martedì 11 settembre 2012

Piedimonte Matese. Il Comune prolunga il servizio in favore dei cittadini che affrontano il percorso per uscire dalle dipendenze.

Droga e alcol lotta senza quartiere. Chi continua il percorso avrà 350 euro al mese per quattro mensilità...
Si temeva il peggio, per quanto attiene i servizi sociali nel capoluogo matesino, ed invece la bella notizia è arrivata qualche giorno fa. Il Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale C6 nell’ultima seduta ha deliberato di proseguire per ulteriori 4 mesi ovvero dal sette settembre al trentuno dicembre il "Progetto di Re-inserimento lavorativo", adottato per quei cittadini che affrontano il percorso di uscita, recupero e riabilitazione dalla dipendenza di sostanze stupefacenti e/o alcool. L’intervento, che beneficia di un protocollo di intesa tra l’Ambito territoriale C6 e l’ASL Caserta Dipartimento Dipendenze Patologiche, trova copertura con il fondo regionale Lotta alla Droga e le risorse sono già state trasferite al Comune capofila dell’Ambito C6 dalla Regione Campania, ovvero il capoluogo matesino. A tutti i partecipanti al progetto sarà corrisposto un incentivo economico mensile di 350,00 euro per ogni singolo utente, previa verifica delle attività rese dai beneficiari. Affiancare le persone in difficoltà; impegnarsi per la crescita delle persone con spirito di servizio, sintesi di volontariato e professionalità; rispetto delle diversità e dell’autonomia di ciascuno: sono questi, i punti cardini del progetto. Un programma di prevenzione, di cura e di reinserimento sociale, che parte da una premessa di fondo: la fiducia nell’uomo, che si trasforma in speranza operativa. La filosofia dell’intervento si propone di promuovere lo sviluppo e la crescita dell’individuo, affinché ciascuno raggiunga o recuperi la sua pienezza e trovi il suo posto nella realtà sociale, conscio dei propri diritti e dei propri doveri. Insomma un progetto generale che offre ai giovani modelli di vita e percorsi di autorealizzazione individuale e socio-lavorativa. Il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha commentato così l'iniziativa: "Tutti gli esseri umani sono di pari dignità e valore. Questo è un fondamento della nostra Costituzione. Le persone che affrontano un percorso, per altro non semplice, di recupero dalle dipendenze, vanno aiutate perchè in primis si sono dimostrate più deboli e poi perchè il loro contributo nella società, una volta recuperate è importante."

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Università degli Studi di Messina
Facoltà di MedicinaVeterinaria
Dipartimento Scienze Mediche Veterinarie
Direttore: Prof. A. Pugliese

Pet therapy e tossicodipendenza.

Per i tossicodipendenti accudire un animale nelle strutture di recupero vuol dire stimolare sempre più l’interesse verso qualcosa di diverso, allontanando
il pensiero assillante da quelle sostanze che li hanno indotti alla dipendenza;
inoltre, la presenza di un animale potrebbe essere un aiuto psicologico nel
continuo impegno verso il totale recupero di sé stessi.