Un vicino di casa lo ha visto sul balcone appeso a una trave. Sul posto sono intervenuti il 118 e gli agenti della Questura...
La scena si è manifestata in tutta la sua tragicità agli occhi di un condomino. E' stato lui che ha lanciato l'allarme quando per Giuseppe Letizia, sessantaseienne, nato a San Nicola la Strada ma residente a Caserta, al civico numero 11 di via Santonastaso, nella frazione Ercole, non c'era più niente da fare. L'uomo lo ha visto sul suo balcone, appeso ad una trave. Il condomino era appena rientrato a casa quando ha fatto la scoperta, ha alzato per un secondo gli occhi al cielo ed ha visto ciò che non si aspettava di vedere. Giuseppe Letizia aveva appena deciso di farla finita. Non molto prima, infatti, altre persone erano entrate nel condominio ma non avevano notato nulla di insolito. Ha deciso di togliersi la vita in quell'appartamento di via Santonastaso, lo stesso nel quale viveva da solo, ed è andato fino in fondo al suo proposito. La morte dell'uomo sarebbe avvenuta, stando ad una primissima ricostruzione dei fatti, intorno alle tre e mezza di ieri pomeriggio. Chiara nella sua drammaticità la sequenza dei fatti. Il sessantaseienne ha preparato tutto con calma e nei minimi dettagli. Si è procurato una corda robusta al punto di reggere il suo peso. Poi l'ha legata ad una traversa del balcone, è salito su un ripiano ed ha infilato la testa nel cappio preparato poco prima. Poi si è lasciato cadere portando con sè i suoi problemi diventati ieri insormontabili. Tanto enormi da decidere di farla finita con tutto e tutti. Il perchè, al momento, sembra ancora un mistero. L'ipotesi ritenuta più probabile è quella che porta ai piccoli problemi di salute dei quali soffriva da qualche tempo. Una volta dato l’allarme, in via Santonastaso sono arrivati gli uomini delle volanti della Questura di Caserta ed il personale del 118 che ha tentato inutilmente di rianimarlo. Gli agenti hanno ascoltato il racconto dell'uomo che ha scoperto il corpo, ancora sotto choc. Poi hanno eseguito i rilievi per cercare di capire il perchè del gesto. La corda è stata sottoposta a sequestro mentre il corpo del sessantaseienne è stato, così come disposto dal magistrato di turno, trasportato all'Istituto di Medicina legale dell'ospedale civile “Sant'Anna e San Sebastiano” di via Tescione. Sulla salma, già nelle prossime ore, dovrebbe essere eseguito l'esame autoptico. Nell'appartamento non sono stati trovati biglietti con spiegazioni. L'uomo non avrebbe neanche avvisato attraverso sms o telefonate parenti o conoscenti.
Diego Riccio

7.1.12








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