mercoledì 27 giugno 2012

Caiazzo. Impazza il toto candidato. Chi sarà il successore di Stefano Giaquinto?

E' molto probabile che fioriranno nuove liste e movimenti civici. E quell'appuntamento concomitante con le politiche...Intanto, in esclusiva per il nostro portale. le previsioni di "NOSTRAPAULUS" il diretto avversario veggente di "NOSTRADUMUS"...
A poco meno di otto mesi, 240 giorni dalle nuove elezioni amministrative che dovrebbero svolgersi nell'aprile 2013, a Caiazzo impazza il toto candidato sindaco, soprattutto dopo che uscirà di scena l'attuale primo cittadino Stefano Giaquinto, consigliere provinciale, che ha raggiunto i due mandati consecutivi. Ad oggi, per come stanno le cose, il gruppo "Uniti per Caiazzo" potrebbe anche dividersi e dar vita a due movimenti distinti e separati come del resto lo erano già cinque anni orsono, prima che il gruppo di Nicola Sibillo e dello stesso sindaco Giaquinto si unissero sotto un'unica bandiera, per fare fronte comune contro la lista di Ciro Ferrucci "Caiazzo Città Viva". E proprio quest'ultimo, capogruppo di minoranza, potrebbe dar corso ad un accordo politico con il gruppo di Sibillo portando tra i dodici candidati mezza squadra e imbastire una lista coi componenti del medico e titolare della clinica Villa Fiorita a Capua. In effetti, gli attuali assessori comunali Antonio Chichierchia, Stefano De Matteo e Geppino De Biase, unitamente ad Antonio Zaccaro, consigliere comunale e due nuove entry, andrebbero a consolidare una lista con lo stesso Ferrucci, Amedeo Insero, Francesco Perrone e Antimo Cerreto, i due zoccoli duri dei gruppi in campo, accompagnati da qualche giovane di belle speranze. Stefano Mennillo è il quinto componente della minoranza, ma clamorosamente potrebbe essere il candidato sindaco ideale del capogruppo di Uniti per Caiazzo, cioè il sindaco uscente Giaquinto con quest'ultimo che fungerebbe da garante per Mennillo nelle vesti di vicesindaco o capogruppo consiliare. Bisognerà vedere se le velleità di sindacatura di Antonio Di Sorbo e Tommaso Sgueglia si sopirebbero sul nome di Mennillo o proprio Sgueglia dopo dieci anni di vicariato accamperebbe lui la poltrona di primo cittadino. Anche quest'ultima ipotesi non andrebbe male a Giaquinto, visto che Di Sorbo ha sempre dichiarato apertamente di non essere interessato alla candidatura a sindaco. Un'altra lista che andrà a comporsi e lo ha preannunciato con mesi di anticipo è quella di Fabio Sgueglia che continua a dichiarare che: "Se il candidato alla carica di sindaco è un'espressione gradita a tutti i gruppi politici caiatini, allora noi saremo i primi a sostenerlo. Ma se le fazioni si frammentano, noi proporremo la nostra lista." Insomma si lavora nel sottobosco della politica caiatina e le liste in campo, c'è da scommettere saranno più di una.Ma la concomitanza delle politiche (se non si vota prima) è la ciliegina sulla torta!!!
LE VEGGENZE DI "NOSTRAPAULUS" . - Al secolo Nicola d' San Santiann' visse tra il 1500 e il 1555. A differenza di Nostradamus che scrisse le quartine, egli scrisse le quintine e pure qualche tombola piena. Ecco cosa prevedeva oltre cinque secoli orsono per le elezioni di Caiazzo. "All'alba dell'anno tredicesimo del terzo millennio, trenta - quaranta giorni prima della nomina del nuovo primate "caiazzano" si parlamenterà anche del deputato - deputatis che andrà nella città dei Papi. Nuovi posti sorgeranno in call center e nei Consorzi. Nuovi posti anche nei Comuni. Arriverà un "dragone" dal Casale del Principe, Nicola I°, che alzerà la spada al cielo e griderà: "Cà s' frav'k sul si o' dik' ije!!!" Il Principe caiatino invece, Stefano, guiderà i suoi alla conquista del Palazzo di Città! Si apriranno nuovi scenari. Arriverà anche una fabbrica di pelati che da San Marzano si trasferirà a Caiazzo. Nella frazione di San Giovanni i figli della lupa saranno finalmente dichiarati imperatori e, soprattutto, barristi e ristoratori. Tommaso Squillante tornerà a fare il vicario e Stefano duca "oculato" e "guidato" da Stefano il principe, sarà il nuovo primate. La lupa intanto andrà ad inaugurare campi di bocce, campi di patate e campi di sementa, sperando che non vadano a male come è capitato coi campi giuoco..."

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sibillo+ Ferrucci=Vittoria assicurata.

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 11.32 dico: <>.
Caro Anonimo delle 11.32, tu che sai tutto, fammi capì na cosa pure a me che so' nu pucariello 'gnurante di politica: 'sti rue giuvanotti, oltre a mettersi insieme come il gatto e la volpe (1+1=2), ce l'hanno pure nu programma secondo il quale amministrare Caiazzo?
Il primo, a lui piace mandare avanti i "servi sciocchi" e fare il burattinaio senza rimetterci la faccia, il secondo ha fatto l'opposizione da avvocato, estendendo ogni tanto delle interpellanze anche ai CC e al Prefetto, con risultati ... booh !!!
Ma a Caiazzo e dintorni non c'è qualcuno che si candida non solo per "ego sum" cioè per un po' di visibilità, ma anche per fare qualcosa per Caiazzo che, detto tra noi, non se la passa poi tanto bene? Nevvero?

Anonimo ha detto...

Viva la modifica di legge... 10 consiglieri Il prossimo consiglio dovrà avere 7 formeranno la maggioranza 3 la minoranza . La giunta di 3 assessori . Meno poltrone per gli attuali nulla facenti assessori e consiglieri !! Finalmente !!

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 12,52,certo che Sibillo e Ferrucci hanno un programma per amministrare Caiazzo.Tu votali.Questo è il mio invito.