Riprende l'udienza a carico degli ex amministratori comunali, dopo la denuncia del Generale della Guardia di Finanza Marino Conca presentata nel lontano 2005...
Citati in giudizio per la faccenda “ Autovelox” alla Procura di Santa Maria Capua Vetere, tra una settimana l’ex giunta amministrativa del ex Sindaco Bruno De Santis, alcuni componenti del Comando Polizia Municipale e la società che, gestiva il servizio di controllo viario, dovranno comparire all’udienza preliminare dinanzi al Gip di Santa Maria Capaua Vetere, Giovedì 27 Settembre prossimo. L’attuale Sindaco Eugenio Ferrucci del Comune di Marzano Appio che, all’epoca dei fatti ricopriva l'incarico di Vice Sindaco, è l’attuale Consigliere di maggioranza Bruno De Santis che, espletava la carica di primo cittadino, dovranno unitamente alla passata giunta formata da Ferrucci, Carmine Caldarone, Giovanni Leardi, Sergio Forlingieri, Enzo Romano e Carmine Lepore, nonché i comandanti della Polizia Municipale Rolando De Santis e Enzo Colucci, il dirigente amministrativo Pietro Pennace e il rappresentante della società Giannandrea Monia. presentarsi all’udienza fissata per Giovedì 27 Settembre 2012.
L’avvio delle indagini che, hanno portato gli organi giudiziari ad intervenire, sono partite dalla denuncia presentata nel 2005 dal Generale in pensione Marino Conca che, espletava l’incarico istituzionale di Consigliere d’Opposizione. Altresì nel procedimento le persone offese sono la Codacons di Caserta e la federazione Consumatori Campani. A carico degli indagati ex amministratori, ufficiali dei vigili urbani, ed imprenditori della ditta in oggetto, sembra si ravvisano degli illeciti inerente l’immissione di una proroga del servizio autovelox e la mancata risposta entro i trenta giorni ,ad un’interrogazione sempre relativa alla stessa problematica. L’autovelox denominato “ ballerino” in quanto veniva spostato continuamente, ha apportato un aggravio alle finanze di un numero esorbitante di automobilisti che, oggi aspettano con ansia l’esito del procedimento giuridico che, vede l’apparato comunale e di vigilanza chiamati in causa insieme ad altri.
L’avvio delle indagini che, hanno portato gli organi giudiziari ad intervenire, sono partite dalla denuncia presentata nel 2005 dal Generale in pensione Marino Conca che, espletava l’incarico istituzionale di Consigliere d’Opposizione. Altresì nel procedimento le persone offese sono la Codacons di Caserta e la federazione Consumatori Campani. A carico degli indagati ex amministratori, ufficiali dei vigili urbani, ed imprenditori della ditta in oggetto, sembra si ravvisano degli illeciti inerente l’immissione di una proroga del servizio autovelox e la mancata risposta entro i trenta giorni ,ad un’interrogazione sempre relativa alla stessa problematica. L’autovelox denominato “ ballerino” in quanto veniva spostato continuamente, ha apportato un aggravio alle finanze di un numero esorbitante di automobilisti che, oggi aspettano con ansia l’esito del procedimento giuridico che, vede l’apparato comunale e di vigilanza chiamati in causa insieme ad altri.
Anna Izzo







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