L'uomo è un 48enne costretto su una sedia a rotelle. Al telefono gli hanno risposto che è necessaria la sua presenza...
Un disabile caiatino, costretto su una sedia a rotelle e non automunito, si è ritrovato al centro di quello che lui reputa una vera e propria vicenda di disservizio pubblico. In sostanza R.D. 48 anni ha telefonato all'Asl per prenotare una visita specialistica e questa volta oggetto della discussione non sono stati tanto i tempi biblici di attesa, bensì il fatto che veniva riferito al 48enne che doveva recarsi di persona a Caserta. Ecco il suo sfogo: "Mi chiedo per quale motivo i disabili, quelli veri, devono sempre subire il doppio delle pene dalla burocrazia che è sempre più assurda. Ho telefonato questa mattina all'ASL Ce1 (ieri mattina, ndr) per prenotare una visita medica con relazione Medico Legale e con sommo stupore, l'operatore mi ha spiegato che per effettuale la prenotazione era necessario che mi recassi di persona nel capoluogo o, al limite, mandare qualcuno con tanto di delega al mio posto." Ovviamente il disabile non si arrendeva e cercava di spiegare a sua volta che aveva non solo problemi nella deambulazione, ma che se doveva inviare una persona da lui delegata, chiaramente la doveva pagare, così come la deve pagare successivamente per essere poi accompagnato ad effettuare la visita stessa. "Ma per quale motivo non posso prenotare telefonicamente? - spiega R.D. chiarendo - perche' devo pagare qualcuno per andare a prenotare e poi in effetti dovrei pagarlo due volte, successivamente anche per effettuare la visita? Io credo che episodi del genere avvengano solo qui da noi a Caserta." La circostanza che angoscia di più il signor R.D. e dovuta al fatto che lui periodicamente deve essere sottoposto a visita medico legale, perchè usufruisce di una pensione di invalidità e viene quindi controllato anche dai medici e funzionari dell'Inps presso il suo domicilio, per accertare che lo stesso abbia conservato i requisiti, come li ha conservati. " Qualche anno fa scrissi al direttore generale dell'Asl di Caserta - spiega infine R.D. - sottoponendo alla sua attenzione il problema e questi lo risolse facendo prenotare di volta in volta telefonicamente. Ora invece non è più possibile. I misteri della burocrazia che a volte affligge chi già di suo è afflitto"


4 commenti:
dalle iniziali sembra di conoscere il povero malcapitato. e sembra anche che guidi la sua macchina autonomamente (grazie a Dio) mentre la mia povera nonnina, che adesso non c'è più, abbiamo dovuta trasportarla di peso a Caserta a fare la benedetta visita. Conclusione: c'è sempre qualcuno che sta peggio di te Robè! con profonda stima ed affetto fraterno, un caiatino.
Ma vi sembra giusto che un disabile debba recarsi all'ASL di Caserta (palaz.della salute)per prenotare una visita con relazione ????? Mi rivolgo ai Carabiniere se ci sono gli estremi per una denuncia !!!!!!!!!!!!!!
Il malcapitato ha una patente per disabili regolarmente presa,il malcapitato guida una autovettura con modifiche assegnate da ASL,il malcapitato non sempre ha la forza fisica di guidare l'autovettura !
Non avevo dubbi che eri un caiatino,il caiatino cerca il marcio pure dove non c'è !
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