Il primo cittadino, su segnalazione del Corpo Forestale dello Stato, ha emanato ordinanza di sgombero degli asinelli che occupano l'area demaniale in via Brecce...
Uno degli equini più simpatici e diventato anche raro, l'asinello, deve sgomberare l'area fluviale di via Brecce, a seguito di alcune segnalazioni pervenute al Corpo Forestale dello Stato ed al Comune di Piedimonte Matese. Alcuni muli, da tempo sono stati notati nell'area prospiciente il torrente ubicato tra via Brecce e via Madonna delle Grazie e qualcuno ha ben pensato di segnalarli alle varie Autorità preposte, che nei limiti delle rispettive autonomie, si sono attivate. Il Comune in particolar modo il sindaco Vincenzo Cappello, ha emanato la seguente ordinanza:
"Si ordina ai sigg. Colucci Antonio e Colucci Mario entrambi di Piedimonte Matese la rimozione immediata di equidi di loro appartenenza in aree fluviali demaniali, nella fattispecie muli e cavalli identificati dal Corpo Forestale Dello Stato come di loro legittima appartenenza in aree demaniali fluviali di competenza comunale al fine di quanto viene loro contestato, ai fini della tutela della salute pubblica e la salvaguardia ambientale e dandone successivo ed immediato riscontro alle parti rilevanti. La presente Ordinanza sarà trasmessa al Comando Carabinieri, al Comando di Polizia Municipale che sono incaricati di verificarne l’ottemperanza, all’A.S.L. CE Distretto 15, al Comando di Polizia Municipale, al Corpo Forestale dello Stato e ai sigg. Colucci citati in narrativa e all’Ufficio Messi Notificatori per la notifica del presente atto a tutte le parti interessate." Chissà se il primo cittadino di Piedimonte Matese, con questo provvedimento non abbia creato un precedente significativo, ovvero dar modo a qualche residente di applicare lo stesso criterio per i tanti "Ciuccio capisce" che invadono Piazza Roma e, in qualche sporadico caso, l'Aula Consiliare dello stesso Municipio matesino...
Uno degli equini più simpatici e diventato anche raro, l'asinello, deve sgomberare l'area fluviale di via Brecce, a seguito di alcune segnalazioni pervenute al Corpo Forestale dello Stato ed al Comune di Piedimonte Matese. Alcuni muli, da tempo sono stati notati nell'area prospiciente il torrente ubicato tra via Brecce e via Madonna delle Grazie e qualcuno ha ben pensato di segnalarli alle varie Autorità preposte, che nei limiti delle rispettive autonomie, si sono attivate. Il Comune in particolar modo il sindaco Vincenzo Cappello, ha emanato la seguente ordinanza:
"Si ordina ai sigg. Colucci Antonio e Colucci Mario entrambi di Piedimonte Matese la rimozione immediata di equidi di loro appartenenza in aree fluviali demaniali, nella fattispecie muli e cavalli identificati dal Corpo Forestale Dello Stato come di loro legittima appartenenza in aree demaniali fluviali di competenza comunale al fine di quanto viene loro contestato, ai fini della tutela della salute pubblica e la salvaguardia ambientale e dandone successivo ed immediato riscontro alle parti rilevanti. La presente Ordinanza sarà trasmessa al Comando Carabinieri, al Comando di Polizia Municipale che sono incaricati di verificarne l’ottemperanza, all’A.S.L. CE Distretto 15, al Comando di Polizia Municipale, al Corpo Forestale dello Stato e ai sigg. Colucci citati in narrativa e all’Ufficio Messi Notificatori per la notifica del presente atto a tutte le parti interessate." Chissà se il primo cittadino di Piedimonte Matese, con questo provvedimento non abbia creato un precedente significativo, ovvero dar modo a qualche residente di applicare lo stesso criterio per i tanti "Ciuccio capisce" che invadono Piazza Roma e, in qualche sporadico caso, l'Aula Consiliare dello stesso Municipio matesino...






1 commenti:
I muli si e le auto in sosta selvaggia sulla Vallata NO? certo che sono tanti i misteri della vita..........
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