Gerardo Vaiano è stato una tra i fondatori e colonna portante del club RAI.INS. di Piana di Monte Verna. Grazie a lui tante foto sono state scattate nell'agro caiatino. Muore a distanza di quasi tre mesi dalla morte del figlio Agostino, sempre con un incidente di volo...
Il primo aeroraduno campano, organizzato a Limatola (Benevento) dall' Aeroclub ''Volturno Fly'' era gia' terminato. Ma il titolare, Gerardo Vaiano, 57 anni, ex sottufficiale dell' Aeronautica, e l' imprenditore Angelo Graziano, 50 anni, fratello del presidente di Confindustria Napoli, Paolo Graziano, erano ancora in volo a bordo di uno ''Sky arrow'' biposto, del quale erano comproprietari. Al posto del pilota era seduto Graziano, ma quel tipo di ultraleggero e' dotato di doppi comandi. Lo ''Sky Arrow'' - riferiscono testimoni oculari - ha effettuato un ''passaggio a tutta birra'', una manovra spettacolare che si fa al centro della pista di atterraggio volando a circa 30 metri di altezza, prima di riprendere quota. Durante la manovra, pero', la semiala sinistra si e' staccata e l' aereo si e' schiantato al suolo incendiandosi. I corpi dei due sono stati trovati carbonizzati, ma l' identificazione e' stata immediata. ''Probabilmente - spiega un esperto aviatore - lo ''Sky Arrow'' ha subito un' accelerazione superiore a quella consentita dalla sua velocita' massima strutturale''. E' probabile che a maneggiare i comandi al momento del ''passaggio a tutta birra'' ci fosse Vaiano, ben più esperto dell' imprenditore. Per l' Aeroclub beneventano e la famiglia Vaiano, si tratta della seconda tragedia in meno di tre mesi. Il 9 aprile scorso, lunedi' in Albis, in un altro incidente aereo mori' il figlio 31 enne di Vaiano, Agostino. L' imprenditore morto, sposato, una figlia, aveva interessi nell' industria aeronautica. Paolo Graziano, fratello della vittima e' presidente ed amministratore delegato della ''Magnaghi aeronautica'', che produce sistemi di atterraggio per aerei ed elicotteri. In una giornata nera per gli appassionati di volo, il pilota di un aliante e' precipitato nel pomeriggio a Pian Vada' Aurano di Verbania, sopra il Lago Maggiore. Il pilota Maurizio Bignami, 40 anni, di Milano era decollato, insieme ad un altro velivolo che lo seguiva, da un piccolo scalo a Calcinate del Pesce (Varese).
Nella foto Gerardo Vaiano (a dx) premiato, durante una delle sue attività..
Nella foto Gerardo Vaiano (a dx) premiato, durante una delle sue attività..






8 commenti:
With sadness in our hearts we have watched the accident and could not do anything to help. This is a tragedy for all of us, as we are all a family of Limatola airfield. May God walk both in His Hands to Heaven and have them meet Agostino; may their souls rest in peace!
Siamo fortemente dispiaciuti della grave perdita avvenuta ma mi preme dire che Gerardo VAIANO non era la colonna portante del club RAINS,creato da mio padre SALVATORE INSERO nel lontano 1983, ne tantomeno uno dei soci fondatori il cui elenco è ben visibile nella bacheca del CLUB a cui tutti possono accedere.
Chi scrive dovrebbe, se si ritiene vero giornalista, informarsi bene prima di dare notizie fasulle.
TERESA INSERO
Mi dispiace per tutte le brutte parole (che comunque danno l'immagine solo a chi le pronuncia) che sono state rivolte a Teresa, concordo sul fatto che chi scrive "ignori" delle informazioni basilari e "defici" di alcune competenze in questo campo. Io ho frequentato il campo RAINS a partire da molti anni orsono e posso assicurare che oltre a Salvatore Insero non c'era l'ahimé deceduto sig. Vaiano, il quale con tutto il rispetto per la famiglia non ha portato nulla di buono per migliorare l'immagine del club, ho assistito personalmente a molte "sparate" fatte con il suo autogiro sulla pista del RAINS e non c'era veramente niente di sportivo né spettacolare in ciò che faceva, posso solo provare ad immaginare il patema d'animo che aveva il FONDATORE Salvatore Insero ad assistere a certe "pagliacciate", avendo lui la responsabilità sul campo in questione.
Spero che il mediatore di questo blog mi passi il commento oppure lo pubblicherò in altri modi, visto che spesso si accettano solo commenti "a convenienza", anche se non ci sono parolacce a quanto pare nelle mie parole...
Ho espresso il mio parere fermo restando che manifesto il mio cordoglio per la famiglia colpita dalla tragedia.
GRAZIE
Salve sono un lettore di questo blog vorrei partecipare alla discussione che vi si sta presentando su questo blog da diversi giorni, vorrei dire anziché discutere su un solo campo di tante dicerie,pettegolezzi e sopratutto cattiverie gratuite, pensando che vi sono tre campi solo di mia conoscenza nella nostra terra di cui Vitulazio, Piana Di Monte Verna e Limatola che hanno i propri fondatori deceduti per vari motivi . Anziché discutere sulle sicurezze che vi possano aiutare incidenti di come quelli accaduti. Direi che questo non è un luogo adatto per discutere delle stronzate vostre ,pensate alle cose serie e pertanto portate rispetto alle persone morte . Mi manifesto pertanto intorno alle famiglie con le mie più sincere condoglianze. Distinti saluti
vergognatevi sono morte due persone
Salve, premetto che Gerardo e Salvatore erano due miei cari amici, scomparsi in cirsostanze diverse.
Gerardo Vaiano non è stato il fondatore del Rains di sicuro, ma un assiduo frequentatore in passato, sicuramente portatore di novità sul campo... ma per mille motivi l'ondata di novità non piaceva a certi personaggi e per questo fini' come dire il rapporto con il Rains, anche se i rapporti con le persone sono stati sempre buoni anche con lo stesso Salvatore Insero, nonostante il povero Salvatore (persona sempre pacata, pacifica, disponibile e fondamentalmente buona)forse istigato sempre dai soliti personaggi presentò una dencuncia contro il campo aperto da Vaiano a Limatola (Volturno Fly). La denuncia consisteva nel dichiarare che non vi fossero le norme rispettate per essere in regola come Aviosuperficie, il tutto si risolse in un nulla di fatto perché Vaiano poteva avere tutti i difetti di sto mondo ma le carte le aveva a posto. Addirittura la cosa si ritorse contro il Rains perché da quell episodio iniziarono tutti i controlli per i campi in zona e il Rains dovette mettersi in regola perché non lo era. Al di là di questa storiella che vi ho raccontato, la verità è che nel mondo degli ultraleggeri , a Limatola, al rains, a Vitulazio, a Castel volturno (campi che io ho frequentato assiduamente in quanto Pilota VERO di aereo PPL) manca una cosa fndamentale. LA SICUREZZA, il rispetto delle regole, la conoscenza dei principi basilari del volo che chiunque dovrebbe sapere, ma che invece non sa e non perchè lo ha dimenticato, ma perché i quiz per ottenere l'attestato gliel'ha fatti qualcun altro e questo vale per tutti ma dico TUTTI! Ed è solo un caso che le disgrazie siano capitate a LImatola e non in un campo vicino, questo è il motivo perché io sono scappato sia dal Rains, sia da Limatola e sia da Castel Volturno. Preferisco volare pochissimo visto che l'aereo certificato è costoso, ma almeno posso sperare di portare sempre la pelle a casa... ! Addio. Spero che da lassù sia Gerardo che Salvatore possano intercedere per far cambiare questa assurda mentalità agli ultraleggeristi!!!
Concordo pienamente finalmente un po di verità e realtà, inutile fare gli ippcriti le cose stanno veramente cosi come detto dalla anonimo sopra.
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