Un cittadino ci scrive, snocciolando cosa (non) sia cambiato dall'avvento del primo cittadino al posto del suo predecessore Raffaele De Marco: "Mi aspettavo una linea di discontinuità con il passato, ed invece attuate sempre e solo una politica 'clientelare'..."
Sulla scorta della sollevazione popolare e dell'antipolitica nei confronti di personaggi noti in tutta Italia, nel 'piccolo', un cittadino di Piana di Monte Verna ha scritto una sua lettera indirizzata al sindaco Raffaele Santabarbara, eletto nel 2009, ed ora al giro di boa con la sua Amministrazione Comunale "monocolore". Ecco il testo:
Caro sindaco Raffaele Santabarbara, vuole ricordarmi perchè l'ho votata? Eh si! Una domanda che all'apparenza è semplice e potrebbe ispirare una risposta altrettanto semplice, ma io la voglio "articolare" questa mia domanda, illustrandoLe alcuni punti del Suo programma elettorale così come lo ha presentato a noi cittadini pianesi:
AMMINISTRAZIONE COMUNALE - L'Amministrazione deve creare le condizioni che permettono alla persona, alle famiglie, alle associazioni, ai gruppi di agire liberamente e non deve sostituirsi ad essi nello svolgimento delle loro attività. Perché le persone e gli altri elementi della società vengono prima dello Stato: l'uomo è principio, soggetto e fine della società e gli ordinamenti statali devono essere al suo servizio.
L'Amministrazione deve intervenire solo quando i singoli e i gruppi che compongono la società non sono in grado di farcela da soli. L'intervento sussidiario deve essere portato dal livello più vicino al cittadino, soggetto privilegiato ad agire sarà dunque il Comune. Applicando quanto sopra davvero crediamo di metterci al servizio del cittadino. Gli Amministratori sono al servizio della comunità
Lo spirito di servizio è disponibilità all'ascolto, superamento di ogni interesse personale o di partito, capacità di relazionarsi lealmente, costruendo rapporti basati sulla fiducia, la correttezza, il rispetto.
Il Comune è la casa dei cittadini, aperta alle idee e iniziative migliori, senza pregiudizi ideologici; la preservazione di tali principi ci porterà ad attuare:
• Un consolidamento della figura istituzionale del Sindaco e dell'intera Amministrazione quale continuo punto di riferimento per l'intera comunità in grado di ascoltare ed andare incontro alle esigenze dei cittadini.
• La trasparenza democratica delle scelte amministrative.
• La ricerca metodologica e costante dei fondi regionali, statali e comunitari da cui attingere per favorire lo sviluppo del paese.
• La conferma della giusta dignità al Consiglio Comunale e alla Giunta Municipale dando la possibilità ai cittadini di assistere ed intervenire.
• La istituzione di un question-time; i cittadini potranno inoltrare richieste ed interrogazioni al Sindaco, il quale risponderà personalmente o per il tramite del delegato al ramo, direttamente o in apposite assemblee pubbliche.
Voi questi concetti sopra scritti li avete trasformati in fatti? Ai più sembra di no, anche è perchè è semplicemente continuata la linea De Marco che altro non è che una linea Gustav che divide in due parti il paese, quelli pro Amministrazione (pochi, soprattutto chi, grazie alla politica lungimirante da voi posta in essere ha fatto arricchire alcuni soggetti che hanno tratto vantaggio per la vicinanza al "fuoco", ma questo è lecito, poichè trattasi di bravi imprenditori) e quelli contro (i più, non solo chi sperava in un atto di benevolenza dal nostro "Duce" Raffaele De Marco. E si badi bene la parola "Duce" non vuole essere un'offesa, poichè tali erano anche Garibaldi, solo che lui univa, Mussolini, che ha invece distrutto e De Marco che ha nei fatti attuato il motto "Divide et Impera" (Intelligenti Pauca, caro Lino). Al momento caro sindaco, lei esce tra le tante incongruenze che la traballante Amministrazione da Lei guidata mostra, quasi come la vittima sacrificale, cioè colui che aspetta questi ultimi due anni per ripassare la palla proprio a Raffaele De Marco, l'uomo che ci ha portati a Piana di Monte Verna il tecnico comunale Armando Riccio (lo ricordate? Lui si che è riuscito a promuover sul piano mediatico il nostro territorio...) e tutti gli annessi e connessi.
INDUSTRIA ARTIGIANATO E COMMERCIO - Favorire lo sviluppo delle attività commerciali sull'asse viario provinciale che collega centri importanti come quello di Caserta e Capua con Piedimonte Matese, ciò è indispensabile per rendere concreto quel ruolo di cerniera alle porte dell'Alto Casertano che la nostra cittadina deve e può assumere. Riteniamo necessario per il nostro paese creare nuove opportunità di lavoro definendo i seguenti obiettivi di diversificazione delle attività d'impresa; è altresì importante favorire lo sviluppo di:
• Azioni politiche finalizzate a favorire lo sviluppo di tutte le realtà produttive presenti sul territorio comunale
• Espansione della Zona artigianale e commerciale previste nel P.U.C. (piano urbanistico comunale), attraverso una proficua collaborazione con tutti gli imprenditori che vorranno sviluppare seriamente la loro attività produttiva nel nostro Comune.
• Azioni di marketing territoriale a supporto delle imprese locali, in collaborazione con la Camera di Commercio e con altri Enti preposti
• Rilancio dell'artigianato tradizionale locale attraverso la promozione dei loro prodotti sia in ambito locale (fiere, mercatini) che in contesti più ampi (mostre regionali e nazionali)
• Incentivazione delle piccole attività commerciali e artigianali che diversi anni fa davano vita al centro storico e agli antichi rioni e borghi della nostra comunità, come: Via Progresso e Via Roma, Via Vittorio Veneto, Villa Santa Croce e Via Mazzini.
• Creazione di nuovi spazi per parcheggio nelle immediate vicinanze del centro storico con idonea segnaletica sulle strade principali
• Incentivazione delle associazioni di categoria quale strumento di costante dialogo tra Amministrazione comunale e commercianti
Ahi ahi! Questo è un altro punto che non gioca a vostro favore, poichè di azioni finalizzate allo sviluppo di tutte le realtà produttive, ad oggi non se ne registrano, marketing territoriale poco meno di zero, rilancio dell'artigianato tradizionale locale promuovendo i loro prodotti neanche a parlarne. Più che una cerniera, il nostro territorio rischia di diventare una vera e proria "vraghetta". Nemmeno la convenzione (a pagamento ovviamente) con il mensile "quiCaserta" ha sortito effetti, mentre per l'incentivazione delle piccole attività commerciali e artigianali che diversi anni orsono davano vita agli antichi borghi, devi ringraziare sempre il signor Raffaele De Marco per il "Nulla Osta" al trasferimento di Ufficio Postale e Agenzia Bancaria nelle proprietà della famiglia del compianto assessore Domenico De Marco. Del resto chi doveva chiedere spiegazioni a quei tempi era il ragioniere Remo Mongillo, capogruppo della minoranza, la cui storia personale è conosciuta da tutti in paese. La creazione di nuovi parcheggi è interessante, dobbiamo solo trovare però qualcuno di buona volontà che viene ad occuparli con il proprio veicolo.
TURISMO - Il nostro splendido territorio con le sue bellezze naturali e paesaggistiche è uno dei "punti di forza" per il rilancio economico, abbiamo un solo dovere: valorizzarlo! A tal fine promuoveremo:
• La realizzazione di percorsi naturalistici tra le colline che collegano Piana capoluogo con la frazione Villa Santa Croce, per rendere possibile l'installazione di attività ricettive
• La realizzazione di una variante a Villa Santa Croce, per consentire il transito di mezzi pesanti e/o mezzi pubblici, al fine di valorizzare l'antico borgo, perla del nostro territorio comunale
• Lo sviluppo della ricettività alberghiera diffusa sia attraverso il recupero di immobili già esistenti e sia attraverso il potenziamento di altre strutture agrituristiche e di Bed & Breakfast
• Iniziative volte a valorizzare i patrimoni architettonici e culturali presenti sul nostro territorio comunale, anche mediante l'istituzione di un "centro di cultura"
I percorsi naturalistici che si ricordano a Piana di Monte Verna, sono quelli realizzati in fretta e furia alle penultime elezioni del 2004, quando una miriade di "Babbei" credeva ancora a "Babbo Natale". Ricordate quella sorta di sentiero che dal Cimitero di Villa Santa Croce conduceva in via Cornieri? Ecco! Dopo? Il nulla! E la variante a Villa Santa Croce? Ne vogliamo parlare? Sviluppo della ricettività alberghiera? Lucio Romano! Iniziative volte a valorizzare i patrimoni architettonici ed il centro di cultura. La biblioteca che fine ha fatto?
Voglio chiudere qua questa mia lettera per non essere troppo prolisso. Cosa ho voluto dimostrare scrivendo ciò? Tutto e niente, è bastato solo illustrare alcuni punti del programma elettorale (forse sarebbe meglio ridefinirlo "libro dei sogni") della compagine vincente, contorniata da fatti inopinabili per illustrare quanto sia stata fallimentare tutta questa gestione politica, pre Santabarbara o post De Marco fate voi, con l'auspicio che in questi prossimi due anni, Lei caro sindaco Santabarbara riesca a spiegarmi perchè l'ho votata...
P.S.: Pasquale Lombardi, Giustino Castellano e Luigi Matarazzo con questa loro "non politica" (almeno dal mio punto di vista) hanno fatto un ulteriore regalo a questa Amministrazione, perciò invio quella che è la foto della situazione
Caro sindaco Raffaele Santabarbara, vuole ricordarmi perchè l'ho votata? Eh si! Una domanda che all'apparenza è semplice e potrebbe ispirare una risposta altrettanto semplice, ma io la voglio "articolare" questa mia domanda, illustrandoLe alcuni punti del Suo programma elettorale così come lo ha presentato a noi cittadini pianesi:
AMMINISTRAZIONE COMUNALE - L'Amministrazione deve creare le condizioni che permettono alla persona, alle famiglie, alle associazioni, ai gruppi di agire liberamente e non deve sostituirsi ad essi nello svolgimento delle loro attività. Perché le persone e gli altri elementi della società vengono prima dello Stato: l'uomo è principio, soggetto e fine della società e gli ordinamenti statali devono essere al suo servizio.
L'Amministrazione deve intervenire solo quando i singoli e i gruppi che compongono la società non sono in grado di farcela da soli. L'intervento sussidiario deve essere portato dal livello più vicino al cittadino, soggetto privilegiato ad agire sarà dunque il Comune. Applicando quanto sopra davvero crediamo di metterci al servizio del cittadino. Gli Amministratori sono al servizio della comunità
Lo spirito di servizio è disponibilità all'ascolto, superamento di ogni interesse personale o di partito, capacità di relazionarsi lealmente, costruendo rapporti basati sulla fiducia, la correttezza, il rispetto.
Il Comune è la casa dei cittadini, aperta alle idee e iniziative migliori, senza pregiudizi ideologici; la preservazione di tali principi ci porterà ad attuare:
• Un consolidamento della figura istituzionale del Sindaco e dell'intera Amministrazione quale continuo punto di riferimento per l'intera comunità in grado di ascoltare ed andare incontro alle esigenze dei cittadini.
• La trasparenza democratica delle scelte amministrative.
• La ricerca metodologica e costante dei fondi regionali, statali e comunitari da cui attingere per favorire lo sviluppo del paese.
• La conferma della giusta dignità al Consiglio Comunale e alla Giunta Municipale dando la possibilità ai cittadini di assistere ed intervenire.
• La istituzione di un question-time; i cittadini potranno inoltrare richieste ed interrogazioni al Sindaco, il quale risponderà personalmente o per il tramite del delegato al ramo, direttamente o in apposite assemblee pubbliche.

Voi questi concetti sopra scritti li avete trasformati in fatti? Ai più sembra di no, anche è perchè è semplicemente continuata la linea De Marco che altro non è che una linea Gustav che divide in due parti il paese, quelli pro Amministrazione (pochi, soprattutto chi, grazie alla politica lungimirante da voi posta in essere ha fatto arricchire alcuni soggetti che hanno tratto vantaggio per la vicinanza al "fuoco", ma questo è lecito, poichè trattasi di bravi imprenditori) e quelli contro (i più, non solo chi sperava in un atto di benevolenza dal nostro "Duce" Raffaele De Marco. E si badi bene la parola "Duce" non vuole essere un'offesa, poichè tali erano anche Garibaldi, solo che lui univa, Mussolini, che ha invece distrutto e De Marco che ha nei fatti attuato il motto "Divide et Impera" (Intelligenti Pauca, caro Lino). Al momento caro sindaco, lei esce tra le tante incongruenze che la traballante Amministrazione da Lei guidata mostra, quasi come la vittima sacrificale, cioè colui che aspetta questi ultimi due anni per ripassare la palla proprio a Raffaele De Marco, l'uomo che ci ha portati a Piana di Monte Verna il tecnico comunale Armando Riccio (lo ricordate? Lui si che è riuscito a promuover sul piano mediatico il nostro territorio...) e tutti gli annessi e connessi.
INDUSTRIA ARTIGIANATO E COMMERCIO - Favorire lo sviluppo delle attività commerciali sull'asse viario provinciale che collega centri importanti come quello di Caserta e Capua con Piedimonte Matese, ciò è indispensabile per rendere concreto quel ruolo di cerniera alle porte dell'Alto Casertano che la nostra cittadina deve e può assumere. Riteniamo necessario per il nostro paese creare nuove opportunità di lavoro definendo i seguenti obiettivi di diversificazione delle attività d'impresa; è altresì importante favorire lo sviluppo di:
• Azioni politiche finalizzate a favorire lo sviluppo di tutte le realtà produttive presenti sul territorio comunale
• Espansione della Zona artigianale e commerciale previste nel P.U.C. (piano urbanistico comunale), attraverso una proficua collaborazione con tutti gli imprenditori che vorranno sviluppare seriamente la loro attività produttiva nel nostro Comune.
• Azioni di marketing territoriale a supporto delle imprese locali, in collaborazione con la Camera di Commercio e con altri Enti preposti
• Rilancio dell'artigianato tradizionale locale attraverso la promozione dei loro prodotti sia in ambito locale (fiere, mercatini) che in contesti più ampi (mostre regionali e nazionali)
• Incentivazione delle piccole attività commerciali e artigianali che diversi anni fa davano vita al centro storico e agli antichi rioni e borghi della nostra comunità, come: Via Progresso e Via Roma, Via Vittorio Veneto, Villa Santa Croce e Via Mazzini.
• Creazione di nuovi spazi per parcheggio nelle immediate vicinanze del centro storico con idonea segnaletica sulle strade principali
• Incentivazione delle associazioni di categoria quale strumento di costante dialogo tra Amministrazione comunale e commercianti
Ahi ahi! Questo è un altro punto che non gioca a vostro favore, poichè di azioni finalizzate allo sviluppo di tutte le realtà produttive, ad oggi non se ne registrano, marketing territoriale poco meno di zero, rilancio dell'artigianato tradizionale locale promuovendo i loro prodotti neanche a parlarne. Più che una cerniera, il nostro territorio rischia di diventare una vera e proria "vraghetta". Nemmeno la convenzione (a pagamento ovviamente) con il mensile "quiCaserta" ha sortito effetti, mentre per l'incentivazione delle piccole attività commerciali e artigianali che diversi anni orsono davano vita agli antichi borghi, devi ringraziare sempre il signor Raffaele De Marco per il "Nulla Osta" al trasferimento di Ufficio Postale e Agenzia Bancaria nelle proprietà della famiglia del compianto assessore Domenico De Marco. Del resto chi doveva chiedere spiegazioni a quei tempi era il ragioniere Remo Mongillo, capogruppo della minoranza, la cui storia personale è conosciuta da tutti in paese. La creazione di nuovi parcheggi è interessante, dobbiamo solo trovare però qualcuno di buona volontà che viene ad occuparli con il proprio veicolo.
TURISMO - Il nostro splendido territorio con le sue bellezze naturali e paesaggistiche è uno dei "punti di forza" per il rilancio economico, abbiamo un solo dovere: valorizzarlo! A tal fine promuoveremo:
• La realizzazione di percorsi naturalistici tra le colline che collegano Piana capoluogo con la frazione Villa Santa Croce, per rendere possibile l'installazione di attività ricettive
• La realizzazione di una variante a Villa Santa Croce, per consentire il transito di mezzi pesanti e/o mezzi pubblici, al fine di valorizzare l'antico borgo, perla del nostro territorio comunale
• Lo sviluppo della ricettività alberghiera diffusa sia attraverso il recupero di immobili già esistenti e sia attraverso il potenziamento di altre strutture agrituristiche e di Bed & Breakfast
• Iniziative volte a valorizzare i patrimoni architettonici e culturali presenti sul nostro territorio comunale, anche mediante l'istituzione di un "centro di cultura"
I percorsi naturalistici che si ricordano a Piana di Monte Verna, sono quelli realizzati in fretta e furia alle penultime elezioni del 2004, quando una miriade di "Babbei" credeva ancora a "Babbo Natale". Ricordate quella sorta di sentiero che dal Cimitero di Villa Santa Croce conduceva in via Cornieri? Ecco! Dopo? Il nulla! E la variante a Villa Santa Croce? Ne vogliamo parlare? Sviluppo della ricettività alberghiera? Lucio Romano! Iniziative volte a valorizzare i patrimoni architettonici ed il centro di cultura. La biblioteca che fine ha fatto?
Voglio chiudere qua questa mia lettera per non essere troppo prolisso. Cosa ho voluto dimostrare scrivendo ciò? Tutto e niente, è bastato solo illustrare alcuni punti del programma elettorale (forse sarebbe meglio ridefinirlo "libro dei sogni") della compagine vincente, contorniata da fatti inopinabili per illustrare quanto sia stata fallimentare tutta questa gestione politica, pre Santabarbara o post De Marco fate voi, con l'auspicio che in questi prossimi due anni, Lei caro sindaco Santabarbara riesca a spiegarmi perchè l'ho votata...
P.S.: Pasquale Lombardi, Giustino Castellano e Luigi Matarazzo con questa loro "non politica" (almeno dal mio punto di vista) hanno fatto un ulteriore regalo a questa Amministrazione, perciò invio quella che è la foto della situazione
Con osservanza...Angelo Mastroianni






9 commenti:
Caro Angelo Mastroianni ti sei dimenticato i cammelli. Per caso sono fermi presso la stazione di Piedimonte Mateseu che sciocco che sono sono stati fermati dalla Finanza per trasporto di regali senza scontrino.Con affetto Pasquale Lombardi
Caro Pasquale,
ho talmente stima di te che il tuo commento lo reputo uno stimolo! Ma come cazzo è che negli ultimi anni, l'unico ad 'attaccare' se vogliamo dire, questa Amministrazione sono stato io! E secondo te, se volessi affermare che Lino non è buono a fare il sindaco mi nasconderei dietro uno pseudonimo? Pasca'!!! L'epoca ri fess è fenut'! Io quando ho scritto contro Santabarbara e De Marco tu sai dove eri? Lasciamo stare dai...A me delle vicissitudini di Piana di Monte Verna non me ne frega un cacchio! Da Piana mi arrivano lettere e, per altro, nemmeno io pubblico, ma altri colleghi! E lascia stare la Finanza che dorme! In ogni caso ti confermo la mia stima nella tua persona e nella tua famiglia, però, credici a me del mio vecchio paesello non interessa più entrare nel merito! Spiega piuttosto tu cosa significa questa lontananza dalla Giunta Comunale o meglio, perchè ti hanno cacciato! Forse non è il caso più di guardare l'indice che punta alla luna, ma guarda la luna! Pascà ratt' a fà!!!
Francesco Papa
Per Pasquale Lombardi,
persona disponibile e sul piano professionale molto seria. Ti consiglio vivamente di lasciare stare i cammelli e la Finanza al nostro amico Francesco! Perchè se parliamo di animali esotici, nel tuo settore ci stanno non gli elefanti, ma i MAMMUT!!! Infine, visto che l'hai buttata sul personale, sinceramente a Piana non ne possono più delle STELLE DI NATALE! E che cazzo! Se uno deve impegnarsi, si impegnasse per un albero di Natale di 220 metri di altezza!
Alessandro Cappabianca, resto a tua disposizione, caro Lomabardi se mi invii un recapito telefonico!
caiazzorinasce@alice.it
Questo è il livello a cui ci hanno portato De Marco e compagnia.Uno squallore!!Siamo al centro dell'attenzione dei comuni limitrofi e sbeffeggiati dai cittadini di detti comuni.Fateci una cortesia,dimettetevi oggi stesso,andate a casa e scomparite dal panorama politico locale!Come pianese,sono stanco di essere deriso e mortificato tutti i giorni.Pettegolezzi da comari non è più possibile sopportarne.
A proposito,ci piacerebbe sapere che fine ha fatto il fuoristrada acquistato con i soldi del Ministero della Protezione Civile e non riconosciuti, perchè la macchina non era nuova,e che fine ha fatto la Protezione Civile di Piana!!!Esiste un reato che si chiama peculato?Ma i cittadini,queste cose le sanno?Io credo di no.
A Piana vale il detto ''quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba'' vale per molti amministratori ed ex che a Piana di Monte Verna fanno i padroni del borghetto!! poi il giorno delle elezioni sembrano pecorelle davanti alla sede delle elezioni....svegliatevi che il mondo non è piu ai vostri piedi
Ahahah Quante chiacchiere. Solo tante chiacchiere. Sempre e solo chiacchiere. Ahahah
"MUTANTIS MUTANDIS"
detto latino che non significa che deve essere cambiato un indumento intimo, MA VA CAMBIATO CIO' CHE BISOGNA CAMBIARE!
COSA? LA MENTALITA' DEGLI UOMINI PRIMA DI TUTTO, SIAMO FERMI AL 1800, IL NUOVO CI SPAVENTA E IL VECCHIO NON CI PIACE, COME DIRE CHE "MUSC NUN M PIACE E TUOST MI FACC MAL"-
COSA ??? FATE UN PO' VOI
A BUON INTENDITORE..........
sa.ti.ro
Per forza doveva andare così, NOI di piana nn teniamo la forza nemmeno di fare una seconda lista avversaria...caro pasquale svegliati e fatti la lista per i cazzi tuoi chill sciem mo so pap e re, però se ti svegli tu e un'altro paio di persone chill nn so chiu nisciun....nn fare come ogni volta che ti promettono qualcosa e tu c car...fall p u paes....ciaoooo
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