicenda Lazio ha dimostrato quanto arbitrarie siano invece
le regole che sovrintendono al funzionamento dei gruppi consiliari. La
magistratura vada avanti senza indugio, alla politica spetta il
compito di riordinare e regolamentare in modo indiscutibile questa
materia", conclude Russo.







4 commenti:
vergognatevi ....chiedete scusa al popolo italiano e andate a rubare altrove...
Paolo Romano del PdL ???? Mi sa tanto che invece è del PD atteso che sponsorizza il ragionier Casoria. Andate a zappare !!
caro paolo romano sei tranquillo coi soldi in tasca vero. noi non abbiamo niente vergognatevi viviamo con 400,00 euro al mese
Ok, Magistratura e Guardia di Finanza continuino su questa strada, i cittadini lo vogliono, non è possibile che il negozietto venga controllato tutti i giorni e i ladroni politici no!
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