La richiesta è pervenuta sia al Comune che alla Comunità Montana Monte Maggiore. Occorre lo svincolo Idro -geologico. Residenti sul piede di guerra. Ma è inutile perchè l'azienda rispetta i parametri...
Con nota CAM1332/11 della Wind Telecomunicazioni, datata 7 novembre 2011, è pervenuta al Comune di Caiazzo ed alla Comunità Montana del Monte Maggiore di Formicola, la richiesta da parte del Responsabile della società, Ing. Ferdinando Gandolfi, di realizzare in località Montealifano, zona periferica della città, di un impianto di telecontrollo e trasmissione. In sostanza si tratta di una richiesta di svincolo Idrogeologico per poi costruire un impianto che ospiterà una nuova antenna per la ricezione ottimale del segnale per i telefoni cellulari. Già ma vista la località dove andrà ad insediarsi l'antenna, chi deve servire, l'utenza caiatina che ospita in una oasi incontaminata composta da uliveti e tanta campagna, oppure i dirimpettai del beneventano, in primis Limatola ed altri paesi limitrofi? Infatti il segnale Wind a Caiazzo è già ottimale vista la presenza dell'impianto in via Guadanelle, a ridosso del centro cittadino, laddove per altro come ci è stato spiegato anche da un consigliere comunale di minoranza che sta cercando di capire bene questa vicenda, l'avvocato Ciro Ferrucci, la concessione decennale affidata alle aziende telefoniche dall'allora Amministrazione di Nicola Sorbo, sarebbe già scaduta e non ancora rinnovata. Oltretutto, c'è bisogno per costruire un'antenna, di un titolo di proprietà e non, come capita in questi casi, del contratto di locazione che favorisce in primis l'azienda che installa l'antenna e poi, il proprietario del terreno che ha diritto, ovviamente ai soldi dell'affitto. E in via Montealifano, zona molto discostata dal centro cittadino e da altri centri dell'agro caiatino, l'antenna che andrà a sorgere, sembra che dovrà servire appunto, solo l'utenza dei cellulari dei residenti nei paesi del Sannio. Infine, ma non da ultimo, molti proprietari dell'area verde che è a ridosso della frazione di San Giovanni e Paolo e dell'altra frazione caiatina di Cesarano, sono già sul piede di guerra, poichè ritengono satura l'area in termini di antenne e conseguenti onde elettromagnetiche, ma per la zona prescelta è inutile, poichè sono stati rispettati tutti i parametri per ciò che attiene la prevenzione dell'inquinamento elettromagnettico. In ogni caso bisognerà capire il Comune di Caiazzo, come si muoverà e se prenderà in considerazione la richiesta della Wind.
Ale Cappabianca

13.1.12








2 commenti:
Bravi, a Piana di Monte Verna lo hanno capito da un pezzo che le antenne devono installarsi su suolo comunale, per godere di un certo ristoro, da utilizzare in altre attività.
Però attenzione, qualsiasi posto si sceglierà NON ANDRA'BENE AL BASTIAN CONTRARIO DI TURNO( a torto o ragione ,si può discutere all'infinito).....L'ANTENNA NON SI METTERA' E SENTIREMO SEMPRE IMPRECARE PER LA CATTIVA RICEZIONE DEI CELLULARI NEI PAESI.....CHI IMPRECHERA' ? COLORO CHE NON VOGLIONO L'ANTENNA.....NATURALMENTE.....
CIAO DA H2SO4
A Caiazzo non Sara istallata non ce un sito che accolga la sirena dei soldi .... Ne tantomeno un privato che in questo caso era stato raggirato sostenendo che era una cabina elettrica da realizzare .. L intervento a sostegno dei poveri sventurati raggirati Da parte delle autorità locali ossia del sindaco a messo a tacere nel cassetto già l iniziativa .
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