martedì 11 settembre 2012

Piedimonte Matese. In arrivo la nuova Tac per l'Ospedale Civile.

Il via libera all’acquisto è stato dato dalla commissione regionale della Sanità. Finisce così la situazione di emergenza nella struttura...
Via libera della commissione regionale speciale di controllo sulla spesa sanitaria all'acquisto della nuova Tac presso l'ospedale cittadino "Ave Gratia Plena". L'organismo istituito di recente presso l'assessorato alla Sanità della Regione Campania a seguito dello sforamento del patto di stabilità da parte dell'Ente di Santa Lucia quando era governato dal centrosinistra e da Bassolino proprio a causa dell'eccessiva spesa sanitaria tra sprechi e clientele varie, ha concesso nei giorni scorsi il nulla osta definitivo all'arrivo dell'importante macchinario, aprendo così la strada all'esecuzione della deliberazione n.551 dello scorso 3 maggio con la quale il direttore generale dell'azienda sanitaria locale di Caserta Paolo Menduni, che, sollecitato, aveva disposto l'acquisto di una nuova Tac a 64 strati da destinare al presidio ospedaliero matesino, dove l'attuale macchinario è particolarmente obsoleto data la sua vetustà ed ormai non pienamente funzionante a causa dei suoi continui guasti. Una situazione emergenziale che si trascina da troppi anni e che ha causato notevoli disagi tanto all'utenza proveniente dal vasto bacino servito dal nosocomio piedimontese, quanto al personale medico e paramedico che quotidianamente offre un servizio di qualità e di efficienza ai molti pazienti, ma che ora è destinata a scomparire del tutto nel giro di qualche mese con l'installazione della nuova Tac multistrato. Il direttore generale ha stanziato all'uopo anche la somma di 968 mila euro per l'acquisizione di una Tac ultratecnologica e di ultimissima generazione che porrà il presidio matesino all'avanguardia rispetto agli altri ospedali di Terra di Lavoro, atteso che soltanto l'azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione, qual è quella dell'Ospedale Civile "Sant'Anna e San Sebastiano" di Caserta, dispone oggi di un'attrezzatura a 64 strati di pari livello. Ora resta solo da portare a termine l'iter di aggiudicazione dell'appalto per la fornitura dell'importante apparecchiatura tecnico-scientifica e sanitaria che sarà gestito dalla SoReSa mediante gara centralizzata. Con la nuova Tac, si rafforza seriamente la diagnostica dell’ospedale a vantaggio di tutti i servizi erogati all'utenza. È infatti un importante segnale di attenzione dato al territorio e al personale medico e sanitario del presidio. Con la Tac è stata offerta uno strumento in più all’equipe medica pere evidenziare immediatamente i traumi subìti dai pazienti e arrivare subito a potere emettere una diagnosi.
Enzo Perretta

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Insieme alla Tac "acquistassero" uno che la sa usare ed un altro che sa leggerne i risultati.....