Luigi Perillo, 45enne di Alvignano ma originario di Caiazzo, si era infilato nell'auto del proprietario del Ristorante ubicato lungo la provinciale 330. Ha aperto il portafogli e ha sottratto i soldi. I Carabinieri della Stazione di Alvignano lo arrestano quasi subito...
Nel corso di un servizio predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, finalizzato a contrastare il fenomeno dei furti, dello spaccio di stupefacenti e di altri reati di particolare allarme sociale, i militari della Stazione di Alvignano hanno arrestato in flagranza di reato Luigi Perillo (nella foto), 45enne del luogo, originario di Caiazzo. L’uomo è finito in manette per il furto di una parte dell’incasso di un famoso Ristorante di Dragoni. Oltre mille euro in contanti, che il proprietario aveva momentaneamente custodito all’interno della propria autovettura parcheggiata all’esterno del locale. Il 45enne approfittando che il titolare era entrato all’interno del Ristorante, ha aperto l’autovettura e si è impossessato dell’incasso. I Carabinieri allertati dalla vittima sono immediatamente intervenuti e tramite alcuni numeri della targa dell’auto utilizzata da 45enne per darsi alla fuga, sono riusciti a rintracciarlo poco dopo e a recuperare la refurtiva che è stata riconsegnata alla vittima. L’autore del furto è stato così trasferito in stato di arresto presso le camere di sicurezza dell’Arma con l’accusa di furto aggravato. Perillo fu beccato già in altra occasione dai Carabinieri di Pietramelara lo scorso mese di febbraio, allorquando a Riardo insieme ad un suo complice fu sorpreso a rubare dei polli e del gasolio in una privata abitazione.
Cr






11 commenti:
Mio Dio,mi dispiace tantissimo,credo che per fare questa orribile azione,debba aver avuto seri problemi,in bocca al lupo Perrillo,spero che chi possa ti stia vicino.
il lupo perde il pelo ma non il vizio!!!!
I problemi si risolvono rimboccandosi le maniche non creandoli ad altri.Merita una punizione esemplare.
Ha un solo problema: gli manca la voglia di lavorare. E' già la seconda volta che lo beccano, per cui non c'è speranza: in galera a spaccare le pietre.
I suoi soci dove stavano???
Perchè aveva già commesso atti simili ?
oggi gia e a piedi libero sta ripulendo mezza caiazzo insieme ai suoi soci e una volta che lo trovano con le mani nel sacco il giorno dopo e fuori!
grazie alle Forze dell'ordine per il loro impegno
Ragazzi, ma ke giustizia è questa?!?! L'esemplare impegno delle forze dell'ordine è stato vano!!!Oggi già è fuori dopo essere stato colto in flagranza di reato!!!
Siamo un popolo di merda, in un paese di merda. Capisco lo sconforto delle forze dell'ordine, fanno prima i giudici a tirarli fuori che loro a metterli dentro. Questi elementi, al posto di mettersi con la testa nella merda per la vergogna procurata alla famiglia (chi vuoi che faccia amicizia con i familiari di un tale degenerato) girano altezzosi per la città, come se la galera fosse un vanto. Poi si lamentano quando qualcuno gli fa assaggiare il piombo. Che dire ... non ci resta che sperare nella divina provvidenza.
E' un balordo e alla prossima farà qualche anno di galera a san tammaro, non potendo godere dei benefici che la legge consente a tipi del genere. Garantito al limone
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