sabato 15 settembre 2012

Gioia Sannitica. Il dramma della solitudine ha ucciso Angelo Porto, stimato in paese perchè mite e tranquillo. Gli ultimi eventi lo avevano provato.

Il sindaco del paese Mario Fiorillo è il medico di famiglia dei genitori di Angelo: "Un ragazzo tranquillo, nonostante qualche problema e molto scrupoloso quando lavorava per noi..."
Un intera Comunità è rimasta attonita dalla tragica morte di Angelo Porto, ex autista dello scuolabus comunale e molto conosciuto da tanti genitori di bambini che si affidavano a lui con estrema tranquillità. Angelo negli ultimi mesi della sua vita era rimasto vittima di un male subdolo e pericoloso, la depressione. Non si sa a cosa sia dovuta questa patologia insinuatasi nel povero Porto, fatto sta che lo aveva portato a commettere gesti che potevano sembrare a chi non lo conoscesse a fondo, sconsiderati. Ed invece come viene riferito da chi lo conosceva bene, si trattava solo di una persona mite che, probabilmente, aveva bisogno di un sostegno forte sul piano morale. Non ha fatto mai male ad una mosca, eppure quella denuncia e il conseguente ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere non deve essere stato facile da digerire. L'accusa era di stalking, poichè una sua ex compagna si sentiva vessata dalle troppe attenzioni che Porto le rivolgeva. Successivamente fu denunciato nuovamente (tutto questo a giugno), per evasione, atteso che fu sottoposto ai domiciliari dopo l'arresto e ritenne opportuno, nella sua mente fortemente provata da brutte vicissitudini, recarsi in Chiesa a recitare il rosario. La sua fede non l'aveva persa. Alla fine di questa brutta storia, Angelo ha patteggiato la pena ad un anno e otto mesi per il reato di stalking. Nel suo cuore però, in fondo in fondo, sperava di riprendere a lavorare e, con l'inizio dell'anno scolastico, probabilmente attendeva qualche chiamata, visto che nel suo mestiere era capace e meticoloso, come afferma lo stesso sindaco di Gioia Sannitica Mario Fiorillo, uno dei primi a correre stamani a Carattano presso la famiglia Porto, una volta appresa la notizia: "Un giorno venne da me e mi disse: 'caro sindaco le ruote dello scuolabus sono lisce e c'è bisogno di cambiarle, perchè l'incolumità dei bambini è prioritaria!' Immediatamente ci attivammo e le ruote furono cambiate. Ma anche la mattina, prima di intraprendere il servizio, controllava in maniera certosina che il veicolo fosse efficiente. Ci teneva moltissimo a quel lavoro, perchè gli piaceva. Di questa persona, sul piano personale posso solo dire di averne un buon ricordo. Mite, tranquillo ed appartenente ad una famiglia perbene e laboriosa." Angelo Porto ha lasciato tre sorelle ed i genitori. I funerali si dovrebbero svolgere domani mattina o al massimo nel pomeriggio.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Nessuno si attiva ad aiutarti quando sei a terra... anzi ti mandano ancora più giù! Forse si poteva fare qualcosa... :( RIP

Anonimo ha detto...

é vero, quando stai a terra nessuno ti aiuta... gli amici esistono solo quando sei sul piedistallo... che tristezza! Riposa in pace, ora sarai l' Angelo dei bimbi che trasportavi!

Anonimo ha detto...

Una bravissima persona onesta e lavoratore, riposa in pace e spero che hai trovato un po' di serenita' ciao angelo

Anonimo ha detto...

tutti abbiamo un buon ricordo di ANGELO, ma tutti avremmo potuto fare di piu' per ANGELO.
Coloro che fanno determinate azzioni danno sempre qualche segnale.

Anonimo ha detto...

Purtroppo in questi casi la colpa è di tutta la società che fredda e cinica non è stata capace di salvare uno dei suoi appartenenti. Abbiamo fallito tutti!

pina ha detto...

sarai sempre nel mio cuore..........angelo di nome ed anche di fatto.tua cugina pina

pina ha detto...

sarai sempre nel mio cuore.tua cugina pina