Il primo cittadino caiatino e consigliere provinciale: “Essenziale la presenza di tutti gli iscritti, gli studenti e i praticanti...”
Ci sarà anche Stefano Giaquinto, in qualità di componente del Collegio ed amministratore locale e provinciale, alla manifestazione formata da studenti, praticanti e geometri iscritti all’Albo della provincia di Caserta organizzata “per tutelare le competenze in edilizia e protestare contro le direzioni dei lavori che vengono rigettate senza motivo dal Genio Civile”. 1 febbraio alle ore 9.30: il raduno nei pressi del Collegio dei Geometri di Corso Trieste per costituire il numerosissimo corteo e recarsi presso la sede del Genio Civile e della Prefettura di Caserta. La categoria chiederà di essere ricevuta per consegnare una memoria sulle competenze di edilizia e ricordare l’attuale validità dei principi menzionati dalla Corte Costituzionale con decisione n. 193 del 1999 e dal Ctr della Regione Campania del 1994 e 1996, mai abrogate, che “sono puntualmente disattese senza giusta ragione, non sono nemmeno lette dai funzionari e dagli organismi istituzionali”: Presso il Palazzo di Governo sarà anche consegnato un documento per sollecitare l’iter parlamentare del disegno di legge n. 1895 della senatrice Simona Vicari del 22 dicembre 2009 sulle competenze della categoria. “E’ essenziale la presenza di tutti gli iscritti e coloro che si stanno formando per diventare geometri di professione – sostiene Giaquinto seguendo la linea del presidente Paolo Parente – dobbiamo dimostrare la nostra forza intellettuale, sensibilizzare gli organismi regionali e bloccare una sorta di avversione nei confronti della categoria”.

31.1.12








12 commenti:
Sono uno dei tecnici convenzionati del Genio Civile e vi ribadisco che mai e poi mai un semplice diplomato potrà più fare una direzione lavori di un opera in cemento armato! C'è una sentenza della corte di cassazione che parla chiaro. Non esiste modesta entità soprattutto nelle villette che voi SPUDORATAMENTE prima fate passare per annessi agricoli e poi accatastate come civili abitazioni. Vergognatevi e mettevi a fare gli accatastamenti!
Bravo! con tanti ingegneri e architetti a spasso questi ABUSIVI si mettono pure a invadere un campo che gli viene precluso per legge. Basta con questo scandalo che esiste solo nelle provincie di Napoli e Caserta e grazie all'Ing. Di Benedetto che su suggerimento di uno dei tecnici convenzionati (si dice che gli abbia fornito la sentenza 6402/2011 della corte di cassazione rifiutandosi di approvare i progetti con i geometri D.L.) ha posto fine a questo inspiegabile strapotere!
La manifestazione che ci sarà a Caserta per le competenze dei geometri non ha motivo di essere, in quanto la categoria suddetta non ha le competenze tecniche per progettare e dirigere opere in c.a. (cemento armato) e c.a.p. (cemento armato precompresso). Se vogliamo continuare a permettere che l'edilizia sia nelle mani della categoria, non ci dobbiamo meravigliare dello scempio che si vede in giro.
per i commenti delle ore 17.46 e 20.37 l'unica cosa che mi viene da dire è "CHE SFIGATI" ..... avete perso una buona occasione per tacere, se non siete capaci di procacciarvi il lavoro in modo onesto e professionale abbiate la decenza di stare zitti.. riferendomi invece al commento delle ore 13.51, sinceramente non credo che tu sia veramente un dipendente del G.C. ma se così fosse forse sarebbe il caso che ti preoccupassi di adempiere ai tuoi doveri di dipendente, visto che per avere una autorizzazione sismica bisogna aspettare 2 anni, ma che ci vuoi fare se tu fossi stato un buon tecnico non avresti scelto di farti pagare immeritatamente uno stipendio ma avresti provato a fare il professionista!!! altro che lotta agli evasori, Monti dovrebbe tagliare gli sfaticati ed incompetenti come te!!! lavora i...lle.
sono un'impresa di costruzioni e credetemi ci sono geometri che ne capiscono molto di più di ingegneri e soprattutto di architetti, forse quest'ultima categoria non ha le competenze per fare un accatastamento, (mappale) se non ha sostenuto l'esame di topografia .... o ingegneri che si fanno fare i calcoli strutturali da altri colleghi, il problema che quando il lavoro manca iniziano le guerre.
chissà perchè tanti ing. e arch., si fanno fare i progetti dai geometri e poi loro mettono solo lo scippo. non ne parliamo di coloro che con la scusa del praticantato, sfruttano i giovani diplomati.
e che dire di ingegneri e architetti che si fanno fare gli accatastamenti e loro appongono solo la firma? e si fanno pagare profumatamente? MA FINIAMOLA UNA BUONA VOLTA E CHE SI VERGOGNINO LORO. ALCUNI HANNO SOLO PRESUNZIONE E SEMBRANO DI STARE SULLA LUNA SENZA SAPER FARE NEMMENO LA O CON IL BICCHIERE.
Anonimo delle 20:37 impara a leggere: faccio il tecnico convenzionato e non sono un dipendente del genio civile! Sono uno di quelli che esamina in una settimana ben 10 autorizzazioni sismiche e che ha consentito insieme ad altri colleghi ingegneri e architetti di iniziare a sbloccare la situazione! Ribadisco il concetto che le direzioni lavori di opere in c.a. vi sono negate per legge quindi non protestate e non arrogatevi competenze professionali che non avete.
ma che ci va a fare giaquinto stai a casa, non avete capito nulla è tutta una manovra politica non ve ne accorgete?
A Caiazzo, da sempre, i tecnici dell'edilizia (geometri, ingegneri ed architetti) hanno sempre lavorato grazie soltanto alla politica, e non certo per le loro capacità professionali. Vuoi un incarico?? In cambio devi garantire un bel pacchetto di voti o, quantomeno, l'appoggio all'amministrazione in carica ed ai suoi, spesso, scellerati disegni "politici". In questo paese, oramai allo sbando, vedo soltanto tanta presunzione, tanta arroganza ed un servilismo degno del MedioEvo. E abusi su abusi che, puntualmente, restano impuniti. Vogliamo parlare della condizione delle strade, sia del centro che della periferia? Vogliamo parlare della stato in cui versa il cimitero di Caiazzo, e delle nicchie progettate anni fa, adatte ad accogliere le salme dei pigmei e non certo quelle delle persone di statura normale? E poi parlate di professionalità, di professionismo, di onestà e di competenze. Ma almeno abbiate il coraggio di stare zitti, vi evitereste il disagio di apparire ridicoli e grotteschi. Un pò d'intelligenza, almeno quella.
all'anonimo del Genio Civile .... anch'io ribadisco il concetto "SE TU FOSSI UN TECNICO CAPACE NON AVRESTI BISOGNO DI FARE L'ACCATTONE SAPUTELLO AL GENIO CIVILE MA TI PROCURERESTI IL LAVORO DA VERO TECNICO", non sapevo che voi del Genio Civile foste diventati anche giudici, le tue deduzioni provengono solo dalla incapacità ed è ovvio dall'impossibilità di imparare la professione in cantiere. Non ti risponderò più ..... non lo meriti !!!!!!!
Una guerra tra poveri. Geometri di qua, ingegneri di là e architetti in disparte. Visto come sta messa l'edilizia nell'alto casertano dovreste tacere tutti per decenza.
Agli ingegneri: se pensavate che bastava studiare e seguire le regole per andare avanti allora avete sbagliato paese. In Italia vale più uno scaltro che 100 intelligenti. I geometri sono stati più scaltri nello scegliere di non andare al laureificio. Tra poco con l'abolizione del valore legale del titolo la loro vittoria sarà completa.
Ai geometri: la legge vi impone di non fare direzione dei lavori per le opere in c.a. quindi battetevi per cambiare la legge ma, fin quando non cambia, non invadete il campo di ingegneri ed architetti.
Per tutti: questo mito del laureato che vale meno del diplomato ha veramente colmato la misura, solo in una società castista e medievale si riesce ad essere tanto autolesionisti da disincentivare il sapere e la conoscenza.
Se fosse così semplice avere la laurea, tra cepu, Aversa, Cassino, Benevento e raccomandazioni forse ci sarebbe qualche laureato in più e qualche geometra in meno.
In ultimo una riflessione: viviamo in un paese dove i geometri riescono a portare avanti attività redditizie (automobili di lusso e ville hollywoodiane non mancano tra le loro proprietà) e ing./arch. che si accapigliano per un posto fisso da professore o consulente o tecnico; qualcosa ci deve essere sfuggito di mano.
Siete mai stati su un cantiere? Gli ingegneri vengono lasciati parlare come tanti matti da non contraddire - e poi chiamati simpaticamente 'nsigné: nun si niente: non sei niente - gli architetti derisi o più semplicemente ignorati ed i geometri osannati.
Poi arriva un terremoto e contiamo i morti.
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