lunedì 25 giugno 2012

Caiazzo. Lui ha l'amante proveniente dall'est, la moglie lo scopre e lo lascia non prima di avergli venduto il talamo coniugale.

Incredibile vicenda capitata ad un dipendente pubblico caiatino. Lui pensava che sua moglie non sapesse alcunché ed invece lei aveva scoperto tutto e con pazienza ha atteso il momento buono per vendersi la casa coniugale e abbandonarlo...
Il diavolo fa le pentole, ma i coperchi li fanno le donne. E come sempre gli antichi adagi ritornano sempre attuali, anche nel terzo millennio. Ciò che è capitato però al signor G.S. 50enne caiatino è davvero incredibile e sotto certi aspetti, avrà insinuato in tante donne uno sbalzo di orgoglio o quanto meno di pura solidarietà. Ma andiamo coi fatti. G.S. lavora per un'azienda pubblica e qualche volta da una mano ad alcuni parenti in alcuni viaggi in Romania, Ucraina e Polonia. In uno di questi tre Stati, resta colpito da una bellezza locale, pare una 30enne avvenente di giovani speranze, riposte soprattutto in un viaggio in Italia per restarci. Sulle prime la moglie del 50enne non sospetta nulla, ma poi il continuo protrarsi delle permanenze nei paesi dell'est e qualche telefonata internazionale di troppo fatta dal marito anche da casa, le accendono la spia di allarme. Al che la signora prima cerca di sapere dal marito se è successo qualcosa e poi, visto che non ottiene risultati, va a monte, ovvero dai parenti coi quali saltuariamente G.S. collabora in questi viaggi. E qui qualcuno, a denti stretti le fa capire che il consorte nell'est Europa ha trovato una seconda dolce metà e, addirittura, le starebbe cercando un lavoro in Italia per farla inserire nella vita quotidiana, magari a Caiazzo. Avrà fatto qualche scenata la signora? Assolutamente no. Ha invece atteso l'evolversi della situazione e quando ha capito che il marito stava facendo sul serio, cioè stava per portarsi la 30enne a Caiazzo, in forma riservata ha messo in vendita la casa coniugale, di cui ella è padrona al 100% ed ha finto di non aver capito nulla. Dopo qualche tempo, atteso che la stessa abitazione, visto il luogo dove è ubicata e visto soprattutto il valore, ha trovato immediatamente un acquirente che addirittura vorrebbe insediarvi un'attività produttiva. In tutto ciò giova ricordare che la casa era del signor G.S. avendola lui ereditata dai genitori e poi, classico canovaccio, nel momento di intestarla, per una questione fiscale, ha intestato la dimora alla moglie e ai due figli, maggiorenni, che sono stati consenzienti nel venderla, visto che prima che fosse il signor G.S. a cacciare di casa la famiglia per la nuova ospite, loro sono stati previdenti e tempestivi. Una dura, durissima lezione per un 50enne alla ricerca di facili emozioni. Ora lo stesso ha investito il legale di famiglia per impugnare l'atto, ma stante le cose come stanno, c'è ben poco da fare...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

La rinvincita del ..............
D.G. sei grande, hai avuto il coraggio di tornare a vivere!

Anonimo ha detto...

una donna con le palle!

Anonimo ha detto...

... e bravo 'u guaglione ... che fa rima con ... one, appunto!!! Non mi resta che fare i complimenti alla gentile signora, ricordando cosa dicevano sull'amore i nostri antichi avi romani: <>.

Anonimo ha detto...

E' con questo che ribadisco che chi risparmia spreca...