venerdì 6 luglio 2012

Piedimonte Matese. Raptus d'ira per un 35enne del posto. Aggredisce i familiari, moglie e figli compresi. Sul posto i Carabinieri anche essi aggrediti

Tutto è avvenuto intorno alle 2,00 di notte, sotto lo sguardo terrorizzato di figli e moglie. Sul posto ambulanza e carabinieri ma per calmare il 35enne hanno sudato sette camicie. L'uomo in ogni caso sarà denunciato...
Trentacinquenne di Piedimonte Matese va in escandescenza e aggredisce i Carabinieri e il personale del 118 tra lo sguardo terrorizzato dei due figli e della moglie. Il fatto è avvenuto la scorsa notte. Erano le 2.00 circa quando una bambina, la figlia, ha chiamato la centrale dei Carabinieri di Piedimonte Matese perché il padre, lungo la provinciale, all’ingresso di Piedimonte Matese era in uno stato totale di agitazione e tentava di picchiare tutti, familiari compresi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Piedimonte che hanno poi chiamato il 118 e insieme hanno cercato di far ragionare il 35enne, pare titolare di una rivendita di auto di Piedimonte ma tutto è stato vano. Alla fine riescono a portarlo in ospedale dove la situazione non migliora subito e dove l’uomo tenta di rompere tutto e tenta di aggredire anche un infermiere che cercava di applicargli una fleboclisi. Fino a quando poi riescono a sedarlo. Quasi certamente scatterà per lui una denuncia, ovviamente un provvedimento per ora non ufficiale.Quasi certamente l'alcool alla base della notte da incubo.
Lorenzo Applauso

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