venerdì 10 agosto 2012

Caiazzo. Bambino di undici anni rischia di annegare in mare. Salvato dal bagnino del Lido "La Chiglia" a Sperlonga.

Il ragazzo era in compagnia di altri amici e si era recato su alcuni scogli per fare dei tuffi. Il mare lo stava trasportando al largo. Il bagnino Salvatore Paone lo ha tratto in salvo...
Un bambino di Caiazzo di appena undici anni, in vacanza con la famiglia a Sperlonga, in provincia di Latina, ha rischiato di morire perchè il mare lo stava trasportando al largo di una scogliera dove stava facendo tuffi con alcuni suoi amichetti. Il piccolo F. martedì mattina stava giocando con alcuni suoi coetanei sulla spiaggia nei pressi del Lido "La Chiglia" nella famosa località laziale. Dopo un pò stanchi si sono voluti cimentare a fare dei tuffi nei pressi di una piccola scogliera utilizzata da tutti i bagnanti come trampolino per fare tuffi. Niente di audace, poichè il quel punto l'acqua è bassa ma, come spesso avviene nei tratti dove il mare si infrange contro gli scogli, possono crearsi piccoli mulinelli o lo corrente se si è abbastanza piccoli e inesperti, può trascinare al largo. E così è capitato al piccolo F. che tra un tuffo e l'altro non si è reso conto che stava andando pian piano al largo, in mare aperto. A lanciare l'allarme è stato un turista tedesco che stava nei pressi dove i ragazzi giocavano. Questi infatti vedendo che il piccolo non si stava rendendo conto del pericolo incombente e, iniziava per altro anche ad annaspare in acqua, avvertiva immediatamente il bagnino del Lido "La Chiglia" prospiciente all'area dove i ragazzi giocavano ed in un battibaleno, Vincenzo Paone, 40enne esperto bagnino in servizio, interveniva sul posto per capire cosa stesse accadendo. Vista la situazione l'uomo non indugiava e si lanciava a nuoto in acqua, recuperando in extremis il piccolo che intanto aveva iniziato a chiamare aiuto. Riportatolo sulla spiaggia veniva fatto intervenire anche un medico, il quale constatava che il bambino aveva avuto uno shock per via della disavventura e suggeriva di portarlo in ospedale per un controllo. Intanto però, sia i genitori di F. e sia altri bagnanti presenti numerosi sul posto, non mancavano di elogiare il comportamento di Paone che non ha lesinato forze per andare a salvare un piccolo bambino in gravi difficoltà
Cr

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti al bagnino, ma non ha fatto altro che il suo mestiere, un complimento va fatto ed è che il sig. Paone sa fare benissimo il suo lavoro.

Anonimo ha detto...

Conosco Paone da quindici anni. Il suo dovere lo fa con spirito di abnegazione ed ha salvato molte teste di legno da morte sicura nella sua carriera. Grande!!!!