martedì 25 settembre 2012

Pillole dall'Alto Casertano. Alvignano, Roccamonfina e Piedimonte Matese

Alvignano. False dichiarazioni, la 46enne Elisabetta Migliaccio è stata rinviata a giudizio...
Avrebbe reso false dichiarazioni dinanzi al pm calunniando così un'altra persona, richiesta di rinvio a giudizio per Elisabetta Migliaccio. La donna, 46 anni, residente ad Alvignano, si recò presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per denunciare di aver subito molestie da un 23enne di Piedimonte Matese. Dinazi al pm aveva, quindi, riferito di quel presunto principio di stalking, raccontando di molestie telefoniche e personali ricevute dal giovane. Qualcosa nella sua versione, però, non deve aver convinto il magistrato. Lo stesso pubblico ministero che aveva ascoltato la sua denuncia, infatti, ne ha chiesto il rinvio a giudizio per calunnia e false informazioni rese alla Procura. La 46enne dovrà comparire dinanzi al giudice per l'udienza preliminare il prossimo 31 ottobre.
Roccamonfina. Accorpate quattro classi. Mamme sul piede di guerra, presentano petizione ai dirigenti della scuola "De Sanctis"...

Accorpate quattro classi in una: scatta la protesta delle mamme, che questa mattina presenteranno la petizione ai dirigenti della scuola “F. De Sanctis”. Nell’istituto didattico, infatti la classe IIB è stata accorpata alle classi terza, quarta e quinta. Con la raccolta delle firme, le mamme chiedono che venga ripristinato l’impiego delle singole classi. L’accorpamento, hanno fatto sapere dalla scuola, si è reso necessario a causa della soppressione dell’istituto di Fontanafredda. Una delle firmatarie, Antonietta Ciampoli, residente in via Napoli sostiene che bisogna coinvolgere l’Ufficio scolastico provinciale affinché nomini altri docenti da impiegare nel centro Roccano. “L’anno scolastico trascorso per noi genitori - dichiara Ciampoli in rappresentanza delle altre 9 mamme della II B - è stato all’insegna della soddisfazione, in quanto i nostri bambini hanno studiato secondo criteri. Oggi si ritrovano in un'unica aula con compagni delle classi III, IV e V con evidenti difficoltà di gestione”.
Piedimonte Matese. Truffa agli anziani. Rinviata a giudizio il prossimo mese di dicembre la coppia di coniugi accusata di truffa...
Truffa agli anziani e ai comitati festeggiamenti di alcuni paesi del Casertano, giudizio immediato per marito e moglie. Dovranno comparire dinanzi al giudice il prossimo dicembre C.V., 37 anni (marito) e L.S., 37 anni (la moglie), accusati di aver truffato alcuni vecchietti. I due si sarebbero presentati nelle case di alcuni residenti di Piedimonte Matese come una coppia di promotori finanziari o come agenti di una compagnia telefonica. Ciò che mostravano agli over 65 erano alcune pratiche e contratti fasulli. Una volta proponevano accordi a prezzi di favore con compagnie telefoniche, altre volte delle polizze assicurative. Alcune volte usavano l'escamotage dei prestiti agevolati. Avevano cura sempre però di andare via facendosi dare una parte del denaro. Per questo motivo erano stati destinatari di una misura da parte dei carabinieri per i reati di truffa, appropriazione indebita e falsità. Ieri il giudizio immediato con il quale è stato disposto per entrambi che compaiano dinanzi ad un tribunale per rispondere delle accuse loro mosse. Secondo la Procura, avrebbe tentato di truffare anche i comitati festeggiamenti di alcuni paesi della provincia di Caserta, proponendo cantanti ed artisti per gli eventi dei Santi Patroni. I due coniugi sono difesi dall'avvocato Michele Mozzi.

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