venerdì 28 settembre 2012

Legato al letto e morto dopo 82 ore. Succede a Vallo della Lucania (SA). La sua agonia in diretta video...

Il filmato integrale, registrato dalle telecamere di sorveglianza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Salerno), che racconta gli ultimi tre giorni di vita del maestro elementare Franco Mastrogiovanni, mostrato per la prima volta in esclusiva da un settimanale. Il video viene mostrato in collaborazione con l'associazione "A buon diritto" di Luigi Manconi e con l'accordo dei familiari di Mastrogiovanni. Il 31 luglio 2009 il maestro elementare Franco Mastrogiovanni (nella foto sopra, in un fermoimmagine al momento del ricovero) viene ricoverato al Centro di salute mentale dell'ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio (Tso): secondo i vigili urbani di Pollica, la sera prima "Mastrogiovanni ha invaso con la sua auto la zona pedonale del Comune cimentano, provocando feriti e incidenti". Non è vero, ma basta a scatenare una caccia all'uomo che si concluderà il giorno dopo, quando il maestro sarà bloccato nel campeggio dove sta trascorrendo le vacanze e portato all'ospedale San Luca. Sebbene non sia violento e collabori con il personale del reparto psichiatrico, una volta ricoverato, viene sedato pesantemente e, mentre dorme, legato al letto. Sarà liberato 82 ore dopo, da morto. Per tre giorni e mezzo, starà a digiuno, non potrà bere, nè sarà visitato dai medici. I suoi parenti saranno tenuti fuori dal reparto e sulla cartella clinica, il diario di bordo del malato, non sarà annotato che il paziente era in "stato di contenzione". Dopo tre anni la famiglia di Mastrogiovanni ha deciso, con grandezza civile, che il suo dolore intimo diventi pubblico affinchè la crocifissione del loro congiunto non si ripeta. 
Il video è stato lanciato oggi alle 12.32. È lo stesso orario in cui, nel luglio di tre anni fa, Mastrogiovanni è entrato nel reparto psichiatria del San Luca. La trasmissione si concluderà la mattina di martedì 2 ottobre, quando il pubblico ministero del tribunale di Vallo della Lucania, Renato Martuscelli, incomincerà la requisitoria del processo contro sei medici e dodici infermieri del San Luca accusati di sequestro di persona, falso in atto pubblico e morte come conseguenza di altro reato. L'inchiesta riguardante la morte del maestro elementare di Castelnuovo Cilento, ex attivista anarchico mandato ingiustamente in carcere per due volte e per quasi un anno complessivo di detenzione. L'uomo, schedato come sovversivo dalle informative delle forze dell'ordine locali, aveva già subito due Tso. L'ultimo, quello che si concluderà con la sua morte, porta la firma di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica che il 5 settembre 2010, tredici mesi dopo il decesso di Mastrogiovanni, sarà a sua volta ucciso con nove colpi di pistola in un attentato che non ha ancora colpevoli".

QUESTO IL VIDEO INTEGRALE DELLA SUA AGONIA

4 commenti:

Anonimo ha detto...

non ho parole

Anonimo ha detto...

mi vergogno di essere italiana !

Anonimo ha detto...

Bisogna rinchiudere i medici i gli infermieri,se cosi si possono chiamare, e fare loro lo stesso trattamento!!! BASTARDI...

Anonimo ha detto...

Vanno legati a letto anche coloro che hanno autorizzato e 'curato' questa persona, e a turno.....con lo stesso protocollo sanitario ....,devono essere 'trattati' con personale altrettanto preparato!!!!!!!!ASSASSINI