La situzione non è come ha scritto quel vostro lettore. Tutto è stato programmato e pianificato con gli Enti ed Autorità preposte. Evidente che il cittadino parla a titolo personale ed ha scritto inesattezze. Così il signor Ferdinando de Angelis scrive a noi...
Spettabile redazione, in merito alla lettera pervenutavi, oltre alla poca dimestichezza con l'italiano, l'affezionato lettore non evidenzia alcune cosa che sono alla base dell'inizio dei lavori per la realizzazione della nuova strada (fra l'altro iniziati oggi 23 gennaio 2012):
Il lavoro è stato autorizzato dal Comune di Caiazzo e dalla Soprintendenza ai beni ambientali e culturali di Napoli e Caserta; gli ulivi secolari sradicati e deturpati (manco fossero stati utilizzati come vile legna da ardere!) saranno spostati (ma si tratterà di numero inferiore a 5 piante) sullo stesso appezzamento di terreno senza cambiare quindi il numero totale di piante presenti sul fondo agricolo; lo spostamento di piante di olivo è stato autorizzato dallo Stapa-Cepica di Caserta che ha valutato ed espresso parere favorevole dopo aver analizzato la domanda e valutato sul posto la situazione; lo spostamento di piante se in numero inferiore a 5 unità può essere fatto direttamente senza autorizzazione alcuna, ma non ostante ciò la ditta in questione ha voluto comunque chiedere parere favorevole onde evitare critiche stupide e senza cognizione di causa (tipico di persone ignoranti che avrebbero potuto intervenire a posteriori!); le mura ciclopiche non saranno assolutametnte toccate perchè in Italia non penso si possa solo pensare di abbattere un muro risalente a 2400 anni fa!
Detto ciò che ritenevo opportuno ci tengo a dire il mio nome, Fernando de Angelis, auspicando che l'affezionato lettore pubblichi ora il suo anche per assumersi la paternità delle critiche esposte e mettendo se stesso davanti alla possibilità, in caso di dichiarazioni fraudolente e infedeli, di essere perseguito per Legge per eventuali reati che a magistratura potesse verificare.
Il lavoro è stato autorizzato dal Comune di Caiazzo e dalla Soprintendenza ai beni ambientali e culturali di Napoli e Caserta; gli ulivi secolari sradicati e deturpati (manco fossero stati utilizzati come vile legna da ardere!) saranno spostati (ma si tratterà di numero inferiore a 5 piante) sullo stesso appezzamento di terreno senza cambiare quindi il numero totale di piante presenti sul fondo agricolo; lo spostamento di piante di olivo è stato autorizzato dallo Stapa-Cepica di Caserta che ha valutato ed espresso parere favorevole dopo aver analizzato la domanda e valutato sul posto la situazione; lo spostamento di piante se in numero inferiore a 5 unità può essere fatto direttamente senza autorizzazione alcuna, ma non ostante ciò la ditta in questione ha voluto comunque chiedere parere favorevole onde evitare critiche stupide e senza cognizione di causa (tipico di persone ignoranti che avrebbero potuto intervenire a posteriori!); le mura ciclopiche non saranno assolutametnte toccate perchè in Italia non penso si possa solo pensare di abbattere un muro risalente a 2400 anni fa!
Detto ciò che ritenevo opportuno ci tengo a dire il mio nome, Fernando de Angelis, auspicando che l'affezionato lettore pubblichi ora il suo anche per assumersi la paternità delle critiche esposte e mettendo se stesso davanti alla possibilità, in caso di dichiarazioni fraudolente e infedeli, di essere perseguito per Legge per eventuali reati che a magistratura potesse verificare.

23.1.12








5 commenti:
Il signor Fernando de Angelis parla da contadino e non da persona esperta!. Perchè non dice all'opinione pubblica dell'attività dei motosega e della strada che dovrà, per la maggior parte, percorrere entra le mura fortificate, ovvero, nel sito dell'antica acropoli Kaiatimim? E che il mega parcheggio sarà collegato proprio in questo luogo?
E pur qualcuno ne dovrà rispondere di questo enorme scempio ambientale senza pari per il nostro territorio già troppo provato.
Ma quante assudità!!!Vi rendete conto che solo a Caiazzo, grazie a questa mentalità, (grazie per modo di dire) si va indietro invece che progredire?
Se tutto deve restare a 2000 anni fa non dobbiamo esistere nemmeno noi. Stiamo sulla buona strada, stiamo scomparendo per non adeguarci ai tempi!!
Le inutili, sterili ed ignoranti parole spesso gettate lì come se si trattasse di sputi sul terreno di un campo di calcio fanno capire da che persone provengono... Io prima di gettare infamie su qualsiasi cosa mi vado a documentare e se non l'ho fatto preferisco tacere.
Un vecchio adagio dice: meglio stare zitti e far pensare di essere stupidi piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio.
Inutile continuare ogni discussione con chi si trincera dietro un "anonimo" non avendo il coraggio di farsi riconoscere, casomai lo facesse in un futuro glorioso dell'antico maniero caiatino metterò con la gestione una buona parola per dar lui un'occupazione!
Visitate gli atti!
Bravo Fernando de Angelis. A Caiazzo si è buoni solo a dire no, mai qualcuno che propone qualcosa di concreto per lo sviluppo della città. La cittadina muore e la gente che fa? Dice NO a qualsiasi iniziativa!!! A questi "inconcludenti" con licenza di parlare solo perchè il buon Dio fece loro dono della lingua, dica di farsi una passeggiata in altre Regioni d'Italia (Lazio, Umbria , Marche, ecc. ad esempio) per vedere come e cosa hanno fatto per far sopravvivere i Centri storici. A lei, oltre la mia stima, ripeto la frase che Dante mise in bocca a Virgilio nel suo viaggio infernale: << Non ti curar di loro, ma guarda e passa>>. Vada avanti che la città col tempo la ringrazierà.
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