lunedì 6 agosto 2012

Piedimonte Matese. Il Reparto di urologia chiude per ferie! Vietate le infiammazioni alla prostata ad Agosto

Gli unici due medici in servizio, dopo un anno continuato al lavoro devono fermarsi per qualche settimana di ferie. Non c'è personale e quindi il Reparto riapre a settembre...
Chiude per ferie il reparto di Urologia dell’ospedale “Ave Gratia Plena”. Quella che potrebbe suonare come una classica boutade estiva, non é altro che la triste realtà in cui si trova il presidio ospedaliero matesino dove, per il secondo anno matesino, uno dei più importanti reparti è costretto a chiudere i battenti con l’avvento del mese di agosto per mancanza di personale. Così dallo scorso mercoledì le corsie al secondo piano sono deserte e le stanze con annessi posti letto praticamente vuote, destinate a rimanere tali fino agli inizi del prossimo settembre quando l’unità operativa dovrebbe riprendere a funzionare a pieno regime e a garantire i servizi minimi essenziali al vasto bacino di utenza per la quale, volente o nolente, in questo mese di agosto è vietato ammalarsi di patologie urologiche. Una decisione ineludibile ed inevitabile quella assunta nei giorni scorsi scorsi dal direttore sanitario del nosocomio piedimontese Alessandro Accinni di concerto con il primario Michele Sagnelli che non ha potuto fare altro che segnalare in più occasioni l’impossibilità di garantire la copertura sanitaria durante i tre turni giornalieri attesa la presenza in organico di soli altri due medici, ovvero gli urologi Antonio Fiorillo e Virginia Botte. Una carenza grave di medici che già rende insostenibile il lavoro nei mesi invernali, figurarsi poi nei mesi estivi quando ognuno dei camici bianchi ha giustamente e legittimamente diritto a godere di un congruo perizio di ferie pari ad almeno due o tre settimane. Da qui l’impossibilita di tenere aperto un reparto e di garantire la necessaria assistenza medica ai pazienti nel periodo estivo, quindi la decisione, già presa lo scorso anno tra il clamore generale, di sospendere le attività del reparto fino a settembre. Nel frattempo, gli ammalati ancora ricoverati fino a qualche giorno fa sono stati tutti dimessi o trasferiti presso altre strutture ospedaliere della provincia di Caserta, con tanto di arrivederci al prossimo mese con buona pace della sanità pubblica e del diritto di ogni cittadino ad essere curato e a ricevere l’assistenza medica e ospedaliera pubblica. Per tutto l’anno o quasi. Enzo Perretta
Cr

11 commenti:

Anonimo ha detto...

....che barzelletta....o viene potenziato questo ospedale o e' meglio chiuderlo......

Anonimo ha detto...

Si dice che ognuno fa il fuoco con la legna che ha. Ebbene, nel caso specifico non sarebbe stato meglio mandare dei due medici uno in ferie e l'altro tenerlo in servizio almeno per garantire l'ordinario? Un ammalato, ad esempio che è stato aoperato, in caso di necessità a chi si deve rivolgere?
Anzichè chiudere il Reparto sarà meglio sostituire il primario.
Il guaio della sanità italiana, ma non solo di quella, è che chi arriva ai posti di responsabilità non c'arriva per meriti propri ma per amicizie politiche e i risultati, ahimè, non possono che essere questi.

Anonimo ha detto...

Caiazzo Rinasce prima di postare gli articoli dovrebbe accertarsi che i contenuti siano esatti. Vi sono alcune notizie false,come: la chiusura avviene puntualmente ad Agosto da ben 4 anni; i medici sono 4 e non 2,ed è proprio grazie a loro che il reparto è costretto a chiudere,e non per mancanza di personale paramedico. Quest'ultimo (il personale paramedico) è costretto ad andare in ferie oppure prestare il proprio servizio in altri reparti,messi a disposizione dalla direzione sanitaria.
Mi dispiace per tutti coloro che in questo periodo,anche per una colica renale dovranno rivolgersi ad altri enti. Tutto questo perchè nessuno si interessa dell'ospedale di Piedimonte,compresa la popolazione .

Anonimo ha detto...

... E cosa dovrebbe fare la popolazione per esempio?

Anonimo ha detto...

Quando c'era Cappello funzionava tutto e sempre anche durante il periodo estivo e...non sempre i primari erano amici suoi,ma professionisti seri che davano lustro al territorio......siamo sudditi dei Marcianisani....che vergogna !!!!!!!! Tutto grazie a giovani politici rampanti che si sono vendutiilculo e sono scomparsi dalla scena in men che non si dica......Alziamo la testa e riprendiamoci il territorio!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Cosa dovrebbe fare ? PROTESTAREEE

Anonimo ha detto...

msregy1Cosa dovrebbe fare ? PROTESTAREEE

Anonimo ha detto...

In un paese della Liguri di 11.000 abitanti si rischia la chiusura dell'espodale locale. Hanno già fatto una manifestazione è ben 10.000 cittadini su 11.000 hanno manifestato.
Al nord si manifesta e si lotta, al sud ci si piange addosso!

Anonimo ha detto...

la colpa di tutto cio' eè dei cittadini della zona del matese. per un favore ci vendiamo anche nostra madre. fanno bene, verra' di peggio....

Anonimo ha detto...

fanno bene, devono chiudere tutti i servizi pubblici,è questo che ci meritiamo. per un favore vendiamo anche le nostre madri.

Anonimo ha detto...

fanno bene continuiamo a votarli ancor. verra' di peggio-ddsoca