lunedì 31 gennaio 2011
Santa Maria Capua Vetere, guida in stato di ebbrezza: due denunce, sei patenti ritirate
Traffico di cuccioli con l'Est Europa. Fermati e denunciati due soggetti. Uno di essi è della provincia di Caserta
La Guardia di Finanza ha effettuato il controllo e scoperto il carico di cuccioli, dei quali 26 erano dichiarati e 6 invece no...Vairano Patenora. Il Tar da ragione alla maggioranza consiliare. Legittima la seduta del 4 ottobre scorso. Scongiurato il commissariamento
Respinto il ricorso prodotto dai consiglieri comunali Pasquale Zompa, Massimo Visco, Fabio Tommaso Marcello, Thomas Scalera, Carlo Zoglio e Cristian De AngelisCAMORRA/ Arrestate cinque persone per estorsione e violenza privata. In loro possesso anche materiale esplodente
Antonio Santamaria, considerato capozona della zona di Cancello ed Arnone per conto del latitante Michele Zagaria, pur di costringere una ragazza ad avere con lui una relazione sentimentale ha picchiato pubblicamente il fratello di lei ed ha fatto sistemare un ordigno a ridosso del cancello d'ingresso dell'azienda agricola del padre.E proprio Antonio Santamaria, 35 anni, che ha ricevuto l'ordinanza di custodia cautelare in carcere in quanto detenuto per altre ragioni, e' accusato di estorsione nei confronti di imprenditori e commercianti del casertano. L'attivita' investigativa dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e' stata coordinata dai pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, guidata dal procuratore aggiunto Federico Casiero de Raho. Santamaria e' accusato anche di avere costretto una giovane donna ad avere una relazione sentimentale con lui. Pur di raggiungere questo scopo il presunto camorrista non avrebbe esitato a picchiare il fratello della donna e ad ordinare di sistemare un ordigno davanti al cancello d'ingresso dell'azienda agricola condotta dal padre della ragazza. Per mettere in salvo la giovane il padre ha mandato la propria figlia a vivere in un'altra citta'. ''Tale drastica scelta e' l'ulteriore dimostrazione di come la minaccia sia stata di notevole intensita' -spiega il procuratore aggiunto Federico Casiero De Raho- e soprattutto come essa sia stata rafforzata perche' compiuta da un esponente apicale come Santamaria Antonio, ritenuto affiliato ad un'organizzazione ancora pericolasamente attiva nella provincia di Caserta come il clan dei Casalesi''. Oltre a Santamaria hanno ricevuto l'ordinanza Carlo Cristiano di 60 anni, Morena De Chiara, 34, Giovanni Sciorio, 40 e Giulia Tummolo, 67.
Alife. Parla l'ex sindaco Roberto Vitelli in vista delle prossime elezioni comunali: "Sono eleggibile ma non mi candido"
L'attuale assessore facente parte della Giunta guidata dal sindaco f.f. Maddalena Di Muccio, spiega che lo scoglio dei due mandati consecutivi è superato...
Potrà tranquillamente candidarsi ed essere eletto sindaco del capoluogo matesino Roberto Vitelli. Pur avendo annunciato la volontà di non ricandidarsi alla carica di capo dell'amministrazione l'attuale assessore all'Ecologia, già primo cittadino dal 1999 al 2009, non risulta affatto ineleggibile ma potrebbe liberamente correre per la conquista, che nel suo caso sarebbe una riconquista, della fascia tricolore alle prossime elezioni amministrative di primavera che vedranno gli elettori e le elettrici alifane tornare anticipatamente alle urne dopo l'improvvisa e tragica morte del compianto ed indimenticato sindaco Fernando Iannelli avvenuta a marzo dello scorso anno. A chiarire i termini della questione, spiegando la normativa che regola la materia, è lo stesso Vitelli: "Il divieto di elezione del sindaco per il terzo mandato consecutivo si applica nelle ipotesi di "continuità temporale" della carica politica. Ne deriva che la sequenzialità ostativa alla terza ricandidatura viene interrotta da una tornata elettorale, in cui il sindaco uscente non abbia partecipato come candidato a tale carica. Questo è ciò che è avvenuto per il Comune di Alife in cui, nel giugno 2009, si sono svolte le competizioni elettorali amministrative che hanno prodotto il loro effetto in quanto hanno sancito l'elezione di un nuovo sindaco, per cui è stata interrotta la continuità dei miei due mandati consecutivi di sindaco". Un passaggio questo essenziale atteso che "mi rende per legge nuovamente ricandidabile alla carica di Sindaco. Infatti, non ha alcuna incidenza su tale situazione il fatto che, purtroppo, il mandato di Iannelli non abbia avuto una durata pari almeno a "due anni, sei mesi e un giorno" a cui fa riferimento l'art. 51 comma 3° del TUEL, in quanto tale limite temporale si riferisce esclusivamente al "computo del mandato del sindaco", cioè se un mandato sindacale raggiunge tale durata è da considerarsi computabile nel calcolo dei due mandati consecutivi, anche nel caso in cui non dovesse raggiungere il temine di 5 anni previsto dalla legge". Nonostante la possibilità di ricandidarsi, però, il presidente del Consorzio Metano Campania 25 si tira fuori dalla mischia, ribadendo "il mio pensiero che gli amici e gli amministratori che mi frequentano già conoscono. Da alcuni mesi ho fatto presente di non essere attratto dall'idea di candidarmi nuovamente alla carica di sindaco nella prossima tornata elettorale, anche se devo ammettere,con intimo compiacimento, che quotidianamente ricevo l'esortazione in tal senso da molte persone".
Alvignano. Due castagne da un Gladiator che non ti aspetti. Nel derby esce la sorpresa
Lepre e Mazza salvano la panchina di Mazziotti. Ma il crollo del Real Volturno non si spiega visto che la squadra era lanciata verso i play off...Di Fiore, Capezzuto, Di Sorbo, Santangelo, De Rosa, Cisterna, Ianniello, Guadagno (71’ Cecere), Fusco ( 71’ Izzillo), Celio (62’ Balestra), El Ouazni. A dispo: Castaldo, Della Valle, Offreda, Valerio. All Migliozzi
Gladiator
Di Ronza, Mazzarella, Parentato, Sansone, Follera, Zamparelli, De Luca (89’ Copellino), Gaveglia, Lepre (66’Mazza), Bonavolontà (79’ Maioriello), Raia. A dispo: Migliaccio, Paracolli, Esposito, Palmieri. All Mazziotti
Arbitro: Romano di Nola
Reti: 60’ Lepre, 95’ Mazza
Ammoniti: Di Fiore, Santangelo, De Rosa, Balestra, Mazzarella
Classifica
Caiazzo. Tra ispettori falsi ed ispettori veri, molti cittadini sono allarmati per le visite ricevute
Sono scattati i controlli della Rai per verificare il pagamento del canone, mentre altri “ispettori” di diversa natura fanno firmare contratti capestro con compagnie elettriche Qualcuno li credeva falsi Ispettori del fisco che cercavano di intrufolarsi nelle abitazioni per le solite truffe e quindi c’è stato un po’ di timore a Caiazzo a seguito delle visite di alcuni funzionari che effettuavano dei controlli per conto della Rai. Infatti molte persone, soprattutto gli anziani, erano ricondotti a credere che si trattasse di truffatori, ed invece, almeno per quanto è dato sapere da fonti provenienti anche dagli ambienti comunali, si trattava appunto di alcuni funzionari che chiedevano con tabulati alla mano ai vari residenti dei quartieri caiatini, l’esibizione della ricevuta del versamento del canone Rai. A completezza della notizia, giova sottolineare che non sono in ogni caso autorizzati ad accedere presso il domicilio privato, per cui solo se invitati dallo stesso proprietario di casa, al momento che gli stessi funzionari che espletano i controlli bussano al citofono di casa, possono accedervi. Quindi va assolutamente sfatata la circostanza che vede per controlli amministrativi, l’accesso in casa. Questo lo può autorizzare solo ed esclusivamente la Magistratura per questioni ben più diverse dal pagamento del canone Rai. Nel contempo va anche sottolineato che lo stesso va pagato ed è obbligatorio per coloro che in casa posseggono un apparecchio televisivo, in quanto non solo è un dovere verso lo Stato, ma essendo una tassa è un dovere morale, come ogni tassa, pagarla. Ovviamente molti sono indotti a pensarla diversamente, ma allo stato attuale dei fatti è così. Altro discorso invece è per alcuni soggetti che pure bussano ai citofoni e campanelli, ma per tentare di far firmare contratti con compagnie elettriche, secondo loro a prezzo vantaggioso. Ed anche in questo caso, qualche persona anziana ha firmato, indotta a credere che si trattasse proprio del personale Enel che stava aggiornando il contratto stipulato in precedenza con la compagnia nazionale. Ed invece, purtroppo, avevano firmato il passaggio ad altro gestore in maniera del tutto inconsapevole. Giova quindi sottolineare sempre i consigli forniti dalle forze di polizia, ovvero non far entrare sconosciuti in casa, soprattutto nel caso di abitazioni il cui proprietario è una persona anziana e non corrispondere somme alcune e a nessuno, ovvero nel dubbio interpellare sempre il 112, il 113 o il 117 i numeri di pubblica utilità di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza.
domenica 30 gennaio 2011
CALCIO SERIE D/ La Casertana e la Capriatese impattano in casa. Per entrambe due occasioni perdute...
Buttati dalla finestra due punti ciascuno, i due club ora vedono i rispettivi obiettivi diventare abbastanza difficoltosi, ovvero la salvezza per Capriati al Volturno e primo posto per la Casertana. Risultati, classifiche e prossimi turni per le campane in competizione...Nella foto il team della Capriatese
Piedimonte Matese. Il Massiccio del Matese raccontato da un giornalista di Mediaset originario della città Francesco Fossa
In un libro, il cronista per le tv berlusconiane, inviato di guerra e giornalista di punta dell'ammiraglia Mediaset, racconta nel suo libro "Quota mille" la vita di questa parte preappeninica meravigliosaGiovanni Fiorentino
Piedimonte Matese. La Compagnia dei Carabinieri nel solo mese di gennaio ha fermato cento persone per svariati illeciti
I militari guidati dal Capitano Salvatore Vitiello, dall'inizio del 2011, in appena un mese quindi, hanno effettuato un vero e proprio "repulisti"Caiazzo. A Napoli per acquistare droga. Fermati dalla Guardia di Finanza due caiatini.
Entrambi denunciati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Un altro viaggio “desolante” per due giovani dell’alto casertano, A.L. e P.T. il primo 21 e il secondo 26 anni entrambi di Caiazzo. I due infatti sono stati presi da una pattuglia della Guardia di Finanza tra Miano e Secondigliano a Napoli, nella cosiddetta zona del “terzo mondo” dove avevano appena acquistato sostanza stupefacente del tipo hashish. L’operazione è scattata non appena la coppia di giovani è uscita dal malfamato quartiere a bordo di una vettura di proprietà del padre di A.L.. I finanzieri hanno imposto l’alt e l’autista P.T., ha subito accostato e mostrato segni di nervosismo tangibili. Alla domanda canonica e ovvia, se avessero con loro sostanze proibite, vista la zona di provenienza dei ragazzi e acclarata la loro residenza caiatina che lasciava intendere appunto una delle tante trasferte per acquistare droghe, i due avrebbero risposto di no. Ma subito dopo, sul posto interveniva un’altra pattuglia che transitava proprio in quel preciso istante per la zona e interveniva con l’ausilio di una unità cinofila, controllando in maniera capillare il veicolo, cosicché dal vano dove sono custoditi la ruota di scorta ed i ferri per cambiarla, spuntava la sostanza stupefacente, suddivisa già in varie micro –dosi, probabilmente pronte poi per essere cedute ad altrettanti giovani dell’alto casertano. Ovviamente i militari sequestravano la droga e provvedevano a denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli i due ragazzi per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre all’autista del veicolo, P.T. veniva ritirata anche la patente di guida, poiché fermato in uno stato alterato, probabilmente dovuto al consumo in precedenza di qualche dose di hashish. Ancora un caso di giovani quindi, che percorrono centinaia di chilometri per giungere a Napoli ed acquistare hashish, col fine poi di cederlo ad altrettanti loro coetanei e creare così quel circolo vizioso che da tempo vige anche nell’alto casertano. In ogni caso i militari proseguono le indagini, poiché vogliono capire dove sia stata acquista la droga e, soprattutto, se si tratta nella fattispecie di possesso di stupefacenti per uso personale, oppure i due si sono dati all’attività di micro –spaccio nelle aree di residenza.
sabato 29 gennaio 2011
Alife. Ipia “Manfredi Bosco”, al via i corsi serali abbigliamento ed elettrico elettronico
Il Dirigente Scolastico Giorgio Bovenzi nell'ambito dei POF (Piano Offerta Formativa) organizza dei corsi per dar modo ai giovani di specializzarsi“L’istruzione che crea occupazione”: questo il motto con cui l’Istituto professionale “Manfredi Bosco” di Alife intende avviare, a partire già dal prossimo anno scolastico 2011/2012, i corsi serali ad indirizzo “abbigliamento” ed “elettrico elettronico”. Requisiti di accesso saranno semplicemente il diploma di scuola media e la maggiore età. Le lezioni, che si svolgeranno dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, prenderanno il via in sede il prossimo settembre, ma le iscrizione si possono già presentare (ulteriori informazioni presso la segreteria didattica aperta tutti i giorni in Via Caduti sul Lavoro – 0823.918287). I suddetti corsi, quello di abbigliamento ed elettrico elettronico, attivi da anni nella programmazione ordinaria, sono caratterizzanti i precorsi di studio dell’istituto alifano; come non ricordare gli eventi-spettacolo a conclusione di ogni anno scolastico curati dai docenti ed alunni delle ultime classi: ogni anno un tema, ispiratore poi dei costumi interamente disegnati, creati ed indossati dalle ragazze, le vere protagoniste dello spettacolo, a testimonianza della particolare vivacità e creatività del corso moda (l’Ipia “Bosco”, nell’ambito del Tv Planet Corto Festival, è stato premiato più volte in passato quale miglior regia per i cortometraggi). Ma il complesso scolastico, quest’anno presieduto dal dirigente, prof. Giorgio Bovenzi di Pignataro Maggiore (nella foto sotto), si è sempre contraddistinto nella messa in opera di nuovi e sempre importati progetti, previsti, tra l’altro, dal piano POF dell’offerta formativa: nell’ambito dell’attività integrativa formativa post-qualifica l’Ipia alifano ha, nel recente passato, organizzato corsi per operatori addetti alla installazione e manutenzione di impianti energetici solari; “azione sax”, nell’ambito dei “centri pubblici di accesso ad internet ed ai servizi digitali erogati dalla pubblica amministrazione”, uno sportello internet per il pubblico attivo per chiunque voglia usufruire di tutti i servizi offerti dalla rete telematica; il progetto “DiGi scuola”, apprendimento attraverso il digitale; ancora, progetti contro la dispersione scolastica, con rafforzamento delle attività pomeridiane per gli studenti con maggiori difficoltà; “amministrare con un click”, indirizzato allo sviluppo delle competenze sulla gestione amministrativa contabile, di controllo e sulle procedure di acquisizione di beni e servizi; progetti volti a migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti, dei giovani e volti ad accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione.

L’Istituto, dunque, al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro, ha sempre promosso iniziative per agevolare le scelte professionali e formative degli allievi, e per venire incontro alle esigenze delle aziende zonali. Per conoscere direttamente la realtà del mondo del lavoro, l’istituto promuove tirocini formativi e di orientamento, attuati attraverso convenzioni con le aziende ospitanti. Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, ma i ragazzi sono tenuti a svolgere tutte le attività previste dal progetto formativo, abituandosi a rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, mantenere la riservatezza dei dati, processi produttivi e prodotti delle aziende ospitanti. Le modalità utilizzate sono state quelle “on the job”, guidato e monitorato da un referente all’interno dell’azienda, che al termine del percorso formativo ha rilevato un appropriato bilancio di competenze ed un credito formativo. Del resto, la formazione professionale deve essere un aiuto alle aziende, la cui attività è influenzata da un livello adeguato alle esigenze produttive contingenti e raggiungimento di ottimi livelli qualitativi in qualsiasi campo della produzione. Qualsiasi attività che dev’essere intrapresa non può prescindere dall’acquisizione di competenze di base, la cui entità deve essere calibrata alle effettive esigenze, evitando la formazione di abilità non richieste da situazioni occupazionali contingenti. L’attuale formazione professionale rivolta i giovani in età scolare avviene negli Istituti professionali di Stato: i corsi, triennale, conferiscono qualifiche di operatore professionale; dopo, si possono proseguire gli studi con corsi biennali, aree professionalizzanti, esami di stato ed attestato di professionalità.
Vincenzo Martino
Piedimonte Matese. Lunedì prossimo, dopo la pausa natalizia riprendono i lavori per l'apposizione dei numeri civici
Il sindaco Vincenzo Cappello e l'assessore Attilio Costarella: "Lavori quasi ultimati. Opera essenziale per il buon vivere cittadino""Si conclude, così, un evento atteso da decenni", ha dichiarato il Sindaco Cappello, "che l'Amministrazione Comunale è fiera di aver portato a compimento utilizzando esclusivamente fondi derivanti dal proprio bilancio". "In prosieguo di tempo", ha aggiunto Costarella, "è prevista l'apposizione di targhe turistiche in corrispondenza dei maggiori edifici storici della Città e di totem nella residenza municipale".
Piana di Monte Verna. Riccardo Ventre spiega a Il Mattino le ragioni per cui ha accettato l'assessorato nella Giunta Santabarbara
A molti è sembrato un "diminutio" nella sua carriera politica, ma l'ex presidente della Provincia spiega perchè è sceso nell' "Arena pianese"Nella foto Riccardo Ventre e Raffaele De Marco
Piedimonte Matese. Controlli a tappeto dei Carabinieri per prevenire e reprimere lo spaccio di droga
Durante un servizio mirato dei militari, sono state controllate la villa comunale e le sale giochi. Oltre trenta giovani identificatiCaiazzo. Estorsioni alla clinica Villa Fiorita di Capua, di proprietà del dottore Nicola Sibillo. In tre condannati a 20 anni
Il Tribunale di Napoli ha condannato a otto anni Carlo Napoletano e Gaetano Merola, medico nella strttura e azionista della clinica di proprietà della famiglia caiatina. Quattro anni invece al collaboratore di giustizia Raffaele Caianiello.Tina Palomba
Piedimonte Matese. Ricettazione e furti i Carabinieri della Compagnia denunciano tredici persone
Controlli a tappeto nell'ambito del territorio rientrante sotto il Comando del Capitano Salvatore Vitiello...Alife. Lotta intestina nella maggioranza uscente. Roberto Vitelli vuole ricandidarsi, ma è ineleggibile secondo l’art. 51 comma 3 del T.U.O.E.L.
Si continua con gli incontri politici in vista delle prossime elezioni amministrative per eleggere il successore del compianto sindaco Fernando Iannelli. Nomi noti e meno noti, ma i due schieramenti politici stanno cercando la quadra del cerchio. Nell’ambito della maggioranza consiliare uscente, al momento i nomi sono due, il primo è quello del sindaco f.f. Maddalena Di Muccio, la quale però è più che mai intenzionata a dare un chiaro segnale di discontinuità politica con le gestioni amministrative del passato mentre l’altro nome, sebbene l’interessato dribbla su questa circostanza è quello di Roberto Vitelli, sulla cui candidatura però, pende una spada (e che spada!) di Damocle. Infatti Vitelli è stato sindaco per due mandati consecutivi, cioè 1999-2004 e poi 2004-2009, ovvero fino all’avvento di Fernando Iannelli, la cui gestione è durata meno di un anno per la sua improvvisa e tragica dipartita. Ora sulla ricandidatura di Vitelli, ci sono diverse correnti di pensiero, però, alla fine, ciò che conta sono le leggi e le recenti pronunce dei giudici della Cassazione. In particolar modo, l’articolo 51 comma 3 del T.U.O.E.L. recita testualmente: “Non sarà eleggibile chi, avendo già ricoperto due mandati pieni consecutivi e non essendosi candidato alle elezioni immediatamente successive, dichiarate, poi, nulle, o interrotte causa forza maggiore (decesso del sindaco in carica, ndr) vorrebbe candidarsi alle successive elezioni, precedute dalla apposita gestione commissariale e/o del vicesindaco con funzioni da sindaco;ciò in quanto a causa della dichiarata nullità, ovvero gestione di transizione al primo appuntamento elettorale utile, le precedenti elezioni sono da considerarsi tamquam non esset e, pertanto, il nuovo mandato è da considerarsi terzo consecutivo.” Per cui “sic et simpliciter”, stante quanto recita questo articolo, supportato poi anche dalla circolare numero 6/2005-UCO del 13 luglio 2005, con la quale il Ministero dell’Interno ha già fornito ampie delucidazioni sulla portata applicativa del citato art. 51 del T.U.O.E.L., alla luce del richiesto parere espresso dal Consiglio di Stato nell’adunanza del 13 aprile 2005, l’assessore Roberto Vitelli è candidabile, ma risulterebbe ineleggibile. Cosa accadrebbe quindi in caso di elezione dell’ex sindaco? Giuseppe Vastano e Bruno Pagliaro…Docet!
Caiazzo, bolletta telefonica di 6mila euro. Dopo tredici anni il Tribunale gli da ragione
L’Azienda dovrà corrispondere 3.190 euro di cui 190 per le spese di esborso. Non aveva segnalato l’effetto anomalo dell’aumento del traffico telefonico, causato dal figlio affetto da disturbi psichici. E’ durato tredici anni un contenzioso tra un cittadino caiatino G.R. e l’Azienda telefonica Telecom che nel lontano 1998, quando ancora esisteva la cara e rimpianta lira, inviò per il bimestre 20 luglio – 29 settembre 1998 una fattura per consumi di telefonia pari a lire 12.015.000, cioè 6,205,23 euro. Tale andamento anomalo è stato determinato, dall'utilizzo dell'apparecchio telefonico da parte del figlio del signor G.R., affetto da "disturbo psicotico di tipo dissociativo" il quale, nei periodi di assenza dei genitori per motivi di lavoro, aveva evidentemente trovato nelle telefonate presso operatori internazionali e le c.d. chat lines una valvola di sfogo per il proprio disagio (ciò giustifica, dal punto di vista fatturale, l'enorme aumento di traffico nel periodo in considerazione) e però la Telecom non aveva opportunamente segnalato all’intestatario della linea. Tra ricorsi in Tribunale, e processi civili lumaca, la causa ha avuto il suo epilogo la settimana scorsa, quando il Giudice monocratico competente per territorio, ovvero il dott. Valentino Lenoci si è pronunciato per la causa civile 2038/1999 R.G. sulla domanda proposta da G.R. nei confronti della Telecom s.p.a, in persona del legale rappresentante pro –tempore emanando il seguente dispositivo: “dichiara che G.R. non è tenuto al versamento, in favore della Telecom Italia s. p. a., della somma di £ 12.015.000 (Euro 6.205,23) portata dalla fattura n. (...) del 6 ottobre 1998, relativo al contratto di abbonamento telefonico per l'utenza n. (...) installato presso l’abitazione dello stesso, relativamente al periodo 30 luglio - 29 settembre 1998; dichiara che, per detto periodo, G.R. è tenuto al versamento della somma di Euro 103,29, oltre interessi legali dal 16 novembre 1998 al soddisfo; per l'effetto, nel caso in cui il Gr. abbia pagato la fattura suindicata, condanna la Telecom Italia s. p. a. a pagare, in favore di G.R., la somma di Euro 6.101,94, oltre rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT dal 16 novembre 1998 al soddisfo, ed oltre interessi legali sulla somma suddetta, rivalutata anno per anno dal 16 novembre 1998 al pagamento, a titolo di risarcimento del danni per la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza in relazione al contratto di abbonamento telefonico di cui alla fattura suindicata; condanna la Telecom Italia s. p. a. alla rifusione, in favore di G.R., delle spese del presente giudizio, che si liquidano in complessivi Euro 3.190,00, di cui Euro 190,00 per esborsi, Euro 1.200,00 per diritti ed Euro 1.800,00 per onorari, oltre rimborso spese generali, C. A. P. ed I. Va.
Piana di Monte Verna. Cane colpito da Leishmaniosi. Ordinanza del Comune nei confronti di un residente di ottemperare alla salvaguardia del cane
venerdì 28 gennaio 2011
Vitulazio. Sparatoria nella centrale Piazza Riccardo II. Arrestato nuovamente il pregiudicato Amerigo Nobile
Nella foto il luogo dove avvenne il tentato omicidio perpetrato dal Nobile, Piazza Riccardo II
Alfredo Di Lettera
Open Day domenica prossima 30 gennaio al Planetario del Liceo Quercia.
Nella foto il planetario dell'Istituto Quercia di Marcianise
Pasquale Delle Curti
Piedimonte Matese. I lavoratori della Comunità Montana del Matese si sono mobilitati ed hanno protestato a Caserta
Il Presidente dell'Ente Fabrizio Pepe: "Spero sinceramente che la Regione Campania riveda i suoi provvedimenti, perchè altrimenti ne va del posto di lavoro di 800 persone!"Enzo Mulieri






