Il consigliere regionale Eduardo Giordano (Idv), unitamente a Nicola Caputo, Lucia Esposito (entrambi Pd), Angelo Consoli (Udc) e Gennaro Oliviero (Psi) hanno visitato il presidio ospedaliero matesino...
Nel prosieguo dell’attività di controllo della sanità in provincia di Caserta, i consiglieri regionali Nicola Caputo, Lucia Esposito, Eduardo Giordano, Angelo Consoli e Gennaro Oliviero hanno visitato il Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese. A conclusione dell’ispezione, il capogruppo dipietrista – Eduardo Giordano – ha così commentato: “Continuo a verificare carenza di strutture, di tecnologie e di personale in un nosocomio che continua la propria attività solo grazie alla professionalità ed al senso di responsabilità di tutti i propri operatori.
Anche tale visita mette in evidenza una gestione organizzativa del vertice aziendale approssimativa e precaria. Mai come in questo caso, appare palese la conflittualità di “mission” tra il servizio di emergenza 118 e le attività di pronto soccorso. Desta perplessità inoltre la scelta aziendale di calcolare il numero degli infermieri in rapporto ai posti letto e non ai servizi, per cui il servizio di pronto soccorso non potrebbe essere assegnatario di tali figure professionali per il triage e per le proprie attività. Mi auguro una maggiore attenzione nel risolvere le criticità del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, nodo strategico del bisogno sanitario dell’alto casertano, anche per ridurre la migrazione sanitaria che affligge l’ ASL di Terra di Lavoro”.

Anche tale visita mette in evidenza una gestione organizzativa del vertice aziendale approssimativa e precaria. Mai come in questo caso, appare palese la conflittualità di “mission” tra il servizio di emergenza 118 e le attività di pronto soccorso. Desta perplessità inoltre la scelta aziendale di calcolare il numero degli infermieri in rapporto ai posti letto e non ai servizi, per cui il servizio di pronto soccorso non potrebbe essere assegnatario di tali figure professionali per il triage e per le proprie attività. Mi auguro una maggiore attenzione nel risolvere le criticità del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, nodo strategico del bisogno sanitario dell’alto casertano, anche per ridurre la migrazione sanitaria che affligge l’ ASL di Terra di Lavoro”.






5 commenti:
"...continua la propria attività solo grazie alla professionalità ed al senso di responsabilità di tutti i propri operatori" Ma siamo sicuri di questa affermazione? di TUTTI proprio non direi, forse di ALCUNI!!!
".....continua la propria attività solo grazie alla professionalità e senso di responsabilità ......" Hai perfettamente ragione, infatti sono sotto a gli occhi di tutti gli operatori del 118 matesino spaparanzati tutte le sera davanti ai bar senza nemmeno proccuparsi di eventuali foto. Oppure gli stessi quando con l'ambulanza durante la mattinata si spostano per comprare le colazioni al famila. Per non parlare di quei infermieri che tranquillamante si vanno a fare i propri servizi la mattina e li vedi in giro a piedi o con le loro macchine. ecc.ecc. ecc. Poi non lamentiamoci se usciamo su i media nazionali come oggi per la vicenda intramoenia. fate le persone per bene e non lamentatevi, ringraziate piuttosto di avere un posto di lavoro oggi.
Come da copione, sono iniziate le passerelle elettorali dei fuori zona, mentre l'ospedale continua a cadere a pezzi!!! Ma tanto a loro questo non interessa, la cosa fondamentale è apparire e avere visibilità sui media. Vista la necessità, perchè questa "attenta commissione regionale" non si impegna a far assegnare subito i 16.500.000,00 euro dal Presidente Caldoro per porre riparo a tutto quanto visionato??? Per favore, più fatti concreti e meno vetrine nel ns. Alto-Casertano.
Gli Utenti/Elettori ringraziano!!!
Ma il pulcino Pio in Porsche, perchè non ha mostrato alla Commissione di Consiglieri Regionali la trita rifiuti fantasma, costata ai contribuenti quasi un miliardo di vecchie lire (soldi pubblici e quindi anche nostri), occultata da anni nei bassifondi del "suo s'pidale" e mai messa in funzione???
Errori fatti sin dalla nascita della struttura: soldi sprecati, posti assegnati per scambio di voti (rendiamo grazie al politico !), gestione pessima, favoritismo invece di meritocrazia. Adesso con la crisi si vuole tappare un buco milionario che supera di gran lunga la cifra scritta sopra. Sbagliamo anche noi a NON denunciare chi non rispetta gli orari di lavoro x farsi i fatti propri e soprattutto chi non rispetta i pazienti, fermandoci solo a criticare cosa non va !
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