sabato 31 marzo 2012

Alife. Parla Maddalena Di Muccio, ex sindaco fino al Maggio dello scorso anno, in merito ad un articolo che la riguarda della Gazzetta di Caserta

Il sindaco f.f. della cittadina, secondo l'articolo in questione, dovrebbe restituire il 30% delle indennità percepite durante il suo mandato, per lo sforamente del Patto di Stabilità dell'Ente: "Noi già riducemmo la nostra indennità del 50 e non già del 30%..."
L’architetto Maddalena Di Muccio, Sindaco del Comune di Alife fino al mese di maggio 2011, risponde alle notizie che ella ritiene del tutto infondate, pubblicate mercoledi 28 marzo dalla "Nuova Gazzetta di Caserta" a pag. 12 e riguardanti gli importi percepiti a titolo indennità dal Sindaco e dagli assessori del comune di Alife nel biennio 2010/2011 e sul presunto sforamento del patto di stabilità 2010 dal comune di Alife, con conseguente obbligo degli amministratori alla restituzione del 30% delle indennità:
"""Smentisco in modo categorico la notizia pubblicata dal vostro quotidiano (senza firma) sugli importi delle indennità percepite dalla Giunta comunale da me guidata. Innanzitutto preciso che io e gli assessori comunali abbiamo percepito, nel biennio 2010/2011, solamente il 50% degli importi delle indennità fissate dal D.M. n.119/2000, nonostante non fosse stata adottata dalla passata amministrazione comunale alcuna delibera che stabilisse la riduzione delle indennità previste per legge. Pertanto,in virtù della riduzione del 50% da noi applicata, l’indennità percepita dalla mia persona nel ruolo di Sindaco è stata di circa € 1.000,00 mensili netti, mentre quella corrisposta agli assessori è stata di circa € 500,00 netti al mese. È evidente che i componenti della Giunta comunale da me guidata hanno già percepito volontariamente indennità di carica ridotte del 50%, senza che vi fosse stata l’adozione di alcun atto deliberativo da parte dell’Ente, per cui non potremmo essere in alcun modo interessati dall’applicazione della normativa che prevede che, quando un Ente non rispetta il patto di stabilità, gli amministratori devono percepire indennità ridotte del 30%. Inoltre, faccio presente che, come ampiamente pubblicizzato nelle scorse settimane sui giornali e sul blog dal Sindaco Avecone, il comune di Alife, ha rispettato il patto di stabilità per l’anno 2010, al punto che è stata anche disposta dal Ministro Cancellieri la disapplicazione della sanzione precedentemente comminata all’Ente. Invito, pertanto, coloro che pubblicano notizie senza averne accertato la fondatezza e l’attendibilità delle fonti, a prestare la dovuta attenzione, anche perché non vorrei essere costretta nuovamente a rivolgermi all’Autorità Giudiziaria che ha già in corso dei procedimenti penali in cui sono parte offesa per la pubblicazione di notizie false e diffamatorie riguardanti la mia persona nello svolgimento della mia carica istituzionale di Sindaco della Città di Alife."""
Distinti Saluti, arch. Maddalena Di Muccio

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