Migliaia di euro per le primarie, il tesseramento e cene elettorali del Pd. Gli inquirenti hanno chiesto all'imprenditore di chiarire anche i rapporti con il politico di Castello del Matese...
L’imprenditoria che finanzia le campagne elettorali, col placet della camorra. E’ questo uno degli aspetti cruciali dell’incidente probatorio che si svolto ieri presso il tribunale di Napoli. Ad essere ascoltato dai magistrati è stato Giovanni Malinconico, difeso dall’avvocato Renato Jappelli. Nel corso della testimonianza l’imprenditore edile ha confermato gran parte delle accuse contenute nell’ordinanza e negli interrogatori ai quali è stato sottoposto dai pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. Nell’inchiesta figurano nomi di spicco della politica e dell’imprenditoriale locale, tra questi l’ex sindaco di Villa Literno Enrico Fabozzi, eletto nelle liste del Partito Democratico. E’ proprio l’ex fascia tricolore liternese uno dei personaggi ai quali fa riferimento Malinconico. L’altro è Achille Natalizio, in quanto vicino al Pd. Malinconico ha confermato di essere colui che elargiva soldi per le primarie, ma soprattutto per il tesseramento, a volte anche somme di 4mila euro. Una generosità, quella di Malinconico, visibile anche in occasione di alcune cene elettorali. “Si mangiava e pagavo” aveva affermato già nel corso del primo interrogatorio. Gli inquirenti vogliono capire quali fossero i motivi che spingessero gli imprenditori a sganciare quelle somme. L’ipotesi dei magistrati è che ci siano stati appoggi economici da parte di un gruppo di industriali in cambio dell’aggiudicazione di alcuni lavori ed appalti pubblici di grande rilevanza. Il tutto con l’ombra degli interessi del clan dei Casalesi. A Malinconico sono state chieste delucidazioni, in sede di incidente probatorio, anche su un altro affare importante che coinvolge la riqualificazione di Bagnoli e la realizzazione del Polo Nautico. Secondo il collaboratore di giustizia Tammaro Diana, infatti, parte degli scarti provenienti dalla dismissione dell’ex Italsider furono sotterrati nell’area in cui poi è sorto il polo nautico a Villa Literno. Enrico Fabozzi è attualmente detenuto per due provvedimenti: uno per associazione a delinquere di stampo mafioso, l’altro per il reato di turbativa d’asta. A Malinconico è stato chiesti anche dei suoi rapporti con Achille Natalizio in riferimento ad una gara d’appalto. Il legame tra Fabozzi e Malinconico resta uno degli aspetti sul quale si stanno concentrando i magistrati, in attesa dell’eventuale rinvio a giudizio. Già in sede di interrogatorio Malinconico confermò di aver “versato a Fabozzi 20mila euro per la campagna elettorale regionale del 2010. Versai una somma per la locale squadra di calcio”.
Andrea Terracciano






6 commenti:
Ma l'avv. Jappelli non è l'avvocato0 di Natalizio ?
Forse c'è una inesattezza nell'articolo.
La cosa veramente sconcertante è l'indifferenza ostentata da tutti quelli che ruotavano intorno a tale sistema di corruzione, ormai dichiarato e confessato, e ne traevano vantaggio. Non dovrebbero avvertire almeno la responsabilità morale invece di defilarsi? Non dovrebbe il partito che viene pesantemente e ripetutamente chiamato in causa prendere una posizione netta e chiara? E chi erano i dieci commensali cui veniva offerta la cena-contributo da 1000 euro ciascuno? Non erano per caso amministratori e politici tuttora in carica? Non dovrebbero riconoscere e dichiarare di essere stati quanto meno inconsapevoli oggetto di questo malaffare e fare mea culpa? E le campagne elettorali del 2004 e del 2009 ad Ailano chi le finanziava?
Caro geometruccio chi ha diretto i lavori della pavimentazione della piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa così traballante e pericolante da necessitare di numerosi interventi di rettifica? Chi ha impiantato al contrario le mattonelle della piscina presso le scuole medie di ailano? Chi ha diretto i lavori del marciapiede che porta al cimitero, mettendo a rischio la vita delle povere anziane che cercano di onorare i propri defunti? Ma sei diventato un moralista? Non guardi in casa tua? Tu non hai fatto nulla con queste amministrazioni? Forse dimenticavo tu vivi nel mondo dei sogni.In fin dei conti esiste sempre chi scaglia la prima la seconda e la terza pietra, in base al nulla, ma solo guidato dalla rabbia repressa, dall'odio e dall'invidia, vera ed unica metastasi della ragione di un uomo
Innanzitutto l’anonimo delle 17.05 fa confusione tra fratelli ( Franco e Giovanni) o meglio mischia le cose, evidentemente per allungare il brodo delle calunnie in mancanza di carne da mettere a cuocere. Così non si fa, perché le responsabilità sono personali. Comunque, visto che si parla anche della pavimentazione della piscina comunale, che ha realizzato lo scrivente Franco Cantelmo, è giusto che in merito risponda lo stesso. Su tale lavoro, come può capitare, si ebbe un inconveniente nella posa del rivestimento, tale episodio è ovvio che non è imputabile alla sola impresa, in quanto nella realizzazione di un’opera concorrono figure ben più qualificate dell’esecutore (Direttore dei Lavori, Collaudatore, RUP), ebbene l’Ente Comunale ritenne di addossare la responsabilità alla sola impresa nominando, peraltro, un ingegnere esterno per curare tale questione, ritengo con aggravio di costi per le casse comunali. Tale trattamento ho avuto modo di osservare che non a tutti è stato riservato. Comunque, il sottoscritto a quel punto aveva due alternative, aprire un contenzioso che sarebbe durato anni o prendersi tutte le responsabilità e rifare il lavoro. Per senso di rispetto verso il mio paese , decisi di rifare il lavoro a mio totale carico (parliamo di diverse migliaia di euro), senza nemmeno chiamare in causa i tecnici corresponsabili. A prova di ciò, chi vuole può recarsi da me per visionare l’ampia documentazione prodotta dal Comune di Ailano in merito. Allo stato attuale la piscina è perfettamente funzionante, come si evince dai verbali di collaudo, dalle prove pratiche effettuate e dalla documentazione fotografica, ma con meraviglia, proprio oggi apprendevo che i nostri ragazzi effettueranno il programma di gite in piscina, organizzato dall’amministrazione comunale, presso struttura privata in altro comune. Saluti, Franco Cantelmo.
Per principio io non rispondo mai agli anonimi ma solo a persone con gli attributi.
Carissimo F non dire sciocchezze, pure un bambino si accorgerebbe che la pavimentazione della piscina la stanno mettendo al contrario ( sottosopra). Quindi non fare l'eroe della patria ma ammetti che i tanti lavori effettuati con queste amministrazioni li hai fatti molto alla leggera. Per quanto riguarda il secondo fai bene a non rispondere perchè non hai niente da dire oltre la menzogna e le cattiverie gratuite
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