venerdì 13 aprile 2012

Caiazzo. Falsificò la perizia sui beni dell'imprenditore Roberto Battaglia. Architetto a giudizio e' stato assolto in data 17 settembre 2014

Battaglia ha denunciato più volte di essere rimasto vittima del racket e si trasferì da Caserta a Caiazzo. L'Architetto Ulderico Di Bello doveva periziare i suoi beni...
Accusato di aver falsificato una perizia, rinviato a giudizio l’architetto Ulderico Di Bello. Ieri, in sede di udienza preliminare, il giudice Amodeo ha stabilito di procedere nei confronti del professionista casertano. Questi, in sede di processo civile, era stato incaricato di compiere una perizia sulle proprietà immobiliari di Roberto Battaglia (nella foto), noto imprenditore della città capoluogo. In particolare, l’architetto si sarebbe occupato dei rilievi relativi ad alcuni beni siti in San Leucio e alle sedi societarie. Secondo l’accusa, Di Bello non avrebbe indicato l’esistenza di proprietà, ne avrebbe sottostimato il valore di altre e avrebbe riferito di accessi e sopralluoghi mai effettuati. Il valore complessivo del patrimonio immobiliare di Battaglia si sarebbe aggirato attorno ai 700mila euro. Il tecnico è difeso dall’avvocato Francesco D’Atri, mentre la parte civile è rappresentata da Gianluca Giordano. La presunta parte lesa di questo processo, Roberto Battaglia, è un imprenditore casearo di Caiazzo, trasferitosi da Caserta, che ha denunciato di essere stato vittima di usura da parte della famiglia Zagaria e della famiglia Schiavone. L’uomo si era anche incatenato davanti la Prefettura di Caserta come segno di denuncia al racket dei Casalesi contribuendo a far finire dentro Luigi Schiavone, secondo le sue dichiarazioni cugino del boss Francesco Schiavone detto Sandokan. In particolare, per dei debiti contratti con quattro istituti di credito si era visto rigettare un’istanza di proroga per il pagamento e poi si sarebbe visto mettere all’asta i beni tra cui appartamenti e l’azienda agricola. Proprio nell’ambito di questo processo civile, le perizie richieste dal tribunale a Ulderico Di Bello sarebbero state falsificate in danno a Battaglia. Nel mese di luglio si terrà la prima udienza a carico dell’architetto.
Antonella Giannattasio
PRECISAZIONE DELL'AVVOCATO FRANCESCO D'ATRI LEGALE DI ULDERICO DI BELLO - Gentile redazione, Vi scrivo codesto articolo affinchè provvediate a rettificare il Vs articolo del 13Aprile 2012 inerente il caso Battaglia.
Ebbene, Vi rappresento di essere il difensore dell'Architetto Di Bello, il quale è stato rinviato a giudizio per il solo 373 c.p. inerente la falsa perizia, nulla al riguardo del racket o dei casalesi, vicende dalle quali lo stesso architetto non ha mai avuto alcuna conseguenza giuridica. Inoltre, vi rappresento, che la richiesta di rinvio a giudizio decisa dal GUP sede, è fondata esclusivamente su una perizia di parte fatta fare dal Battaglia a distanza di quattro anni da quella eseguita in qualità di ctu dal Di Bello, ed inoltre nessuna ulteriore perizia è mai stata fatta eseguire da parte della Procura durante le indagini, dato questo che sarà valutato in dibattimento. Comunque sia , sarà appunto il dibattimento a fornire ulteriori elementi poichè in quella sede la prova si formerà , pertanto , volgiate prendere in considerazione tale richiesta , e riformulare eventuale articolo , senza associare l'Architetto mio rappresentato con vicende oscure quali la camorra , i casalesi in cui lo stesso ripetesi non ha alcun ruolo , o procedimento penale .
Tanto vi dovevo.
MERCOLEDÌ 17 SETTEMBRE ASSOLTO L'ARCHITETTO ULDERICO DI BELLO. - Il giudice Di Benedetto in data 17 settembre ha assolto l'architetto Ulderico Di Bello perchè il fatto non sussiste.-

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