Nello scorso mese di giugno aveva avuto problemi con una donna e per questo motivo era stato anche arrestato dai Carabinieri di Piedimonte Matese con l'accusa di stalking...
Lo hanno trovato questa mattina, impiccato davanti all'abitazione dove viveva con i genitori, appeso ad un albero. Così ha deciso di farla finita Angelo Porto (nella foto), 45 anni di Carattano, frazione di Gioia Sannitica, senza lasciare alcun messaggio. Porto pare avesse dei problemi di depressione, soprattutto riconducibili alla mancanza di lavoro. Non era sposato e non aveva figli. La notizia è stata un fulmine a ciel sereno per una piccola comunità mite e laboriosa come quella di Gioia Sannitica. Tuttavia il 45enne negli ultimi tempi, magari proprio perchè soffriva di crisi depressive, aveva avuto anche qualche problema con la giustizia. Infatti lo scorso mese di giugno fu arrestato dai Carabinieri di Piedimonte Matese con l'accusa di "stalking", poichè nei mesi precedenti si sarebbe reso protagonista di una serie di atti persecutori nei confronti di una donna di quarantacinque anni residente nel comune di Piedimonte Matese. Il motivo scatenante dei continui atti persecutori sarebbe da ricercarsi nella fine della loro relazione d’amore. Tra Porto e la vittima, infatti, c’era stata una storia d’amore interrotta dalla decisione della donna di farla finita. Da quel momento il quarantacinquenne le avrebbe reso la vita impossibile. Può darsi che questa ulteriore vicenda abbia contributo di più a fare opera di convincimento nella mente dell'uomo portandolo quindi ad un estremo ed insano gesto. Sul posto si sono recati i Carabinieri della Compagnia matesina ed il medico legale.
LEGGI LA CRONACA DELLO SCORSO MESE DI GIUGNO
LEGGI LA CRONACA DELLO SCORSO MESE DI GIUGNO






1 commenti:
mi mancherai tanto cugini mio ti sei portato con tè il tuo amore che sapevi donare a tutti.......
Posta un commento